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lunedì 13 ottobre 2008

Correre


E' bello ritrovare certe sensazioni.
Correre mi ha sempre fatto bene, fisicamente e mentalmente. E' un piacere che dura: tornato a casa, dopo una bella doccia, mi sento rinato, in pace con me stesso e con il mondo. In un documentario di Superquark veniva spiegato che questa sensazione di benessere fisico è dovuto al rilascio di endorfine che incidono anche sull'umore.
Sta di fatto che andare a correre è pesante e impegnativo, ma solo prima di partire: si cercano mentalmente mille scuse per ripensarci ma poi quando sei lì e fatichi e senti un po' la fatica ti lasci portare dal gusto della sfida contro te stesso, vuoi dimostrare che non molli e alla fine vieni premiato e sei contento di averlo fatto.
Andiamo di corsa tutto il giorno ma il piacere di correre per diletto mi fa riacquistare tutte le energie perse nella giornata.

domenica 21 ottobre 2007

Springboxs

La coppa del mondo di Rugby è stata vinta dal Sudafrica.
Non ho visto la partita, non ho letto molti commenti anche se mi sembra che la squadra africana abbia dominato.
Si chiude cosi un campionato mondiale di rugby che ha escluso l'Italia. Un campionato che non è stato visto in Italia.
Un torneo che ha sfiorato le nostre Alpi, e li si è fermato.
Complimenti alla nazionale arcobaleno, complimenti all'Inghilterra che ha perso ammettendo la superiorità africana. Complimenti ai vertici della nostra cara televisione, ai nostri giornali, alla nostra stampa sempre pronta a darci cultura e informazione libera. Complimenti a tutti. Ci risentiamo nel 2011 sperando di poter ancora scrivere qualcosa. Ci risentiamo nel 2011 sperando che qualcosa cambi. Sperando che il calcio , ma in un altro posto, sia stato dato a chi di dovere. Sperando di vedere una partita di Sport in prima serata e di non vedere mai più lo sport più popolare in Italia: la disinformazione.

domenica 9 settembre 2007

Stadi diversi

Ho visto due partite, una su internet in streaming e l'altra in TV. Nella prima abbiamo perso sonoramente, nella seconda abbiamo pareggiato. La prima si giocava in Francia la seconda in Italia. Nella prima durante il nostro inno c'è stato il silenzio e l'applauso, nella seconda ci sono stati i fischi all'inno francese. Nella prima durante le fasi di una meta italiana tutto lo stadio incitava la corsa del nostro ragazzo, nel secondo la gente si è addormentata. La prima era Italia Nuova Zelanda di rugby, la seconda è stata Italia Francia di calcio. La prima era sport la seconda non so. La prima si doveva pagare per vederla, la seconda era omaggio. Questa è la lampante dimostrazione di due differenti tipi di spettatori, di due modi di vivere una giornata sportiva, potrei forse esagerare ma credo che sia anche un modo diverso di vivere. Fischiare durante un inno "avversario" , e cantare il nostro non è attaccamento alla propria nazione ma esattamente l'opposto.
Ah.. dimenticavo... nella partita di calcio, l'Italia non ha pareggiato ma ha perso.

mercoledì 5 settembre 2007

Quando il calcio era uno sport

Altri tempi, ieri cercando il grande Bernacca mi son ricordato di un altro grande: Paolo Valenti.
Quando iniziava 90° minuto tutta Italia tornava a casa. Almeno quelli che amavano il calcio.
Quando il calcio era uno sport, quando tutte le partite iniziavano tutte allo stesso orario...era una festa...ora finito, forse con Paolo è morto anche il calcio.

sabato 1 settembre 2007

Campionati italiani di vela Pescara 2007, cala il sipario... restano i ricordi

Il dio eolo mette lo zampino sulla manifestazione, condizionando non poco le ultime due giornate di gara; infatti ieri venerdi 31 agosto, dopo essersi disputatete regolarmente due prove, intorno alle 16.15 le condizioni meteomarine, come da previsione, sono rapidamente peggiorate con un vento che in pochi minuti ha raggiunto e superato i 30 nodi da NW. La terza prova è stata chiaramente annullata e le imbarcazioni sono rientrate precipitosamente in porto con un vento di 30 nodi.
Con la collaborazione e disponibilità di tutti i presenti in porto le imbarcazioni si sono ormeggiate senza particolari problemi; da segnalare purtroppo un ferito che durante la seconda prova è caduto in acqua scivolando durante l'ammainata dello spinn e ferendosi ad una gamba per fortuna in modo non grave.
Ed oggi un vento di direzione N-NW che a due miglia dalla costa soffiava intorno ai 25 nodi con un onda di 1,5 metri non ha consentito la disputa delle ultime prove per ovvi motivi di sicurezza.

