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martedì 21 agosto 2012

Le olimpiadi sono finite

Le olimpiadi hanno portato un vento fresco di sportività in questa torrida estate, purtroppo macchiata dalla nostra televisione pubblica. Spirito olimpico, è la partecipazione non la vittoria. In un paese perdente come il nostro esaltare solo le nostre (poche), vittorie e quelle dei nostri padroni (americani) è stato deprimente.
L'intervista del nostro atleta dopato è stato mandato in onda quasi a reti unificate e senza interruzioni pubblicitarie La parte più brutta dello sport è stata privilegiata rispetto allo sport puro fatto di sacrifici e dolore, interrotti continuamente dalla pubblicità (perfino i rapidi 100 metri). Alcuni sport non li abbiamo visti per niente, solo perchè gli italiani li non c'erano, al loro posto i canali pubblici di sport (2 reti) mandavano in onda le partite di calcio dell'europeo (anche questo perso) o eventi sportivi del 1920.

Insomma di olimpionico noi non abbiamo vinto nessuna medaglia  Qualche nostro atleta (che abbiamo già dimenticato) grazie ai propri sacrifici si....ma noi come paese, non abbiamo partecipato alle olimpiadi.

Le olimpiadi di Londra son finite, le nostre non sono nemmeno programmate

venerdì 4 novembre 2011

Eppur....sa firmat

Ecco che si ritorna. Dopo un incontro bagnato da buon vino rosso, si è rivisto il nostro meteorologo con i suoi piani marini. Non contento di poter contemplare il mare tutti i giorni dal vivo, ora è alle prese con il progetto di un mare privato...da esibire a scuola....purtroppo non si è convinto di creare una spiaggia...potevamo contribuire nella creazione delle onde.


Annuncio per chi ancora non lo sapesse, che ho nel cassetto la scrittura di un libro.

Gli sbloggati...riceveranno una copia omaggio...dell'Ultima Equazione

mercoledì 10 febbraio 2010

Re-blog

Non è molto importante che sto aspettando qualche fiocco di neve cadere, sono cose di altri tempi.
Come appunto questo blog.
Abbiamo trovato l'illusione di poter finalmente dire la nostra, e improvvisamente ci siamo accorti che non sappiamo più cosa è nostro e abbiamo smesso.
L'entusiasmo della libertà di espressione è stata soffocata dalla mancanza di riscontri. In questa società ci devono essere riscontri, non importa se scrivi o pensi qualcosa di valido, l'importante è che qualcuno ti ascolti.
Internet sta diventando sempre più ossessivo per noi italiani, non abituati a tanta libertà cerchiamo le prigioni anche nella grande rete.

Cari sbloggati, se passate di qui, guardate un pò di post del passato, fate rewind. Vedrete chi eravamo, vedrete chi siamo. Vedrete chi saremo.

E io continuo....ad aspettare la neve.

domenica 31 gennaio 2010

Meteo Pescara Inizio Febbraio

Si prevedono forti rialzi di temperatura, dovuti ai venti mancanti da est, ovest, sud e nord. Prevedendo un afflusso consistente di bagnanti, la protezione civile fornirà bevande refrigeranti per chi si sposterà verso la costa. Nell'occasione di questa bolla d'aria calda, si consiglia alla popolazione di uscire di casa solo al tramonto. Per chi volesse lasciare la città si consiglia di portare le catene da neve a bordo, poiché sono state segnalate bufere di neve dai caselli Pescara Nord, Pescara Sud, Pescara Ovest. Si consiglia ai natanti di non oltrepassare le 12 miglia marine, considerando che vi sono burrasche.

Buon ferragosto.

domenica 29 novembre 2009

La falsa partenza di un falso arrivo

Ah che bello partire, disse chi non partiva.
Ci sono persone che partono di continuo e non arrivano mai.
Ora tocca a me partire, domani a quest'ora sarò sull'atlantico.
Più lontano si va, e più si sta vicini. Anche se si stà troppo vicini, a volte si è lontani.
Andrò lontano per essere vicino.
Non arriverò da nessuna parte.
Non partirò.
Trasporterò solo il mio corpo lontano.
Lascerò l'anima qui, dove andrò potrebbe crearmi problemi.
Spero che non mi raggiunga.

