martedì 30 gennaio 2007

NGC

Mi sono abbonato a sky da settembre, poichè pensavo che d'inverno fosse stato carino stare al caldo e vedere qualcosa di decente in tv. Ora che siamo a gennaio e di freddo non c'è traccia, posso dire che National Geographic è eccezzionale. Molto spesso resto incantato sulla qualità delle riprese, inoltre con l'impianto dolby surround, ho la netta sensazione di viaggiare, di essere dove non sono. Ho visitato la Siberia, la Mongolia e altri posti lontani anche con l'immaginazione. Questo canale è una finestra sul mondo, uno dei pochi canali che da solo vale i soldi dell'abbonamento. Crede che questo canale sia rispetto ad altri come l'Adsl rispetto ai 56Kb.

lunedì 29 gennaio 2007

IL RITORNO DI BURIAN

Vorrei aprire un'etichetta dedicata ad una delle mie passioni, la meteorologia, qualcuno mi dovrà spiegare come fare; scrivere di tanto in tanto qualcosa di interessante sulle previsioni quando ne vale la pena o quando c'è una novità come in questa circostanza, senza avere troppe pretese.
Seguo questa materia da ragazzo, una passione cominciata a scuola (istituto tecnico nautico di Ortona) e che mi è rimasta attaccata addosso e me la porto dietro, forse anche perchè la mia professione contribuisce a mantenere vivo l'interesse.

In ogni modo dicevo poc'anzi, c'è una novita sullo scenario europeo per le previsione a lungo termine, le quali vanno prese con le pinze, perchè oltre il quinto/sesto giorno le previsioni sono paragonabili alle exit-pol della politica in quanto a certezza.

Quest'inverno non inverno trova spiegazione tra gli addetti al lavoro, per alcune anomalie nelle figure meteo tipiche. Ora non è il caso di addentrarmi nelle spiegazioni di ciò (qualcosa accennai in un commento di un post di Fame di fama), comunque in base alle ultime elaborazioni fatte, pare che nella settimana tra domenica 4 febbraio e domenica 11 dovremmo avere per la prima volta, una discesa di aria gelida dall'area russa/sberiana,(il Burian) che nel frattempo dovrebbe finalmente raffreddarsi come di consueto e così scaricare masse di aria gelida lungo le coste adriatiche, consentendo nevicate probabili anche sulle coste di Marche e Abruzzo.

Inoltre pare che fino al 15 febbraio le temperature resteranno al di sotto della media stagionale, con buona pace degli operatori turistici.

Il tutto naturalmente è in attesa di conferme, in ogni modo staremo a vedere.


W la Fi...nlandia!

Noto con piacere che non sono il solo ad amare il tema della "geografia sociale": benvenuto di cuore, caro Epursimuove!


Allora è arrivato il momento per me di scoprire la carte e parlare della mia preferita: la magnifica, civilissima e invidiabile Finlandia.

Ho una passione per la Scandinavia in generale.
Non ci sono mai stato (purtroppo) né tantomeno ho vissuto da quelle parti (e qui il "purtroppo" diventa una vera e propria recriminazione). Sono convinto che in generale, e soprattutto in questo caso, vivere in un Paese per almeno sei mesi sia necessario per farsi un'idea reale di quali sono gli aspetti affascinanti e quelli che ti fanno invece rimpiangere la tua vecchia, amata-odiata "Patria".

Però sulla Scandinavia (e la Finlandia in particolare) negli ultimi anni ho raccolto un'incredibile quantità di articoli e notizie di vario genere, tutte incredibilmente positive.

Tutto è iniziato per caso: la Facoltà di Lettere dell'Università dell'Aquila organizzava una presentazione della Finlandia e della sua cultura. Tutto cominciò così, con qualche pannello e degli opuscoli a cura dell'ente turistico finlandese.
Non furono le incantevoli distese di neve a far scoccare la scintilla (anche se l'idea di andare a lavorare con gli sci da fondo m'ha conquistato e mai più abbandonato), né le foreste sterminate e i ghiacci lucenti (e noi, con Epursimuove, che dobbiamo tenerci stretto il nostro Calderone e il tanto dibattuto e attaccato Parco Nazionale, "cuore verde d'Europa"...).
Fu l'impressione di aver scoperto un posto, una Nazione, da sempre trascurata dal mondo filo-statunitense (vecchia Europa compresa) che con quel suo senso di superiorità non prende in considerazione popoli che non aderiscono al modello consumistico prevalente.