Dunque il titolo italiano va alle imbarcazioni MAN e SAGOLA (classe regata) e PIFFERAIO MAGICO e L'OTTAVO PECCATO (classe regata+crociera). Troverete tutte le notizie sulla manifestazione sportiva cliccando su: http://www.clubnauticopescara.it/Campionato%20italiano/prova.html
Cala il sipario, gli equipaggi disarmano le imbarcazioni dall'assetto da regata e serenamente si preparano a lasciare il porto ed a ritornare sui rispettivi lidi.
La festa è finita restano i bei ricordi di una settimana passata lavorando duramente ma vivendo esperienze molto belle e restano delle belle foto che spero di poter mostrare.

giovedì 30 agosto 2007

Campionati italiani di vela Pescara 2007, dal campo di regata

Giovedì 30 agosto ore 10,00 mi trovo con un amico a bordo dell'imbarcazione "Santa Rosa", un 15 metri a motore barca dislocante e pesante, che proprio per le sue caratteristiche marinare è stata scelta come barca giuria. Saluto l'armatore Lorello, un amico che mi ha gentilmente invitato, e poco dopo arriva il presidente di giuria, un tipo in gamba che di barche, di mare e di vento dimostrerà a breve di averne da vendere, e poco dopo arriva lo staff del comitato regata.

Ore 10,30 Il "Santa Rosa" molla gli ormeggi e usciamo dal Marina consapevoli che la giornata non promette niente di buono; soffia un garbino bollente e rafficoso, c'è una cappa di umidità che rende l'aria insopportabile, un onda lunga notevole da levante e nel cielo vi è di tutto, nuvole lenticolari, stratocumoli, cirri insomma capiamo subito che oggi la brezza termica non ci sarà.
Ore 11,15 caliamo l'ancora a 2,5 miglia al largo di Francavilla (zona alento) e alle 12,00 finalmente si alza l'intellingenza per l'inizio delle procedure di partenza; ma il garbino, e chi va per mare lo sa benissimo, è un vento infido imprevedibile che gioca un tira e molla sia in intensità che in direzione rendendo complicato il lavoro del comitato regata e infatti poco dopo la procedura viene annullata e rinviata.
Ne approfittiamo per mangiare qualcosa a bordo, e con vero piacere noto che viene servita un'ottima caprese occompagnata da un fiadone e del buon vino, poi per concludere un cocomero bello fresco.

Ore 14,10 si ricomincia e questa volta la procedura non viene annullata, e alla partenza c'è un vento da sud/sudovest di circa 18/20 nodi con raffiche, le barche si allineano tra la nostra barca e la boa di partenza ed è un vero spettacolo vedere la tensione e la concentrazione dei regatanti in condizioni davvero difficili. Le barche volano velocissime di bolina, e poco dopo il vento miete le prime vittime al giro di boa e soprattutto successivamente al cancello di poppa dove alcune imbarcazioni si ritrovano con lo spinn incaramellato e bloccato sullo strallo. Nel frattempo il vento è aumentato di intensità e la prova termina in un tempo quasi record con soli circa 40 minuti. Noto con piacere che la barca pescarese My Way dell'armatore Arlini è arrivata seconda.

Ore 16,00 ci si prepara per la seconda prova, il vento è calato ma il caldo è insopportabile, presso la nostra barca passono molte imbarcazioni chiedendo disperatamente bottiglie d'acqua da bere che noi prontamente elargiamo. Il vento sempre infido improvvisamente crolla, resta l'onda lunga e fastidiosa e così il presidente di guria dopo una riflessione di alcuni minuti, giustamente decide per il rientro.