giovedì 26 novembre 2009

Le sedie

Ah che bello sedersi dopo una lunga, estenuante giornata. Si ritorna a casa e puff ci si siede, la nostra sedia preferita ci attende. La nostra finestra sul mondo attende solo la pressione di un tasto. Il mondo deve essere osservato con attenzione quindi la comodità deve essere assoluta. Tutto deve essere a portato di mano, sigarette,giornali,birre,panino, popcorn,telefonino devono essere li vicino. Il mondo deve essere osservato con attenzione. La finestra accanto deve essere chiusa, le serrande devono essere abbassate, le luci accese e soffuse. Lo spettacolo del mondo è li che attende. La sedia è la nostra condanna. La sedia ci costringe a stare seduti. La sedia impedisce il movimento. La sedia è il simbolo dell'Italia. La sedia a dondolo è il nostro presente. La sedie a rotelle il nostro futuro.

martedì 8 settembre 2009

Eccoci di nuovo.

Mi rivolgo a quelli che scrivono in questo luogo insensato. Cari sbloggati, quello che era una volta, pochi anni or sono, un luogo di esplorazione (il blog), ora è diventato improvvisamente obsoleto.
Ormai i blog tutto fare (non specialistici) non hanno modo di esistere più. Ce ne siamo accorti perfino noi.
O diamo una svolta , oppure lasciamo questo blog marcire in qualche server googloiano.

La tecnologia va avanti mostruosamente, starci dietro è difficile, ma spesso ci si rende conto che il nuovo è migliore (almeno nel campo dell'informatica).

Si potrebbero fare tante belle cose se solo fossimo di un Paese un pò più spensierato...parafrasando il titolo di un film....posso scrivere: Non è un Paese per non vecchi.

Solo nello scrivere questo pezzo, mi sento un pò vecchio...per questo non lo faccio quasi mai.

Le idee le ho.

Stay tuned

martedì 10 febbraio 2009

Meteoraccomandati

Che bella professione! Il meteorologo. Non ci avevo mai pensato a quando fosse perfetta come professione: se sbagli le previsioni puoi sempre dire che il tempo è imprevedibile, e se le azzecchi allora sei bravo. In realtà cosa fa il meteorologo? Ha accesso a tutte le immagini satellitari, i rilevamenti a terra di varie stazioni a terra...e molto altro.
Certo ha studiato qualcosina più di noi sulle correnti, sulle pressioni e sulle nuvole.
Ovviamente la bravura del meteorologo è quella di saper parlare "cibbato", ti parla come un politico per dirti alla fine qualcosa che anche tu sapevi. Ma lo ha detto lui, colonnello dell'aeronautica imboscato nell'ufficio che non ha mai preso un aereo! Beh si , un altro peso...certo....scrivono nei giornali...vanno in prima serata come prime donne....come veline.

Che bel lavoro!!
Ma andate a lavorare! E prendetevi le vostre responsabilità. Come fanno altri lavoratori.
Anche io so dire che piove, quando il cielo è nuvoloso e cade acqua dal cielo

Ecco la definizione:

Chi e e cosa fa? Il meteorologo e specializzato nello studio e nella previsione dell'andamento del tempo (piogge, sole, neve, temperature, pressione atmosferica). L'attivita e svolta in genere come dipendente di agenzie pubbliche (a spese nostre ) che si occupano dell'ambiente (ad esempio Arpat), di imprese che producono strumenti o software per la meteorologia, di centri di ricerca.

Quali sono le attivita piu frequenti? Le sue attivita possono comprendere: svolgere rilevazioni sull'andamento dei fenomeni meteorologici (pressione atmosferica, precipitazioni, temperature) con appositi strumenti; curare l'istallazione all'aperto e il funzionamento degli strumenti di rilevazione; archiviare i dati sull'andamento del tempo in banche date informatizzate (prendono dati da internet); creare e affinare modelli matematici per effettuare previsioni (copiano); preparare mappe con previsioni del tempo a breve e lungo termine; comunicare le previsioni attraverso comunicati stampa oppure in trasmissioni radio o televisive.(le veline)

Dove sono svolte e in quali condizioni? La sua attivita si svolge prevalentemente all'interno di uffici, in condizioni normalmente confortevoli.(Imboscati)

