lunedì 31 dicembre 2007

Pensare a noi stessi, per non farci del male

Un giorno di aprile 2007 , mi alzo come al solito alle 06,50 ma, anziché andare subito al lavoro, mi reco al centro trasfusionale per l'iscrizione a donatore di sangue; visite di routine, un normale controllo, un cardiogramma e dopo un ora mi ritrovo ricoverato in cardiologia, all'UTIC per l'esattezza, circondato da macchinari ed elettrodi.

Lì in quel reparto vi sono rimasto per una settimana, ore ed ore senza nulla da fare se non pensare..... pensare; mi sono subito reso conto che da anni non mi prendevo una pausa, una vera pausa in cui ti allontani da tutto per meglio riflettere sulla tua vita. Il primo risultato è stato l'ammettere che avevo dei problemi, e negarli coprendoli con autolusinghe "professionali" non serviva proprio a nulla, il mio corpo mi stava lanciando chiari segnali.
E poi nel rivedere la propria vita, accorgersi che da anni avevo smesso di guardarmi intorno, che ormai non facevo assolutamente nulla per cambiare le cose; eppure in passato quando provai davvero a fare qualcosa i risultati erano spesso arrivati.
E così, intere giornate ad ordinare le cose della mia vita, a dargli ad ognuno il giusto peso, alle cose da gettare dalla torre ed alle altre da salvare.

Ora son qui all'una di notte davanti al mio PC a dirvi che negli ultimi sette mesi ho fatto più cose per me stesso che negli ultimi sette anni e non ho alcuna intenzione di smettere, almeno finchè non mi sentirò un uomo ricco, un padrone, proprietario del mio tempo, delle mie idee sulle quali muovere i passi della mia vita...... questo vorrei essere e chissà mai se vi riuscirò.
Il tutto è iniziato da un letto di ospedale che mi ha obbligato a pensare, come quando non vuoi vedere una cosa e qualcuno ti costringe a farlo, un time out offertomi dal fato, verso il quale sono debitore.

sabato 29 dicembre 2007

Anno 2008: ancora più vicini al 2010.

Il tempo va avanti, come sempre è stato da quando è stato inventato.
Siamo alle soglie del 2010, non del 2008.
Vedo che il nostro Paese, è più vicino al 1990... o per essere ottimisti vicino al 2000.
Faremo in tempo a recuperare il tempo perso? Ad andare più veloci del tempo che passa?
Queste problematiche mi sono sorte quando sono tornato a scuola, quando in pratica ho iniziare a tralasciare colpevolmente il blog. Sono anche colpevole di aver cacciato persone che dicevano di non avere tempo per scrivere nel blog. Sono errori che spero di non fare più.
Quest'anno si conclude in maniera tutto sommato positiva, mi sento più sbloggato di prima.
Anche a me è servito tanto il blog, almeno quanto epursimuove.
Questa parola "sbloggato", non ha nessun significato apparente...invece lo ha ed è molto forte, spero che i lettori e gli altri sbloggati sappiano cosa voglio dire.
Il 2008 si preannuncia molto intenso... sarà un periodo difficile per il nostro Paese...sono fermamente convinto che sarà un anno decisivo per il nostro Paese.....se a dicembre 2008 le cose non cambieranno radicalmente, non accadranno mai più....sono talmente convinto di questo che vi posso garantire (e internet serve a non dimenticare) che in caso contrario scriverò il post degli auguri 2009 fuori dai confini patri.
Buon anno, 2008, Italia sbloggata.

Leggetevi cosa scrissi l'anno scorso per il 2007 : qui

Mia involuzione o evoluzione?
Non pensavo alla scuola a quel tempo.

venerdì 28 dicembre 2007

Buon Anno da Epursimuove

Approfitto del blog per fare gli auguri di Buon Anno a tutti gli amici sbloggati.

Da meteorologo del blog vi anticipo che per fine anno il clima sarà piuttosto freddo ed umido, stabile al nord ed in buona parte anche al centro (ideale per la montagna) , con sole sui monti e nebbia in val padana e valli interne; sul versante adriatico arriveranno fredde correnti balcaniche che causeranno una copertura del cielo ma con precipitazioni scarse e comunque deboli, nevose sopra i 400/500 metri.
Al sud il tempo sarà instabile soprattutto sui versanti adriatici e ionici; in Sicilia in particolare il clima sarà pessimo molto perturabato con piogge intense e temporali , che sul versante jonico saranno anche di forte intensità.

Dunque amici sbloggati Buon 2008 da Epursimuove ed arrivederci al prossimo anno pronti ad anticiparvi novità meteo significative.

martedì 25 dicembre 2007

Buon Natale!


I miei auguri per tutti ... vi accompagno :-)

venerdì 21 dicembre 2007

21 dicembre - solstizio d' inverno

Oggi sarebbe stata una grande festività in tempi pagani.
Grandi falò venivano accesi in onore del ritorno della luce; e intorno ad essi numerosi e vari riti venivano eesercitati.
Il cristianesimo si appropriò di questa usanza associandola alla Natività di Nostro Signore, Luce del mondo per eccellenza.
Non solo: anche la data 25 dicembre, si avvicina molto al giorno solstiziale.

Molto suggestivi sono i falò in onore dell' Immacolata che sopravvivono ad Atri.
Il falò, a Natale, ben presto entrò nelle case sottoforma di ceppo che bruciava durante la vigilia fino a Natale; così ricorda anche il nostro Carlo nella descrizione della sua cena natalizia, per riscaldare il Bambinello. In talune regioni il ceppo deve durare fino al Capodanno, in talaltre fino all' Epifania.

Nelle zone interne dell' Abruzzo, nella notte della Vigilia, ancora oggi si usa bruciare un tronco di ulivo benedetto fino ai primi giorni di gennaio; le ceneri vengono raccolte e sparse per i campi per propiziare un buon raccolto.