Una lunga giornata trascorsa in mare tra barche bellissime armate fino ai denti per una sfida velica avvincente, barche che tentano di "domare la natura" chiaramente entro certi limiti, una bella sperienza da ripetere.

martedì 28 agosto 2007

Campionato italiano di vela d'altura, al Marina di Pescara c'è "la movida da regata"

Martedì 28 agosto ore 09.00 sulle banchine e sui pontili del marina, per chi come me vive quotidianamente il porto, nota una frenetica ma silenziosa attività fuori dall'ordinario, fatta di persone che lavorano minuziosamente sull'armamento delle imbarcazioni, vele distese in banchina, tangoni controllati con cura, chi sale in testa d'albero a controllare la drizza, sacchi pieni di vele da imbarcare. Insomma ci si prepara alla sfida accuratamente, controllando le imbarcazione senza tralasciare alcun dettaglio.

In porto vi sono oltre 50 imbarcazioni ospiti provenienti da tutti i mari della nostra penisola, e vi sono anche alcuni equipaggi stranieri.
Per chi ama la vela vi sono delle gran belle barche armate con alberi al carbonio e vele di altissima tecnologia, un vero spettacolo vederle mollare gli ormeggi, alzare le vele e provare le attrezzature.

Dunque amici sbloggati oggi si parte, inizia la sfida velica che ci accompagnerà fino a sabato 01 settembre e noi saremo qui a seguirla con entusiasmo e a tifare per le imbarcazioni pescaresi che dovranno vedersela con barche ed equipaggi di livello assoluto; ieri nella cerimonia di apertura una piccola soddisfazione per il sottoscritto e per il nostro blog nel notare sulla bacheca del club nautico un nostro post in mezzo ad articoli dei quotidiani nazionali e locali.

Ore 16.35 dopo una splendida giornata, ideale per la vela con una brezza di 10/12 nodi, le barche rientrano in porto ed è un vero spettacolo da vedere. Oggi a circa due miglia al largo del marina si sono disputate regolarmente due prove combattute ed avvincenti con un vento "perfetto" che ha reso la regata avvincente.
Appuntamento a domani per la prossima prova, noi saremo qui a raccontare un'altra giornata di vela e a dare i primi risultati parziali.



sabato 25 agosto 2007

Italia che ignora il rugby

Sono stato uno dei fortunati che ieri ha assistito alla partita di rugby Irlanda Italia, persa dai nostri per sfortuna e per una decisione arbitrale discutibile. Mi sono divertito, ovviamente, vedendo lo sport. Oggi, ho fatto una carrellata sulla "stampa" online (quella più rinomata) , e ovviamente non ne ho letto alcun servizio. Ovvio. Quindi ho deciso che non li leggerò più nemmeno online, o almeno opterò per un altro quotidiano: La Stampa.
Qui di seguito l'articolo.
L'8 settembre l'Italia giocherà a Marsiglia contro la Nuova Zelanda, e molto probabilmente non passerà quasi nulla nella nostra TV.
Forse in concomitanza con l'evento ci sarà qualche giocatore di calcio che andrà al gabinetto non avvisando la stampa.

venerdì 24 agosto 2007

Inizia il campionato...di Rugby

Domani il circo del pallone inizia nuovamente a invadere l'Italia. Stasera tutti a vedere la partita... Irlanda Italia 20:45 su La7....ovviamente sto parlando di un appuntamento sportivo..quindi non di calcio..ma di rugby. Sarà un amichevole in vista dei campionati mondiali che si svolgeranno in Francia. Dai un calcio al calcio!

p.s.
Ovviamente siamo in Italia e non vedremo niente del campionato Mondiale. Ho appena scoperto che non sarà in chiaro. Costretti a seguire le stupidaggini calcistiche pagate a peso d'oro. Un calcio oltre al calcio, lo darei ad un altro, anzi ad altri...molti altri. Vergogna.

sabato 18 agosto 2007

Campionato italiano assoluto di vela d'altura - Pescara 2007


Pescara sarà la seconda città adriatica a ospitare il “Campionato italiano assoluto di vela d’altura”, la manifestazione velica sportiva di maggior livello che si tiene ogni anno in Italia. Le regate si terranno nelle acque antistanti il porto turistico "Marina di Pescara" dal 26 agosto al 01 settembre 2007.