Quali strumenti o apparecchiature utilizza? Per lo svolgimento della sua attivita utilizza computer con programmi di videoscrittura e statistica e altre attrezzature da ufficio (internet e stampante) ; utilizza inoltre strumenti per la rilevazione delle condizioni e dell'andamento meteorologico quali termometri, pluviometri, barometri, foto satellitari. (prendono dati da intenet)L'attivita puo svolgersi al di fuori dei normali orari di lavoro. (straordinario)

Quali sono i requisiti necessari per svolgere questa professione? Sono necessarie una laurea in discipline fisiche, chimiche, ingegneristiche, ambientali, geologiche, matematiche e una successiva specializzazione in meteorologia. (in pratica dopo aver studiato tanto...e non si è capito nulla...gli viene dato ad honorem un posto in ufficio) Sono inoltre necessari capacita di analisi e di ragionamento astratto, matematico, capacita di lavoro in squadra. (passeggiate al mare o in montagna, meglio in compagnia)

martedì 3 febbraio 2009

Il mattatoio

Ho visto l'ambulanza partire. Ho visto l'ambulanza portare verso la morte una ragazza.
Un ambulanza che serve per uccidere. Uno stato che uccide. Un ospedale che uccide.
Una società che non si salva.

domenica 1 febbraio 2009

Rompi

Voglio una nave. Una nave molto particolare. Una nave che in Italia non si trova.
Ne vorrei tante, non una sola.
Perchè ne abbiamo bisogno. Anche se non nevica.

giovedì 29 gennaio 2009

Evviva la Crisi

Buon anno sbloggati! Un anno di crisi , eh?
Crisi anche nello scrivere,nel leggere...nel pensare? Non credo, anche se questo mio primo post si è fatto attendere.
Perché evviva la Crisi? Si capirà finalmente cosa è importante o cosa è superfluo. Poi sono convinto che l'Italia dia il meglio di se quando sprofonda...e allora benvenuta Crisi!!
Accorciamoci le maniche, finalmente...e un pò tutti!
Le nottate già stanno risentendo della Crisi...luoghi che prima erano pieni si stanno svuotando. Appena tornato dal lavoro, nel bus alcuni miei colleghi e una sgraziata signora non hanno fatto il biglietto. I controllori hanno fatto la multa a tutti e tre. La signora si è scusata con una stupida scusa...alla fine ha pagato. Il primo collega ha riempito subito il modulo. Il terzo, che dalla fermata dell'autobus, inizia a chiamare al cellulare fino a quando non scende...si stava quasi mettere a piangere, tutto ben vestito , computer nella borsa...faceva pena. 10, 1000 controllori! Basta con il buonismo, la multa deve essere di 80 euro invece che di 40. Armando, il cubano di colore che viene con noi, professione saldatore, famiglia a Cuba, tornato in vacanza a Cuba dopo 2 anni a dicembre aveva l'abbonamento. Cosa centra questo con la Crisi? Ora 40 euro in meno a quelle persone hanno un peso maggiore.Ma il bello deve ancora arrivare...con chi ha comperato un attico di 300metri , con chi ha il macchinone...sarà costretto a prendere l'autobus per risparmiare...sarà costretto a fare il biglietto o l'abbonamento....e sarà in mia compagnia...che prendo l'autobus per libera scelta.
Il bello deve ancora arrivare. Spero. W la Crisi.
Anno nuovo, blog nuovo....i commenti sono liberi e non moderati

martedì 23 dicembre 2008

Un altro post di Natale

Cari sbloggati non ci siamo. Sono passati tanti anni insieme e ancora non ci conosciamo. Il primo post di Natale è quello che NON deve essere. E' un Natale che non voglio e che non accetto.