Oggi che i grossi camini sono prerogativa delle antiche case di campagna, il ciocco di legno è diventato specialità dolciaria finendo sulle tavole: il tronco d' albero natalizio , ovvero pan di Spagna arrotolato ricoperto di cioccolato e farcito di crema.

mercoledì 19 dicembre 2007

Titoli

Questo post è senza foto e con un titolo intitolato titoli.
Nella nostra società ognuno ha un titolo, ci sono ingegneri, professori, dottori... chi ha un titolo è sempre considerato più importante. Nel Paese che Carlo non sopporta, la Francia, i titoli non si usano, c'è solo Monsieur...signore.
Ci sono in realtà persone che hanno giustamente tanti titoli, e non si riesce a decidere con quali aggettivi, onorificenze si possa chiamare.

Il Dalai Lama è venuto in Italia. I giornali hanno riportato che ha affermato: Mi manca tanto Giovanni.
Li per li, sono rimasto interdetto... e chi è Giovanni? Poi ho capito lo splendore della sua affermazione.
Lo ha chiamato semplicemente Giovanni. Come un amico, molto più che un amico.

martedì 18 dicembre 2007

La legge del caos

Sono dispiaciuto per aver quasi abbandonato il blog.
La scuola mi sta assorbendo tutte le mie energie.
Una cosa che ancora non riesco a imparare dalla scuola è proprio la gestione delle energie, e me ne duole.
Ho in mente post da scrivere, che poi svaniscono come la neve di questi giorni sotto la pioggia. A volte riaffiorano, a volte sono sommersi. Io vorrei vedervi personalmente per gli auguri di Natale tutti quanti insieme. Non vorrei che queste Feste passassero senza avere il piacere di stare tutti insieme sbloggatamente. Stiamo raggiungendo insieme il primo anno di attività congiunta. Anche il blog sta cambiando come stiamo cambiando noi, il tempo corre e va.
Vediamoci. Basta solo un'ora....(come inizia una canzone, che non ricordo più)

Cena della vigilia


Cenone di Natale

Cari amici del blog vi racconto cosa mangerò la sera del 24 Dicembre vigilia di Natale. Mi chiederete, perché? E’ semplice, in televisione fin da quando ero piccolo sentivo parlare del prezzo del capitone, del cappone, dello spumante……..io però queste cose non le mangiavo e mi chiedevo ma quando cavolo si mangeranno queste pietanze? La sera tra il 24 ed il 25 Dicembre, oppure il 25 Dicembre a pranzo? Non vi nascondo che ad oggi non so quando cavolo si mangia il capitone o i capponi quindi………..vi dico cosa mangerò io il 24 sera.
Innanzi tutto mia nonna mi diceva che per la cena dovevano essere presenti 7 o 9 pietanze (non ho mai approfondito la ragione e me ne pento amaramente), poi, nel caminetto doveva esserci un grosso “ticchio” (pezzo di legno) che doveva ardere fino alla mattina successiva (la motivazione era quella che “doveva scaldare il “bambinello”).
Primo piatto:
Capelli d’Angelo (spaghetti sottilissimi) con sardelle fritte e peperoni dolci fritti.
Secondi piatti:
Rape e fagioli, Sardelle all’olio e cipolla, Papalina (piccolissimi pesci) fritta, frittata con verdure, Formaggi di vario genere, Baccalà arrosto con peperoni, legumi all’olio.
Mandarini e noci per frutta, fritti di Natale e…..anziché lo spumante un bicchierino di vino cotto.Questa era e sarà la mi cena di vigilia. Come avrete letto, tutti gli alimenti sono tra i più poveri ma, sempre presenti nelle case poiché fanno parte della cultura contadina abruzzese. Avrete sicuramente notato che è assente la carne (anche su questo non ho mai approfondito), soprattutto quella di maiale (altra componente della nostra tradizione) poiché solo alla prima luna di Gennaio i nostri contadini avrebbero “immolato” il suino!!!!!!!!!!! Quindi anche quest’anno quando sentiro al telegiornale che il prezzo del capitone o del cappone è alle stelle mi chiederò: ma quando cavolo si mangia il capitone?

Gli auguri degli amici



Vi propongo la lettura di una delle mie pagine del Natale 2007: l' elaborazione augurale è stata adattata al contesto.

Seguitemi...

giovedì 13 dicembre 2007

NYC com’è cambiata!!!!


La scorsa settimana sono stato con la mia famiglia a New York City. Erano 8 anni che non la rivedevo, e, sinceramente è cambiata molto. Molti Islamici sono scomparsi, tanti negozi di elettronica che erano gestiti da Islamici sono scomparsi, la città è tornata in mano agli ebrei. Questa è stata la mia prima considerazione, poi, la gente , corre sempre di più, non ha più tempo nemmeno per la pausa pranzo, altro che fast food!!!!!! Bisognerebbe chiamarlo “Ultraturbo-fast food”. Dove corrono? Per uffici, per negozi, per lavoro, per……….Non so, si corre e basta, l’undici settembre 2001 ha realmente modificato la cultura, la mentalità e la morfologia della città.
Fatte queste considerazioni vi aggiorno un po’ sulla vita “Nuyorkese”:
I famosi magazzini Macy’s e Bloomingdale’s sono tutti perfettamente addobbati, le ditte americane di abbigliamento iniziano a prendere il sopravvento sulle europee, oltre che il made in China inizia a trovarsi sempre più spesso il made in Vietnam e soprattutto per alcuni tipi di abbigliamento il made in Turchia!!!!!
Si sono quadruplicati i negozi di scarpe e sono in netto aumento i negozi di ori e diamanti. Fatte queste prime considerazioni vi rimando al prossimo post per i dettagli!!!
P.S. Se riesco ad avere il nullaosta da mia figlia pubblicherò i suoi appunti di viaggio, è bello leggere NYC dagli occhi di una bimba.