Per poter concorrere alla fase finale di questa importante manifestazione sportiva, gli equipaggi che concorreranno al Campionato italiano hanno dovuto prima qualificarsi alle manifestazioni di selezione nazionale predisposte dalla Fiv o partecipando al Campionato europeo.
Dunque amici sbloggati appuntamento presso il "Marina di Pescara" dove le imbarcazioni saranno ospitate e presso la sede del Club Nautico Pescara dove avverranno le premiazioni.

PROGRAMMA

Le regate si svolgeranno nelle acque antistanti la Città di Pescara con il seguente calendario:Domenica 26 Agosto Ore 09.00 - 19.00 Perfezionamento Iscrizioni e Controlli
Lunedì 27 Agosto Ore 09.00 - 18.00 Perfezionamento Iscrizioni e Controlli
Ore 18.00 Cerimonia di apertura
Ore 19.00 Briefing
Martedì 28 Agosto Ore 11.00 Segnale di Avviso 1^ prova
Mercoledì 29 Agosto Ore 11.00 Regate
Giovedì 30 Agosto Ore 11.00 Regate
Venerdì 31 Agosto Ore 11.00 Regate
Sabato 1 Settembre Ore 10.00 Regate
Ore 17.30 Premiazioni e Cerimonia di Chiusura

mercoledì 23 maggio 2007

Beatles che salutano

Ho trovato questa foto e ho deciso di fare un post per questi ragazzi di Liverpool. Sembrano che salutano. Con la loro musica sempre attuale, per certi versi inimitabile. Hanno cambiato la musica, hanno stravolto i criteri, sono andati avanti e non si sono mai fermati. Musica ormai vecchia ma sempre attuale. Come il calcio inglese. E stasera che musica giocheranno? I Beatles stanno già salutando... in ogni caso hanno fatto storia. In ogni caso hanno già vinto...da tempo...troppo tempo.

martedì 20 marzo 2007

SportivaMente

Sono spinto dai puntualissimi post di fraNcesco sul rugby e dall'input dello Spoltorese che mi ha ricordato i miei trascorsi in atletica.
Parlo dunque dello sport. Sport inteso come uno degli elementi delle nostre vite. Anzi: il modo in cui viviamo lo sport rispecchia un po' tutte le scelte che facciamo nella vita.

Quando parlo di scelte, non intendo situazioni tipo la famiglia che si divide tra chi vuole vedere la partita e chi un film o magari uscire anziché stare attaccato al televisore. No, siamo fuori strada.
Quando parlo di scelte di vita mi riferisco a valori come la lealtà e l'onestà, soprattutto verso se stessi.
Ad esempio, quando prendo la bici o vado a correre cronometro sempre le mie prestazioni per scarse che siano. Questo un po' per un rimasuglio d'agonismo che non m'ha mai abbandonato, un po' per il gusto della sfida con me stesso, per vedere se e quanto riesco a migliorarmi e quali sono i miei limiti.
Conosco e stimo, invece, persone che fanno la loro attività fisica, più o meno intensa, solo per il gusto di farlo, senza porsi obiettivi.
Scelte di vita, appunto.
All'altro estremo ci sono quelli che devono sempre dimostrare di essere i migliori. Sono quelli che ricorrono a qualsiasi genere di "aiuto" per vincere ed essere applauditi, poco importa se hanno dovuto imbrogliare e/o riempirsi di droghe. Mi fanno una pena enorme perché non si rendono conto che hanno già perso.

Da parte mia posso solo dire che da sempre lo sport mi ha aiutato a stare bene con me stesso e con gli altri insegnandomi cose importanti come: saper stare in un gruppo, rispettare gli avversari, riconoscere i propri limiti, non esaltarsi troppo per i successi e non disperarsi eccessivamente per le sconfitte.

Così, sportivamente, si rende sportiva la mente.

lunedì 19 marzo 2007

Lo sport come non l'avevo mai visto.