Eppure se avessero la pazienza , ma soprattutto l'intelligenza, di fermarsi ad osservare scoprirebbero com'è successo a me che i finlandesi non sono dei sottosviluppati che vivono nei boschi, in case di legno, immersi nelle nevi. Troverebbero invece un popolo avanzatissimo, non solo tecnologicamente.
Avanti nelle telecomunicazioni (la minuscola Finlandia leader nel mondo con Nokia) e nell'informatica (Linux è stato inventato dal finlandese Linus Torvald, la Finlandia stessa è uno dei paesi al mondo con la maggior diffusione di pc, nonostante il territorio difficile).
Avanti nel sociale: scuole gratis (e funzionanti) per tutti fino all'Università (libri e strumenti didattici inclusi).
Avanti anche nello sport: basti pensare alla quantità di campioni di rally e Formula1 che vengono da lì (e i finlandesi sono pochi!).

Adesso sono sempre più le persone che s'interessano del "fenomeno scandinavo" (a proposito: complimenti a fraNcesco per il post sulla Norvegia e per le immagini sempre azzeccate che riesce a trovare!).
Mi auguro quindi di poter approfondire e continuare a pubblicare qui le notizie che tutti i giorni trovo su questo emozionante nuovo mondo (altro che l'America!).
Un nuovo mondo per un nuovo stile di vita. Enjoy your Finnish lifestyle!

domenica 28 gennaio 2007

TRADIZIONE E INNOVAZIONE


Leggendo il post di Fame di fama, mi sono incuriosito e ho digitato sul web la parola Giappone; beh ho capito subito come questo paese affascini noi occidentali, decine e decine di siti che parlano esclusivamente di questo grande Paese. Così ho navigato un po' curiosando e leggendo notizie, storie, costumi e quant'altro di interessante sui giapponesi.
Certo sul quesito posto da Fame di fama, non credo di poter dare una risposta da esperto in materia (non conosco quel paese) pero' ricordo bene l'episodio accadutomi circa 14 anni fa nel colosseo a Roma, quando chiesi ad un giapponese di farmi una foto con una mia ex ragazza e la sua faccia quando lo ringraziai dicendogli ARIGATO' (corse a chiamare tutto il pulmann per fare una foto con me e la mia ex). Ricordo anche che mi sembrava avessero quasi un complesso di inferiorità verso noi europei, ma credo che questa mia sensazione era semplicemente equivocare i loro costumi. Credo che per noi, loro sono e resteranno incomprensibili, la loro cultura è realmente lontana dalla nostra e perciò a tratti inspiegabile.
Però penso si possa dire che la loro tradizione che per certi versi è per noi maniacale, derivi anche dalla loro storia millenaria , un popolo che è nazione, stato ed impero da secoli e perciò le loro radici sono profondissime e ne sono fieri custodi.
La loro capacità di saper innovare,modernizzare ed essere sempre nelle pole positions delle tecnologie non saprei dire da cosa nasca. Certo la loro storia parla chiaro, sono un popolo di conquistatori e dominatori. A me come uomo legato al mare mi viene da pensare che i giapponesi essendo figli un piccolo stato (geograficamente parlando), vivendo su piccole isole, per primeggiare e "dominare" il nostro mondo (credo che nella loro cultura ci sia anche questo) abbiano sempre guardato oltre i loro stretti confini, oltre l'orizzonte. E ora nella nostra era tecnologica, per continare a seguire il loro istinto di conquista non hanno alternative, devono essere i primi.
un saluto ed un arrivederci

sabato 27 gennaio 2007

GRAN SASSO NON MOLLARE


In questi giorni si è molto parlato di questo strano inverno, delle temperature anomale che per quasi due mesi hanno trasformato la stagione fredda in una mite primavera.
Sono rimasto colpito e dispiaciuto del silenzio, di come qui nella nostra regione, praticamente quasi nessuno abbia commentato la notizia, che molto probabilmente il ghiacciaio del Gran Sasso, il "Calderone", sarà declassato da ghiacciaio a semplice nevaio. Questo ghiacciaio è un primato nella nostra regione, l'unico ghiacciaio dell'Europa meridionale (non esistono ghiacciai nella penisola iberica, ne nella penisola balcanica); è studiato da climatologi, ricercatori, appassionati e quant'altro, e dopo anni di lento arretramento, con questo lungo e quasi interminabile autunno, ha ricevuto un colpo devastante, forse letale. La calotta di ghiaccio si è spaccata in due minuscole lenti che ora rischiano un ulteriore assottigliamento, un altro segnale, per gli scettici più irriducibili, che qualcosa nel clima "globale" sta realmente mutando.
A me abruzzese doc, innamorato della mia terra, la probabilità che il Gran Sasso non abbia più il suo ghiacciaio, è una cosa che mi rattrista non poco, e l'indifferenza che regna tra la gente per i problemi ambientali, lascia poco spazio alla speranza, che il millenario ghiacciaio resti ancora a lungo nei nostri monti.
Forza ghiacciaio Calderone non ci lasciare!!