mercoledì 12 dicembre 2007

La ricette de li calgiunitte















Ninn'è de Natale la feste
se de li calciunitte
ne nnì pripire na bbella ceste.
Attacchete attorne a li fianche
na parnanza bianche,
pije la farine
ben dusate nghe lu misurine,
aggiustele nghi li mane
come se fusse na funtane,
mittece dentre d' oije nu bicchijre
e altrittante di nu vinelle liggire.
Ammischie tutte piane piane
fine a che manche
nu tucculette ci-armane.
Quande l' impaste è pronte,
facce na palla rotonde
e supre a lu spianatoije
allarghe la sfoije.
Passe e 'rpasse
lu stinnemasse
ma nge nu tocche dilicate
pe' n' arduce la paste tutte sframicate.
Se accorte si state
na lune s' ha furmate,
fine, liggire e trasparente
come nu vele d' argente.
Dentre a lu stipe, se ci l' artruve,
pije la sclucchijate d' uve
che t' ha rgalate zia Donate
quande si state ammalate.
Aijungece, se ti ci piace,
mandele, noce e ciucculate,
tutte ben tritate,
daje na bbona vucicate
e na liccatelle nge lu dite
p' assaggià se dolce à scite.
Dapù, nghe lu cucchiarine,
affilile a mucchijtte
pe furmà li calciunitte.
Calme calme apijghe la sfoije
si nin vu cumbinà nu 'mbroije
e taijele une une
nghe lu carruculucce
che j gire tonne tonne
e fa nu mirlittucce.
Dentre a la firsore,
mezz' a l' oije de live
falle sfrije,
sculele e asciughele,
jttece sopre na spulveratelle
de zucchere e cannelle
cuscì, come se fusse
na polvere di stelle,
e, leste leste
accumidile dentre a la ceste.
Pe' fa 'rscì bbone sta ricette
nin ti scurdà
ca atre cosi ci-a da mette,
certe 'ngrediente
che nin si comprene
e nin costene niente:
nu cuniccelle de fantasije,
na vrangatelle di puesije
na cantate mentre li frije
e tant' amore pe' la famije!

Tratto da "Na vulije" di Mara Seccia, Edizioni NoUbs

...e.... puntualmente, arrivata agli ultimi versi mi commuovo...

Ringrazio anche in questa sede, Bianca C. che pensò di deliziare un mio compleanno con questa, a dir poco, splendida raccolta di poesie in lingua dialettale, facendomi conoscere di persona Mara Seccia, nostra collega.

La consiglio anche a voi!!! Vi delizierete con "Li zambe di galline", "Lu tilifunine", "Dottò, vu li sapete!", "La holbe e l' uve" e tantissime altri quadretti...

domenica 9 dicembre 2007

Meteo, prossimo week end con guanti e sciarpa!!

Si amici pare proprio che il prossimo week end la nostra penisola sarà investita da aria gelida di origine russa continentale; resta ancora qualche dubbio se il freddo sarà sostanzialmente stabile (aria fredda ma secca e stabile), oppure l'evoluzione porterà aria gelida in quota direttamente dalla russia interna fin sull'adriatico, con tempo instabile e perturabato (neve anche sulla costa).

Ad ogni modo, la circolazione generale dell'atmosfera, nella seconda decade di dicembre porterà un clima freddo con temperatura sicuramente sotto la media.

Insomma l'inverno pare aver indossato la divisa che gli è più congeniale, quella di Generale, ed intende dettare le proprie regole; vedremo, nel frattempo controllate sciarpe guanti e cappotti per non farvi cogliere impreparati.

venerdì 7 dicembre 2007

Meteo dicembre, bianche sorprese?


Da ieri 06/12/07 i modelli di previsione europei ed americani sono concordi nel prevedere una figura altopressoria tipicamente invernale. E' il ponte di "Weijkoff" che favorirà l'arrivo di masse d'aria fredda di origine continentale russa verso l'Italia. Da valutare nelle prossime ore eventuali fenomeni nevosi fino a quote bassissime! Temperature in picchiata.
Il modello GFS qui in allegato mostra chiaramente una prima spiccata ondulazione del campo barico tra oggi e domenica, con l'inserimento di una goccia fredda sull'adriatico che determinerà condizioni di tempo perturbato su buona parte del nostro paese, ed un conseguente crollo delle temperature, anche in concomitanza di una circolazione dei venti dai quadranti settentrionali.

Insomma amici sbloggati per esser chiari, nei giorni passati si era ripresentato il flusso zonale atlantico che faceva temere un inverno blando sul modello 2006/07, ma ora sembrerebbe tornare la dinamicità di novembre con le ondulazioni polari annesse e vi sono i presupposti per bianche sorprese soprattutto sulle regioni adriatiche.
Vedremo se l'inverno 2007/08 sarà un generale che comanda od un "Caporale" che subisce.

martedì 4 dicembre 2007

Dicembre

Il Calendario dell' Avvento

Nel link potete sfogliare il mio calendario dell' avvento online 2007, pensato per gli alunni della mia scuola, ma esteso a tutti i bambini.

Il calendario dell' Avvento è un modo di calendarizzare, spazializzando nelle modalità più varie, i primi 24 giorni di dicembre che precedono il Natale.

Le origini sono da attribuirsi ai popoli protestanti: nelle famiglie c' era l' abitudine di appendere 24 disegni e di toglierne uno al giorno. Oppure si affiggeva alla parete un enorme disegno, diviso in 24 riquadri e i bambini erano incaricati di colorarne uno al giorno; altra usanza era quella di suddividere una grande candela in 24 tacche e di farne consumare una al dì, magari nel momento della giornata in cui la famiglia era riunita intorno al desco.

Sembra che la stampa del primo calendario dell' avvento avvenne in occasione del Natale 1905 in Amburgo. Da allora l' usanza si diffuse a macchia d' olio in tutti i paesi tedeschi ed oggi direi in tutto il mondo per la gioia di grandi e piccini.

mercoledì 21 novembre 2007

Meteo, fine novembre al freddo!!

Da ieri 20 novembre un po' inaspettatamente i modelli di calcolo continuano a proporre per la prossima settimana un nuovo scenario prettamente invernale con una nuova intensa ondulazione polare.