Sabato ho visto tutte le partite conclusive di rugby:
1) Italia-Irlanda: A Roma erano presenti 30000 irlandesi, nessun incidente, verso la fine della partita dominata dagli irlandesi, quest'ultimi potevano concludere la partita e forse vincere il torneo buttando fuori l'ovale: non hanno fatto ciò e hanno subito una meta italiana... Sportivi al 100%
2) Francia-Scozia: La Francia doveva vincere con maggior differenza di punti per portarsi a casa il torneo...la Scozia, che non aveva niente da perdere e da guadagnare, ha giocato senza calcoli e cercando di vincere. Alla fine la Francia, superiore, ha fatto una meta convalidata dall'arbitro irlandese!!!! e ha vinto il torneo. Sportivi al 150%
3) Galles-Inghilterra: Partita senza interesse, praticamente nessuna delle due squadre poteva vincere il torneo. Risultato? Stadio esaurito: 60000 persone. Galles che vince la partita e esultano impazziti....Sportivi 130%.
Sono rimasto estasiato! Lo sport ancora non lo conoscevo.

domenica 11 marzo 2007

Palla ovale 1 Palla sferica 0

Volevo andare a Milano a vedere il derby Inter-Milan, ho rinunciato.
Tornelli, passaporto, patente, perquisizioni...no..non vado.
Volevo vedere la partita di calcio in Tv...no..no..no...ho cambiato idea anche su questo. Oggi mi vedrò Inghilterra Francia...di rugby ovvio.
Avevo pensato di andare a Roma a vedere una partita delle 6 nazioni, una curva costa 50€ (un pò troppo)...ma nonostante questo:

Stadio Flaminio is a sell-out!

Friday 02nd March 2007

Italy's first-ever away win in the Six Nations has led to a rush to buy tickets, with the Azzurri's remaining home games now sold out.
The Italians face Wales on March 10 and Ireland a week later at the Stadio Flaminio.
"The Italian Rugby Federation wishes to announce that all tickets have been sold for the Six Nations games against Wales and Ireland," said a statement on their official website.

sabato 24 febbraio 2007

Questione di palle

Domani, si giocherà Scozia Italia. Previsti 50000 tifosi di cui circa 10000 italiani. In ogni caso non ci saranno problemi di ordine pubblico. In ogni caso i nostri giornalisti non ne parleranno. In ogni caso sarà una festa se si vincerà o se si perderà. In ogni caso ci saranno applausi.In ogni caso ci sarà birra per tutti alla fine. E a pensare che all'inizio la federazione del calcio si separò da quella del rugby poichè quest'ultimo era considerato violento. Beh, in ogni caso l'ho scritto.

sabato 3 febbraio 2007

Calcio senza fosforo

Durante questo sabato semi estivo, stavo pensando al calcio. Al calcio che si dovrebbe giocare, e a quello che è accaduto ieri a Catania. Ho da tempo abbandonato il calcio, forse perchè mi è aumentato il fosforo, ma continuo a seguirlo con dovuto distacco. Ricordo che quando di fosforo ne avevo meno, una partita della mia squadra giocata male, o peggio persa, provocava in me rabbia e generalmente mi guastava la domenica. Ora, dopo scandali e violenze seguo il calcio come um matematico segue le statistiche dei neutrini, conosco approssimativamente le classifiche e i risultati, ma niente più. Credo che la folla del calcio sia senza fosforo nel cervello, è un ottimo esempio di folla solitaria ovvero di persone sole che creano una folla sola. Credono di essere forti insieme e distruggono tutto. Una folla cretina, fatta da molti ragazzini che credono di essere invicibili. Ora che il calcio ha chiuso i battenti a tempo indeterminato, si sa cosa significa: al massimo una giornata, o due (troppi interessi in gioco), un pò di arresti di brufolosi ragazzini, puntate in tv di vari personaggi, e poi si tornerà al calcio, al calcio cosidetto giocato. Dopotutto non stiamo parlando di fosforo, ma di calcio.

venerdì 2 giugno 2006

Non aspetto i mondiali


No..non sto aspettando i mondiali...sto aspettando la juve in C1...come giusto che sia.
Ho qualche dubbio però. Troppo potenti sono ancora.
In ogni caso se giustizia non sarà fatta, il calcio italiano morirà.
Vedremo...dopo il mondiale.