sabato 26 aprile 2008

Scuola: Il mio esame

martedì 22 aprile 2008

1968


Questa sera su History Channel ci sarà uno speciale sul 1968. Non ho vissuto quegli anni, ho però ascoltato racconti, letto libri ma, soprattutto, ho ascoltato musica. Non posso permettermi di dare un giudizio, ma mi assalgono delle domande che, se volete potete aiutarmi a dare una risposta.
In ambito scolastico:
Se come molti dicono il 68 è stata una vittoria nelle scuole perché i diritti conquistati (consigli di classe, istituto, interclasse, assemblee ecc.) oggi non sono più nemmeno pensate dagli studenti? E per quanto riguarda i genitori… il corpo docente deve pregarli per farli candidare?
In ambito femminile:
Se come molti dicono il 68 è stata la vittoria della donna, perche nel parlamento Italiano abbiamo solo il 16% delle donne? Ricordo che in Afganistan la percentuale delle donne è del 25%
In ambito giovanile:
Se come molti dicono il 68 è stata la vittoria dei giovani, perché sono miseramente fallite le comuni, la filosofia hippy, e la ricerca dei paradisi artificiali è aumentata drasticamente?
In ambito politico:
Se come molti dicono il 68 è stata la vittoria delle ideologie di sinistra, come mai a soli 40 anni di distanza l’ideologia di sinistra non è nemmeno rappresentata in parlamento?

Sono passati 40 anni, penso che sia il caso di riflettere un po’ su cosa sia stato e su cosa abbia lasciato il 1968.
Attendo vostri commenti!!!!! Mi raccomando però ….. Non sparate sul pianista!!!!!

Earth Day

ovvero, giornata della Terra.



Una giornata per meditare sul nostro essere cittadini del Pianeta Terra ... la Madre Terra; affinché il comportamento quotidiano di tutti e di ciascuno, per tutti gli altri 364 giorni, manifesti un utilizzo consapevole delle risorse, a vantaggio della salute planetaria e collettiva.

http://www.howgreenareyou.it/
(non agiornato, ma ugualmente carino)

mercoledì 16 aprile 2008

API


Qualche giorno fa qualche minuscolo telegiornale ha messo in onda un servizio che parlava della protesta degli apicoltori a Roma. Tra loro c’erano anche degli apicoltori abruzzesi, non protestavano per “aumenti salariali, ne tantomeno per le quote miele” protestavo semplicemente perche questi simpatici e preziosi animaletti stanno morendo per colpa dei troppi pesticidi, disserbanti e fertilizzanti. Sono rimasto “punto” (passatemi il sarcasmo), dal perché una notizia tanto importante sia passata non in second’ordine ma addirittura in quart’ordine!!!!!! Con il prodotto delle api: miele, cera, pappa reale ecc. Basta ascoltare la pubblicità e tutto sembra fatto con il prodotto delle api, dagli sciroppi alle caramelle, dalla candele ai prodotti per pulire il legno, dagli Yougurt alle diete più in voga. A questo punto mi chiedo : se le operaie (passatemi nuovamente il sarcasmo) moriranno , con cosa realizzeranno questi prodotti? Faranno diventare api le comuni vespe?
P.S. A giorni su sky andrà in onda un documentario su questi simpatici animali, non perdetelo!!!!!

giorgio gaber - c'è un' aria

Scusate ... forse annoio ...

Dagli schermi di casa un signore raffinato
e una rossa decisa con il gomito appoggiato
ti danno il buongiorno sorridendo e commentando
con interviste e filmati ti raccontano a turno
a che punto sta il mondo.

E su tutti i canali arriva la notizia
un attentato, uno stupro e se va bene una disgrazia
che diventa un mistero di dimensioni colossali
quando passa dal video a quei bordelli di pensiero
che chiamano giornali.

C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...

Ed ogni avvenimento di fatto si traduce
in tanti "sembrerebbe", "si vocifera", "si dice"
con titoli ad effetto che coinvolgono la gente
in un gioco al rialzo che riesce a dire tutto
senza dire niente.