Dunque amici sbloggati se questa previsione come pare verrà confermata, dopo alcuni giorni tipicamente autunnali con piogge intense al nord e tempo umido ma discreto al centrosud, da Lunedi 26 novembre le temperature inizieranno a scendere sensibilmente e, soprattutto da martedi 27, correnti gelide di recente origine artica piomberanno nel mediterraneo facendo scendere sensibilmente le temperture, con rischio neve sulle centrali adriatiche, che in serata potrebbero verificarsi anche sulla costa. Inoltre l'aria fredda formerà un profondo minimo depressionario sulla nostra penisola con intensi venti di bora sul medio/alto adriatico e di maestrale sul tirreno.

Staremo a vedere, la prudenza è d'obbligo poichè è sufficente un leggero aggiustamento di "mira" della discesa dell'aria gelida per modificare gli effetti sull'Italia, ma in ogni modo questo mese, anche nella sua parte finale, continua a mostrare segni di intensa dinamicità e larghe zone del nordest europeo ormai dominate dal gelido inverno.

domenica 18 novembre 2007

Autunno OK, ma come sarà l'inverno?


Manca ancora un mese alla fine dell'autunno ma già si puo dare un bilancio positivo a questa stagione autunnale che nei fatti ha ricordato gli autunni tipici dei nostri nonni.
Infatti l'aspetto più saliente di quest'autunno 2007 è sicuramente stato la grande dinamicità con ripetute ondulazioni meridiane e quindi affondi polari verso le zone temperate, con formazioni di gocce fredde nel Mediterraneo e/o affondi atlantici carichi di pioggia.
Dunque una stagione che finalmente ci ha fatto riconciliare con le previsioni meteo sempre più inconprensibili degli ultimi tempi.

Ma ora con la stagione fredda alle porte, cosa ci aspetta per quest'invernno 2007/2008?
Ascoltando guru televisivi che si sono pronunciati con troppa facilità in previsioni stagionali, sembra che anche quest'inverno sarà mite come l'inverno passato, ma io personalmente sono di parere contrario.
Innanzi tutto quest'anno sono già ben strutturati sia l'anticiclone termico russo/siberiano che quello canadese, ossia i congelatori naturali del continente "Eurasia"e del continente americano, mentre l'anno passato (soprattutto quello russo) erano alquanto malconci; poi osservando alcuni valori dell'atmosfera utilizzati nelle statistiche meteo, ottobre ha segnato alcuni livelli quasi da record tipici di annate (italiane) molto movimentate dal punto di vista meteo.

Dunque per essere brevi e chiari è probabile che quest'anno sarà un'annata particolarmente fredda per il continente "russo siberiano" e quello americano mentre per l'Italia forse sarà un'annata movimentata con irruzioni fredde (brevi rasoiate polari) intervallate da irruzioni atlantiche più "miti", comunque un inverno dimamico, attivo che potrebbe riservare soprese fredde e periodi piovosi fortemente perturbati, ma credo comunque diverso dal piatto e stabile inverno 2006/2007 dove lo strapotere della depressione polare (motore atlantico) nei fatti bloccava qualsiasi tentativo freddo.

Come sempre amici sbloggati vedremo, comunque ricordo a voi tutti che questo tipo di previsioni non vanno prese troppo sul serio.

mercoledì 14 novembre 2007

Maxim Cristan


E’ la prima volta che mi capita, un libro mi fa pensare tutto ed il contrario di tutto. Mi è stato regalato per il mio compleanno, “Fanculopensiero” di Maxim Cristan edito da Feltrinelli con un costo di 13 euro.
Per la prima volta mi sono trovato a pensare che:
- Se quel libro fosse letto da un qualsiasi ragazzo un po’ indeciso sicuramente sarebbe stato spinto nella direzione presa dall’autore.
- Se quel libro fosse letto dal mio amico fraN sicuramente mi direbbe: è questo quello che cerco.
- E’ uno dei pochi libri in cui leggo una realtà vera.
- Vengono fuori alcuni valori e necessità della vita che, solo facendo quel tipo di esperienza si possono capire ed apprezzare.

E’ la storia vera di Maksim, che da giovane manager in carriera in Croazia si è ritrovato a fare lo scrittore di strada a Milano. Lui stesso ammette che a un certo punto qualcosa si è bloccato dentro di lui. Tutto tranne la voce del suo rinato istinto, che gli diceva di andar via. Così prende il primo treno diretto a ovest e si stabilisce a Milano. Vive come può. E come capita. Spesso non mangia. Più spesso non dorme. Alle Colonne di San Lorenzo, ai piedi della statua di Costantino, in una delle sue lunghe veglie ha l’intuizione di cominciare a scrivere, di raccontare i suoi giorni e le notti, di mettere su carta i suoi pensieri. Ed eccoci di fronte a un’opera che un po’ è un romanzo, un po’ un diario, un po’ formidabile trampolino per intuizioni, riflessioni, scatti dell’anima, scatti del pensiero.
A tutti vi consiglio di comprarlo e di leggerlo (si divora in due nottate) poi, così come mi ha consigliato chi mi ha fatto il regalo, “ il libro và regalato perché deve viaggiare come il pensiero”.
P.S. Chiedo scusa per la foto della copertina, è piccola, ma è l'unica che ho trovato

28 ore

Rieccomi dopo tanto tempo, forse troppo, anzi troppo a scrivere. Sto iniziando a correre, e il tempo è finito o quasi.
La scuola mi sta portando via tanto tempo, quindi ora è arrivato il tempo di organizzare meglio il tempo.
Perché 28 ore? Mi piacerebbe l'idea di una giornata di 28 ore, quattro ore in più al giorno...beh..bella cosa...si potrebbero fare tante cose in un giorno solo. Si vivrebbe però di meno.
Con un piccolo conto matematico..
Un anno odierno è composto da 8670 ore, l'anno da 28 ne conterrebbe 10220, quasi il 18% di più.
Chissà che con una giornata di 28 ore, l'orario di lavoro fosse ancora di 8 ore... pensate che sfortuna se 28 ore=12 ore di lavoro !!
A parte quest'ironica discussione sulle 28 ore, è proprio vero che il tempo manca sempre. Però bisogna studiarlo e sfruttarlo al meglio... e non lamentarsi come qualcuno fa, e ha fatto.... Corriamo come nella foto. Ma fermiamoci per prendere l'acqua.

martedì 13 novembre 2007

La cometa

L' 11 novembre per me segna l' ingresso al periodo natalizio, fin da piccolissima; la ricerca finalizzata di pigne, rami, bacche, giunchi... inizia durante la raccolta delle olive in verità...