Le luci si devono accendere dentro di noi, non voglio sms,telefonate o email di auguri. Non li accetto. Il regalo che non ha valore è un abbraccio. Un abbraccio non si consuma, ne si dimentica....ne si ricicla.
Io auguro a tutti voi di dare e ricevere un abbraccio. Di essere sommersi dalla neve cosi fredda e cosi soave da soffocare le nostre tristezze e di svegliarsi nel 2009 pieni di energia e voglia di sperare ancora. Un abbraccio a tutti voi che non avete la possibilità di riceverlo da me, o che vi accontentate di una stretta di mano del post 'natalizio' precedente. 
fraN presente

lunedì 22 dicembre 2008

Un post di Natale

Manca poco alle festività di dicembre, le città sono illuminate quasi a giorno, i balconi della gente sono piene di lucine colorate quasi a creare un illusione. Tutti siamo più buoni durante queste feste, tutti sentono il dovere di fare falsi auguri a falsi amici. Siamo circondati da panettoni e pandori riciclati, che pazientemente aspettano di essere divorati sotto un tiste abete plastico. Regalini fatti con la calcolatrice sono li, in pacchetti tutti luccicanti , che come stelline di una galassia lontana creano una bella visione di benessere inesistente. Poi arriva il 24 e tutti sanno che fra poco arriverà il 25,  si fanno belli e lindi sotto il sole ormai tropicale. Aspettano la notte del 24, magari vanno in luoghi sacri perchè li c'è più gente che in discoteca. Il 25 si ricompongono le famiglie , ormai rotte , si fanno auguri a tutti i falsi amici escludendo i falsi nemici, si certo è Natale, ma non si può pretendere troppo. Si beve e si mangia, poi arriva il capodanno...un anno nuovo di crisi si affaccia...ma si, andiamo avanti cosi, nella catastrofe ma sempre con un falso sorriso e un pessimo ottimismo.


martedì 16 dicembre 2008

L'abruzzo, gli abruzzi e gli altri

E si scoprì che tutto era falso e falsificato. E si scoprì che tutti lo sapevano. 

Piccola regione di pochi abitanti, il nostro caro abruzzo, ha dimostrato di essere degna di appartenere al territorio nazionale. Sembra che tutti siano indagati, che bello...stasera tornerò a casa con i miei soliti problemi ma sicuramente non avrò la polizia che mi aspetta....anche perchè non ho votato. Siamo arrivati al punto che se votare è un diritto, non farlo a queste condizioni sia un dovere. Ora iniziano i 'salvataggi', gente che cerca di giustificare come sempre. Questi li odio di più. Si può fidare di un disonesto che afferma che l'altro è disonesto? 

I giornalacci non vedono l'ora di archiviare il caso...fra poco non se ne parlerà più. Si ritornerà a parlare di rossi e neri, di sporchi e puliti....è Natale ragazzi.....l'abruzzo è solo una piccola regione di pastori. Il dato non rappresenta la tendenza nazionale. Il problema è locale..si è vero..è locale...è solo italiano. Adottiamo politici stranieri.

domenica 14 dicembre 2008

Informazione

giovedì 27 novembre 2008

Una nuova New Orleans

Ora è evidente, la stampa italiana è oscena.
Sono giorni che uno Stato del Brasile sta soffrendo una tragedia, e i nostri giornali non riportono nulla di nulla.
Santa Catarina (dove sono stato) è allagata, si contano già 100 morti. 75000 persone sono senza casa, una nuova New Orleans.
Certo. Una New Orleans che non interessa a nessuno. Non importa che nello stato di Santa Catarina vive una comunità numerosissima di italiani...non importa che ci sono città che si chiamano Nova Trento. No..la tragedia che si sta consumando li non ha importanza.

Gli inviati dei giornalacci vanno in Brasile solo per il Carnavale a fotografare le parti intime.

L'informazione in Italia fà sempre più schifo.

Per chi ha la fortuna di capire il portoghese: Diario Catarinense

mercoledì 26 novembre 2008

Neve immaginaria

Nevica, anche se nessuno se ne è accorto.
Ormai non passa giorno che non nevica.
Una neve che copre tutto, sopratutto la verità.
Meglio lasciar perdere le discussioni filosofiche , meglio approfittare per sciarci sopra...e chi non sa sciare dovrebbe imparare. Lo sci diventerà lo sport nazionale. Sciare sopra la verità, sopra la giustizia, sopra i valori, sopra ogni fiore e pietra è segno di potere. Potere che non si scioglie a primavera: neve eterna in un'epoca glaciale.
People la cena si farà martedi 2 dicembre. Se non nevica.