C’è un’aria, un’aria, ma un’aria che manca
l’aria,
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria che manca l’aria.

Lasciateci aprire le finestre,
lasciateci alle cose veramente nostre
e fateci pregustare l’insolita letizia
di stare per almeno dieci anni senza una notizia.

In questo grosso mercato di opinioni concorrenti
puoi pescarti un’idea tra le tante stravaganti
e poi ci sono le ricerche, tanti pensieri alternativi
che ti saltano addosso come le marche
dei preservativi.

C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...

E c’è un gusto morboso del mestiere d’informare,
uno sfoggio di pensieri senza mai l’ombra di un dolore
e le miserie umane raccontate come film gialli
sono tragedie oscene che soddisfano la fame
di questi avidi sciacalli.

C’è un’aria, un’aria, ma un’aria
che manca l’aria.
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria
che manca l’aria.

Lasciate almeno l’ignoranza
che è molto meglio della vostra idea di conoscenza
che quasi fatalmente chi ama troppo l’informazione
oltre a non sapere niente è anche più coglione.

Inviati speciali testimoniano gli eventi
con audaci primi piani, inquadrature emozionanti
di persone disperate che stanno per impazzire,
di bambini denutriti così ben fotografati
messi in posa per morire.

C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...

Sarà una coincidenza oppure opportunismo
intervenire se conviene forse una regola del giornalismo
e quando hanno scoperto i politici corrotti
che gran polverone, lo sapevate da sempre
ma siete stati belli zitti.

C’è un’aria, un’aria, ma un’aria che manca
l’aria,
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria che manca l’aria.

Lasciateci il gusto dell’assenza,
lasciatemi da solo con la mia esistenza
che se mi raccontate la mia vita di ogni giorno
finisce che non credo neanche a ciò che ho intorno.

Ma la televisione che ti culla dolcemente
presa a piccole dosi direi che è come un tranquillante
la si dovrebbe trattare in tutte le famiglie
con lo stesso rispetto che è giusto avere
per una lavastoviglie.

C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...

E guardando i giornali con un minimo di ironia
li dovremmo sfogliare come romanzi di fantasia
che poi il giorno dopo e anche il giorno stesso
vanno molto bene per accendere il fuoco
o per andare al cesso.

C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria...
C’è un’aria, un’aria, ma un’aria
che manca, che manca, che manca
l’aria.

venerdì 11 aprile 2008

destra sinistra

sabato 5 aprile 2008

Primavera, stagione dai contrasti forti ....

La primavera è come spesso si dice un po' pazzeralla, a volte pare che l'inverno non ci abbia proprio lasciato, mentre pochi giorni dopo sembra di stare alle soglie dell'estate.

Ed è proprio quello che succederà a breve sulla nostra penisola: giovedì 3 e venerdì 4 abbiamo avuto pioggie intense, freddo e neve oltre i 1000 metri di altezza, praticamente giornate degne di essere collocate in pieno inverno; ed invece da domani inizieranno a soffiare venti meridionali via via sempre più intensi e caldi che , tra le giornate di martedì 8 e mercoledì 9 faranno schizzare il termometro in sù, con punte massime al sud vicino ai 30°.

Il tempo comunque non sarà proprio bello poichè saremo coinvolte in un area depressionaria, ma lo sbalzo termico sarà notevole degno di essere segnalato.
Dunque amici del blog, alle prossime e non scopritevi troppo, la primavera gioca brutti scherzi!!!

martedì 1 aprile 2008

Il quarto aprilante..... aahi aahi, pioggia in vista!!!!

C'è un vecchio detto che recita: "Il quarto aprilante quaranta durante" ad indicare che se nel giorno del 4 aprile piove, ne avremo per altri quaranta giorni.

Bene amici sbloggatti come la cartina meteo mette in evidenza, per venerdì quattro aprile è prevista pioggia con temperature piuttosto basse per il periodo.

Insomma secondo i detti dei nostri nonni questa primavera non comincia certo nel migliore dei modi; come sempre vedremo, e francamente spero che il tempo inclemente duri un po' meno di quaranta giorni.