Forse è presto, ma io ce l' ho nella testa, quindi perdonatemi questa irruzione un po' precoce sul tema.

A proposito di stella cometa...
Cosa mai ci sarà di vero ... Siamo sul terreno delle ipotesi, comunque questa Adorazione dei Magi, la dice abbastanza lunga.

Non vediamo la tradizionale stella a 5 punte con la scia luminosa; l' elemento incandescente posato sulla grotta di Betlemme sembrerebbe un corpo celeste vero e proprio.

Ma qual è la data di questo affresco nella Cappella degli Scrovegni a Padova ... Il 1305; quattro anni successivi al passaggio della cometa di Halley, che secondo gli studiosi ebbe luogo nel 1301.
Che Giotto ne abbia conservato il ricordo? Ma perché di colore rossodorato, se le precise testimonianze cinesi parlano di luce bianca...

Poco importa... Giotto ha voluto imprimerle il suo messaggio di pace.

P.S. Sto preparando un Calendario dell' Avvento per i miei alunni, ma lo dedico a tutti i bambini e a quegli adulti che ogni tanto decidessero di tornare tali.
Affettuosamente.

lunedì 12 novembre 2007

Meteo, si apre la porta dell'est

Cari amici, eccomi di ritorno da un breve viaggio, e sono qui subito a dirvi (cosa che forse gia saprete) che in queste ore siamo proprio alla vigilia di un cambio netto e radicale della circolazione atmosferica.

Infatti da domani è previsto l'arrivo di masse d'aria molto fredde nordorientali, che faranno percipitare la temperatura di parecchi gradi; l'aria fredda inoltre attiverà la formazione di una bassa pressione proprio sulla nostra penisola con l'avvio di una fase di maltempo che toccherà il suo culmine nella giornata di venerdì 16 novembre.
Penalizzate da questa situazione saranno soprattutto le centrali adriatiche ed il sud con il ritorno della neve a quote collinari, forti venti di bora lungo l'adriatico e di maestrale sul tirreno.
inoltre c'è da segnalare che la fase di maltempo, seppure attenuandosi, avrà i suoi strascichi anche per il prossimo week end e lascia incognite di non bell'auspicio anche per la prossima settimana.

Dunque amici sbloggati , tirate fuori guanti e sciarpe, arriva il freddo dell'est continentale, il primo della stagione per darci un assaggio d'inverno che, nonostante alcuni esperti continuano a dire a dire che sarà mite sulla falsa rigan dell'anno passato, a me sembra che abbia le medesime intenzioni dell'autunno, ossia quelle di "corciarsi le maniche" e darsi un po' da fare!!

sabato 10 novembre 2007

Treviri, un angolo di Roma nel Cuore della Germania

Da circa tre giorni mi trovo a Trier, l'antica Treviri, una citta di circa 100.000 abitanti nel cuore della Germania sulle rive della Mosella, circondato da ettari ed ettari di vigneti dove si produce un vino bianco di ottima qualita.
E devo dire che visitando questa citta di sorprese ne ho avute tante, poiche non la conoscevo e non sapevo nulla della sua storia millenaria degna delle piu importanti citta italiane; questa citta era una importante citta romana, divenuta perfino capitale dell'Impero Romano d'Occidente per un periodo, caposaldo dell'impero nella turbolenta regione belgica. Ed i segni dell'impero sono dappertutto, dai monumenti (terme, porta romana chiamata "nigra", anfiteatro, Basilica di Costantino, etc.) tutti in ottimo stato, alle tradizioni come il vino portato qui proprio dai romani.

In questa citta sono stati incoronati Re ed imperatori e qui, di personaggi potenti del passato ve ne sono diversi sepolti nelle basiliche a memoria della nostra storia comune.
Qui inoltre sono nati Sant'Ambrogio amato dai milanesi, Sant'Emidio patrono di Ascoli ed il piu pagano Carl Marx.

Una citta che consiglio a tutti di visitare, vicina all'aeroporto di Francoforte ed anche a pochi chilomentri dalla bella Lussemburgo, magari pero prima di partire consiglio di scegliere il periodo giusto perche il clima i Romani l'hanno lasciato nel "mare nostrum".

giovedì 8 novembre 2007

Le cose che ho imparato nella vita

"Le cose che ho imparato nella vita"

Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:

-Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
-Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
-Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
-Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
-Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.
-Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
-Che la pazienza richiede molta pratica.
-Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
-Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando
cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
-Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che
non ti ami con tutto se stesso.
-Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.
-Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
-Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
-Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
-Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
-La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
-È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
-Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
-Non cercare le apparenze, possono ingannare.
-Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.

-Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
-Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
-Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
-Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
-Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
-Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
-Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
-L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
-Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
-Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride
e ognuno intorno a te piange.
Paulo Coelho



Forse un po' scontato, mah ... ho voluto condividere questa mia rilettura di vecchie righe annotate tempo fa ... semplicemente mi aiutano a riallacciare i contatti con il blog.
Saluti

lunedì 5 novembre 2007

Facciamoci una pista! (o perlomeno un binario…)


Quando introdussi l'etichetta "W la Fi...nlandia" già sentivo riecheggiarmi nelle orecchie le solite critiche di chi mi conosce ed è costretto a sopportare la mia fissazione per il mondo scandinavo e, in particolare, finnico.
Dal mio canto, non posso far altro che ribadire che la mia appassionata ammirazione non deriva da un qualche legame con questo Paese: non conosco nessun finlandese, né (ahimè) sono mai stato in Finlandia; anzi: ammetto che fino a qualche anno fa era uno degli stati europei che meno conoscevo.
Il processo è stato inverso: venendone pian piano a conoscenza ho iniziato prima ad interessarmi e poi ad entusiasmarmi del way of life finlandese.
E così mi ritrovo sistematicamente a notare, ormai non senza un certo compiacimento, che la Finlandia risulta sempre ai vertici delle classifiche riguardanti tutti gli aspetti di una società che possa definirsi civile.
L’ennesima conferma l’ho avuta l’altro giorno, leggendo un reportage su un argomento che è stato oggetto del mio ultimo post (scritto ormai secoli fa…): la situazione delle piste ciclabili in Italia e nel resto d’Europa. Mia moglie non ha potuto far altro che alzare gli occhi al cielo quando mi ha sentito urlare frasi tipo “ma allora lo vedi che non sono io il fissato?”.
Cos’avevo letto? Per esempio che le tre città europee con più piste ciclabili sono: 1) Helsinki (Finlandia), 2) Turku (Finlandia), 3) Aarhus (Danimarca).
E poi che per superare i chilometri totali di piste ciclabili italiane bastano le piste ciclabili di tre sole città: Helsinki, Copenaghen e Vienna.
Ma come ho detto l’altra volta, probabilmente questo si spiega con il clima notoriamente mite dei posti subpolari rispetto alle temperature rigide del nostro Bel Paese…
Mah sì, stiamo ancora a pensare alle bici, un mezzo antidiluviano nel mondo moderno in cui viviamo! Certo ci sarebbe il discorso ecologico e il fatto che la bici è uno dei rarissimi modi ad emissioni zero per recarsi a scuola o al lavoro, ma ci sono tanti altri modi per inquinare meno e svincolarsi un po’ dalla schiavitù del petrolio. Per esempio il treno. Già, come stiamo messi con il trasporto su binari?
Vi do solo i dati, i commenti li lascio fare a voi: in Italia abbiamo 279 km di rete ferroviaria per milione di abitanti; la media nell’Unione Europea è 430.
Indovinate chi c’è al primo posto con 1125 km…
Ah, a proposito della superiorità scandinava e dell’alto livello di modernità civile delle regioni baltiche: la Svezia è seconda con 1098 km e la Lettonia (!) terza con 987.
Non mi resta che continuare a ripetere:
W la Fi…nlandia, sempre!
P.S.
Per fugare eventuali scetticismi (e anche perché è giusto citare sempre le fonti) riporto che sia i dati sulle piste ciclabili che quelli sulle ferrovie non li ho trovati sul sito dell’ambasciata finlandese, ma sul Corriere della Sera (quotidiano e Magazine)…

domenica 4 novembre 2007

Risveglio

E' strano scrivere un qualcosa sul risveglio , quando si è quasi in inverno. Di solito il risveglio è associato alla primavera. Ma come gli esseri strani il mio risveglio è associato all'inverno. Le temperature fredde o similfredde ( oggi fa relativamente caldo) fanno girare i neuroni più in fretta, non è un mistero che i popoli del nord, scandinavi in testa, hanno sempre quel qualcosa in più di noi.
Per questo, spero vivamente che questo inverno sia particolarmente freddo. Ma il mio risveglio attuale, non proviene da un sonno di una stagione, ma di anni.
Certo, che risvegliarsi dopo anni non fa tanto bene, e non si è molto lucidi e pronti. Però l'importante è svegliarsi...gira la testa, ma va bene cosi.

venerdì 2 novembre 2007

Meteo, autunno classico continua...

Il mese di ottobre appena trascorso è stato sicuramente un degno mese autunnale per quantità di precipitazione piovosa caduta; infatti la quantità di pioggia caduta in questo mese è stata superiore alla quantita caduta nel resto dell'anno e questo la dice lunga sulla situazione idrica deficitaria che avevamo nel nostro paese.
Come avevo accennato in passato nei precedenti post, l'autunno 2007 si è davvero" corciato le maniche" e sembra voler continuare su questa strada; infatti anche la per la prossima settimana si prefigurano ondulazioni meridiane che apporteranno fredde correnti settentrionali che, una volta nel mediterraneo, svilupperanno una situazione dinamica ed instabile.

Parlando concretamente la prossima settimana inizierà con una fase fresca e tutto sommato stabile ma poi da mercoledì inizieranno ad affluire correnti fredde settentrionali e la situazione inizierà a peggiorare soprattutto sulle adriatiche e nel sud, con temperature in calo e una fase di moderata instabilità.
Alle prossime amici sbloggati pronti ad aggiornarvi sulle future evoluzioni climatiche.

giovedì 1 novembre 2007

Poca cima poco marinaio, molta cima ...scamorza!!!

Poca cima poco marinaio, molta cima scamorza... questo è ciò che mi disse tanti anni fà il mio insegnante di esercitazioni marinaresche, un tipo d'insegnante ormai estinto, che ti faceva tremare con lo sguardo o morir dal ridere nello scherzare con la nostra imbranataggine.
Saper fare un nodo da marinaio è da sempre una bella gratificazione, ed anche oggi con le nuove generazioni ho notato che le cose non sono cambiate.
Ora citerò tre nodi a rappresentanza delle varie tipologie e funzionalità dei nodi e....