lunedì 10 novembre 2008

Facebook e il paese delle teste vecchie

Facebook. Iniziare un post su questa "nuova" piattaforma non è facile.
Inizierei dal mio punto di vista, non potrei fare altrimenti.
Mi registrai a Facebook (ora FB) molto tempo fa e scoprii di essere in una terra sconosciuta, complicata, desolata (In italia) e in inglese.
Come tutti i social network, le potenzialità e l'utilizzo di FB hanno avuto senso quando si è "popolato" di persone.
E' stato tradotto in italiano, ed è bastato la critica spietata e incompetente della stampa nostrana per far si che il fenomeno esplodesse in Italia.
Della serie: i giornali ne parlano male quindi il prodotto è buono.
Ed è cosi.
Ne parlano male, ovviamente poichè porta la gente a ragionare, un articolo preso da
qualche giornale può essere discusso facilmente, si possono organizzare gruppi d'interesse pubblico o privato, si possono organizzare eventi, si può fare di tutto.
Quando FB permetterà le conversazioni audio/video allora ne vedremo delle belle.
I nostri grandi pensatori che prestano i loro emeriti studi di sociologia , parlano di FB come un
mezzo per combattere la solitudine, circondati da amicizie virtuali che parlano di tutto e di niente.
Non sanno che come ogni cosa nata esistente in Internet, dipende da come lo si usa.
E non è vero che FB uccide il blog, sono due cose completamente diverse.
In FB ti leggono solo i tuoi amici, nel blog qualsiasi persona ti può leggere.
Questo post non avrebbe senso in FB. In FB un post del genere verrebbe letto solo da amici e avrebbe un altro senso. Anzi...meglio...questo blog cosi privo di commenti "esterni" potrebbe essere utilizzato meglio in FB...e chi conosce FB può capire il perchè!


In Internet c'è di tutto, come ben si sà. Tutto sta nell'utilizzo che le persone ne fanno.
Gli eventi REALI sono organizzati in FB, pubblicità e quasi ottimale organizzazione a zero lire.
Mi dispiace che alcuni sbloggati hanno timore di questa piattaforma, mi dispiace ascoltare qualcuno che sostiene che la cosa non interessa (poichè non la conosce), mi dispiace ascoltare qualcuno che dice di non avere tempo. Il tempo cosi tiranno che quando se ne ha a disposizione lo si passa a leggere i giornalacci; mentre il mondo va avanti, il mondo di alcuni si ferma, in coma farmacologico imposto dai media nostrani.

giovedì 16 ottobre 2008

Riunione Mensile FRASCiA

Avviso importante, la riunione è spostata il Lunedi 27 Ottobre, per consentire a tutti di essere presenti.

Come potete intuire dalla foto, il nostro grande epursimuove farà le sue previsioni meteo per i primi 15 giorni di Novembre, in diretta, alle ore 23:00.
La sua trasmissione sarà registrata così la potrete vedere in differita. Un altro piccolo passo verso il successo.

Sintonizzatevi quindi Lunedi 27 sul nostro blog: ne vedrete delle belle.

p.s.
La foto è solo un esempio, la scenografia sarà più spartana e il nostro epursimuove non sarà all'altezza della ragazza, ma forse più competente

martedì 14 ottobre 2008

West Poverty, other point of view

Senza scomodare wikipedia, la povertà dovrebbe essere la mancanza di qualcosa.
Noi occidentali siamo poveri poiché per noi ne esiste solo di un tipo.
Povertà per noi occidentali , abituati allo spreco , abituati a "chorar com barriga cheia"...ricordate?
vediamo la povertà solo nell'aspetto indubbiamente peggiore: fame, sete,salute....
Altre persone vedono nella povertà con chi possiede un auto vecchiotta, oppure chi non può andare a ballare tutte le sere.
Ritorniamo all'inizio; povertà mancanza di qualcosa. Aggiungiamo importante.
Ecco che si scopre la nostra povertà: poveri di felicità, poveri di spirito, poveri di futuro, poveri di amici , poveri di felicità, poveri.

E' strano il mondo. Poveri felici e ricchi infelici.
Povero che guarda l'inizio di una nuova giornata con felicità.
Ricco che guarda l'inizio di una nuova giornata come altri denari nelle sue tasche.
E' tristissimo essere povero pur avendo tutto, poichè tutto si può avere ma nessuno puoi essere se non lo sei. Essere poveri è anche questo...e forse è il modo peggiore per esserlo.