Appuntamento al Ristorante

Ci incontriamo al ristorante. Andiamo a mangiare al ristorante. Anche stasera , come sempre accade, per stare insieme bisogna andare al ristorante. Si sa, noi amiamo mangiare, mangiamo non per nutrimento ma quasi solo per piacere. Nei miei viaggi ho notato solo un altro posto, dove "ci si vede al ristorante" : in Francia.
Ebbene, si sa, che dopo cena , la nostra cena al ristorante, ci sentiamo tutti gonfi e soddisfatti, pieni di cibo e di vino. Parliamo talmente tanto mentre mangiamo, che i ristoranti italiani sembrano dei pub. Alla fine del nostro abbondante pasto, quasi sempre ci salutiamo con i vari: sono stanco, forse ho bevuto troppo, mi è venuto un sonno! E allora la serata termina li, al caffè o il più delle volte alla grappa, già si ascoltano i primi saluti, e i discorsi sul domani, o ancora peggio sul dopodomani, ovvero lunedì , ovvero il lavoro. A questo punto la serata volge drammaticamente al termine, rovinandoti spesso anche quella domenica che dovrebbe essere tranquilla e beata.
In altri Paesi, di solito al ristorante ci si va in occasioni particolari, si mangia poco e male, e si ha subito voglia di uscire da quel luogo. Capita anche che ci si dimentichi di cenare, mi è accaduto una volta che saltato il pranzo , ho saltato anche la cena. Mi dissero verso le 22:00 , non è che hai fame? Io dissi di no, in fondo cosa importa saltare pranzo e cena, quando ti diverti? E se ti diverti mangiando, beh forse è ancora meglio. Ma è difficile molto difficile, ballare nei ristoranti con gli spaghetti in bocca, ti si sporca la camicia.

Luna contaminata

Chi guarda più la luna? Chi la considera più? Non ci sono programmi che prevedono lo "sbarco" sulla luna, e si pensa direttamente a Marte, che sta molto più lontano. Eppure questa luna è cosi vicina, è visibile da tutti. Lo vede il cinese, come il canadese. Io credo che da quando una bandiera è stata piantata sulla luna, la gente abbia smesso di amarla e di considerarla. Abbiamo portato la vergogna della terra anche sulla luna.

Norsk i Norge

Se esiste un Paese che mi ha sempre ispirato fin da piccolo, questo è la Norvegia. Quando andai la prima volta in quel grande Paese, scoprii un Paese davvero unico. Fin dalla prima volta, la Norvegia, è stata per me il luogo più vicino a Dio. La Natura da quelle parti domina, si sente nell'aria che l'uomo è solo un ospite. Il norvegese è una persona riservata, ti tratta in maniera indifferente, non ti pensa proprio. Ma quando si aprono, quando riesci ad entrare nelle loro vite , non ne esci più. I miei amici di lunghissima data sono norvegesi. Amano parlare e sono di ottima compagnia. Il loro clima freddo e gelido d'inverno, le primavere stupende , hanno forgiato romanzieri unici dove la Natura e l'ambiente circonstante è sempre presente. La Norvegia non entrerà mai in Europa, loro si sentono scandinavi, sono un popolo che ha sofferto e che sa cosa significa lottare. Un popolo di pochi milioni di abitanti, tutti esploratori nel mondo esterno e interno. Si sentono isolati pur non vivendo in una isola. La Norvegia e il loro popolo sono unici.
Essere norvegese è una grande responsabilità.

Saudade

Saudade, nao existe uma palavra mais cheia de coisas.
Suadade è falta de tudo e de nada. O vazio que chega na alma e a falta dum Pais longe, de coisas boas. So quem coneche bem o Brasil, sabe coisa è isso.
Quando chega a saudade, se deve escrever em portugues, se deve falar do Brasil, se deve fazer alguma coisa. Achei que so a foto , podia explicar tudo.
Amor para um Pais , longe è tao perto de mim.
Saudade meu Brasil

venerdì 26 gennaio 2007

Applesunny goes away

E' andato via il sole. Applesunny è forse la persona che legge di più questo blog. L'ho invitata nuovamente a partecipare. Vuole essere capita senza parlare.

Questa volta sono io a chiedere l'aiuto degli altri, per far si che partecipi attivamente al blog.

E' un peccato trovare una persona cosi e poi perderla.