Gassa d'Amante, il principe dei nodi d'ormeggio, un nodo che un buon marinaio deve assolutamente saper fare; serve per ormeggiare una nave, ossia fissare la cima d'ormeggio alle bitte delle banchine portuali ed ha il gran pregio che, anche se ben serrato, con la giusta tecnica si scioglie con assoluta facilità;
Nodo piano un nodo di giunzione, molto utile per unire due cime purchè dello
stesso spessore e quindi poter allungare una cima altrimenti troppo corta;
Parlato, un nodo di rapida esecuzuione molto utile nelle situazioni in cui il tempo è tiranno ed urge una sicurezza immediata.
Ha il difetto che quando è serrato a dovere, per scioglierlo spesso ci vuole l'ausilio di una caviglia, utensile marinaresco a mo' di punteruolo.
I nodi usati nell'arte marinaresca sono davvero tanti, troppi da citare in un blog come il nostro; invito gli amici sbloggati a cliccare su: http://www.maurofornasari.com/nodi/nodianimati.htm, un link sui nodi con l'animazione, ottimo per apprendere la giusta esecuzione, all'interno di un bel sito http://www.maurofornasari.com/index.html che consiglio vivamente agli amanti della vela e, più in generale, agli amanti del mare.
In bocca al lupo amici sbloggati ed anche se il tempo è davvero tiranno, spero che questo semplice post, come un buon nodo, metta in sicurezza il blog dopo le ultime tempeste equinoziali.

martedì 30 ottobre 2007

Dedicato a....

Dedicato a chi si sveglia la mattina. Dedicato a chi non dorme la notte.
Dedicato a chi è povero fuori e ricco dentro.
Un Pensiero particolare ad un Uomo che nacque pochi giorni fa (28 Ottobre) che mi ha fatto capire questa canzone .

Honesty is such a lonely word
Everyone is so untrue
Honesty is hardly ever heard
And mostly what I need from you

Inno alla Libertà

Libertà di dire la propria idea, e di difenderla.
La Libertà di pensiero a volte è una grande sfida, essere coerenti e continuarlo ad esserlo, spesso crea prigionia.
Quante volte ho riflettuto sulle mie idee! Quante volte ho sofferto per non cambiarle! La Libertà di pensare con la propria testa, di essere liberi come rondini. Libertà di volare controvento.
La mia Libertà è tutto quello che c'è senza collidere con la Libertà di altri.
Madre Libertà sferra la tua lancia contro quelli che possono essere liberi ma non vogliono esserlo e a quelli che si sentono liberi ma non lo sono.

lunedì 29 ottobre 2007

La legge della discordia.

Ascoltate la signorina, dopo un pò vi racconterà i dettagli della proposta.
Spero che il video sia chiaro.

Ciao


Non trovandomi d’accordo con la linea editoriale esposta in testata chiedo all’editore di interrompere la mia collaborazione con il Blog.
E’ inutile dire che sono stato contento ed emozionato nello scrivere i miei 45 post, così come sono stato allegro nel commentare ricette o degli avvenimenti, ma, essere criticato per il “non criticare” o meglio ancora, essere accusati di girare coltelli nella piaga non l’accetto proprio.
Credo che in una Democrazia in cui si possa o non possa criticare.
Continuerò a leggere il blog, poiché sono sicuro che ci saranno sempre post interessanti, un caro saluto a tutti, scrittori, scrittrici , lettori e lettrici di post.

venerdì 26 ottobre 2007

Giornalismo all'italiana

Molti anni fa, ai tempi della prima repubblica leggevo spesso Panorama, ingenuamente convinto di avere informazioni "libere"; poi dopo l'acquisto del "mi consenta" e l'evidente cambio di rotta editoriale, iniziai a leggere con un po di diffidenza l'espresso sperando di trovare qualche interessante inchiesta, anche se iniziavo ad avere i primi seri dubbi sull'editoria in Italia.
Oggi mentre sfogliavo i vari giornali italiani ed esteri, alla ricerca di notizie sull'attualità interna, ho aperto anche il sito dell'espresso convinto di trovare interessanti articoli e invece cosa trovo: NULLA!!!
L'inchiesta della settimana è dedicata al costo delle abitazioni che sembra scendere dopo anni di aumenti.
L'attualità della settimana è una sentenza della magistratura che ha dichiarato che se occupi una casa popolare e sei povero non è reato.
Il principale cruccio del nostro Presidente in questi giorni è il costo dei collaboratori dei parlamentari.
Questo è ciò che ci racconta un settimanale legato all'area politica della maggioranza.

Dall'altra parte, leggendo Panorama (vicino al centro destra) si evidenzia che alla base dell'inchiesta avocata al PM de Magistris c' è il più classico, squallido voto di scambio: io Politico potente ti faccio vincere appalti milionari senza gara, tu però assumi chi dico io e quindi mi assicuro voti alle elezioni, il tutto con i fondi pubblici. Niente di nuovo si direbbe, certo, ma almeno qualche anno fa chi veniva beccato era finito politicamente senza troppi drammi.
Ieri il governo è stato battuto per ben sette volte al senato, siamo al melodramma della politica e non ci vuole Nostradamus per prevedere ciò che la prima pagina di Panorama ci offre.

Parlare di queste cosa mi rattrista e non poco, ed il dopo è pieno di incognite preoccupanti.
Preferirei tornare a parlare di ricette, di mare, di appunti di meteorologia, ma non si può sempre girarsi dall'altra parte mentre questi fanno e disfanno senza più nessun pudore, non ce lo possiamo più permettere, trovo le cose ultime davvero fuori da uno stato di diritto.
Sono sicuro che alla fine questa vicenda finirà, ma il modo in cui verrà a terminare dipende anche da noi italiani comuni non più disposti ad accettare falsità spudorate!!!
Aspetto il Vday sul giornalismo con ansia!!!

giovedì 25 ottobre 2007

El Pais in Prima pagina



mercoledì 24 ottobre 2007

Italy's leaders barely understand word processors, let alone the web.

A geriatric assault on Italy's bloggers

Italy's leaders barely understand word processors, let alone the web. Now they've turned against the country's bloggers

By G8 standards, Italy is a strange country. To put it simply, it is a nation of octogenarian lawmakers elected by 70-year-old pensioners. Everyone else is inconsequential..continuamo a leggere e a vergognarci ...Times Online

p.s.

Ho scritto un email ai giornali (O Dia "Brasile" e El Pais "Spagna") invitandoli a leggere l'articolo del Times, vediamo domani se riporteranno la notizia. Cosa pensate? Saranno come i nostri?

Altro inglese: http://www.theregister.co.uk/2007/10/23/italy_blog_law_outrage/

Tedesco: http://www.heise.de/newsticker/meldung/97828

Francia:

http://www.infos-du-net.com/actualite/12071-blog-taxe-italie.html

Basta cosi, per oggi, oltre a questa notizia ne ho lette altre su di noi, che sto iniziando a vomitare.

25 Ottobre : El Pais in prima pagina!!! ecco l'articolo diretto

martedì 23 ottobre 2007

Gli "editoriali"

Le ultime notizie, anche se non saranno prese sul "serio" , hanno demoralizzato il blog.
Questo blog è nato con entusiasmo, fonte di risate,di dibattiti culinari,di meteorologia,di hobby,di confronto, di aforismi, di metafore, di simpatici siparietti.
Pur essendo un blog aperto a tutti, i commenti esterni tanto attesi si sono rilevati molto inferiori alle aspettative. Nonostante questo fatto scoraggiante (scriviamo solo per noi?) abbiamo sempre avuto l'entusiasmo di scrivere e di raccontarci. Abbiamo evitato di parlare di politica , di fare pubblicità.Abbiamo scelto di raccontare le nostre libere sensazioni , i nostri liberi pensieri , le nostre libere esperienze...senza volgarità e senza offese.

Ora è arrivato il momento più difficile del blog, forse di noi stessi.

Continuiamo a scrivere.



Scrivo in questa sezione, poiché resti in memoria e in "prima pagina". Ho scritto nell'editoriale precedente la sostanza del blog e dei suoi principi, condiviso, dal mio punto di vista dagli altri sbloggati che dopo un anno credo di conoscere.

Ora qui, in questo mio ultimo editoriale...ed uso la parola "editoriale" di proposito...vorrei esprimere il mio parere su quello che sta accadendo ora in questi giorni di Ottobre 2007.
Quel fantomatico disegno di legge è stata una pugnalata alla mia fantasia,alla mia voglia di metafore,alla mia voglia di scrivere,alla mia voglia di conoscere gli altri,alla mia voglia di credere alla verità, alla mia Libertà.
Il mio dramma è questo. Un attentato alla mia Libertà.
Un attentato gravissimo.
Non vivo in Internet come qualche ignorante può credere... e ce ne sono tanti in giro: Troppi.
Non mi si dica che ora questo disegno di legge esclude i blogger come noi...può essere anche vero...ma resta l'attentato.
Dopo una pugnalata non si può chiedere scusa ...la cicatrice resta cosi come il dolore.
Anzi la cicatrice si apre e fa sempre più male, escono anni di regresso sociale, escono anni di sacrifici , escono sofferenze e speranze mal riposte, esce la voglia di andarsene via.
Esce la rabbia per alcuni sbloggati, che hanno condiviso risa e sberleffi per un post, simpaticamente non si pronunciano, hanno da fare, sono impegnati...il loro silenzio è la ferita che si allarga, sono stufo di fare il Samurai , sono stufo di quelle persone che usano la tua allegria e si ritirano quando le cose vanno male. Italiani del sistema malato, italiani complici di quello che abbiamo nelle nostre fabbriche e nei nostri palazzi.
Italiani con mille parenti, con mille intrecci, tutti legati fra di loro, come una grande famiglia: soffocano la gente onesta.
Politici che fanno gli ingegneri, imprenditori che fanno i politici, dirigenti che fanno gli imprenditori, ingegneri che fanno i dirigenti, parrucchiere che fanno le commesse, traduttrici che insegnano economia e commercio, vigili che fanno i pompieri, aviatori che fanno i marittimi... l'importante in questo paese del cazzo è fare qualcosa, l'importante è fare qualcosa per i "parenti" , l'importante è stare al passo con i tempi...pedalare tutti insieme, aggiustare la macchina quando si guasta, ricordarsi dei compleanni...beh, questi gesti vengono premiati: un posto te lo trova lo zio, non ti preoccupare.


Sono stanco di questa Italia, veramente STANCO.
Questa Italia che già nel nome del blog, avevo identificato : la "i".


lunedì 22 ottobre 2007

Italia nostra

Tra le tante cose lette nei vari giornali, blog o ascoltati nei vari soporiferi TG nazionali, riporto lo stralcio di una lettera che sta girando nei blog italiani in queste ore, in merito all'avocazione del Giudice De magistris per l'inchiesta denominata Why not.

"...Oggi basta che un ministro indegno come il signor Mastella ricatti un imbelle capo del governo, forse coinvolto negli stessi suoi luridi traffici, minacciando una crisi di governo, perche' tutta una classe politica faccia quadrato intono al suo degno rappresentante e si esercitino in conseguenza chissa' quale tipo di pressioni sui vertici molli della magistratura per ottenere l'avocazione di un'indagine e quindi l'inoffensivita' di un giudice sensa neanche bisogno del tritolo come era stato necessario per Paolo Borsellino. Siamo giunti alla fine della Repubblica Italiana e dello Stato di Diritto..."
Salvatore Borsellino fratello di Paolo
Per chi in queste ore vede un TG in televisione, l'intera vicenda viene riportata come una specie baruffa tra due ministri che litigano , si insultano e non si capisce bene il perchè, mentre un fatto gravissimo per la nostra democrazia sta scivolando con discrezione in secondo piano.
P.S.
A voi tutti buon appetito con la nuova crema mastella e, nel caso non piaccia, va bene lo stesso anche pane e mortadella.

Autunno.... la stagione dei ghiri

L'arrivo anticipato del freddo forse avrà creato qualche problema ad un simpatico animaletto simile ad un piccolo scoiattolo, il ghiro.
Infatto questo piccolo roditore, prima dell'arrivo del grande freddo, è impegnatissimo ad accumulare cibo e scorte alimentari per poter reggere i rigori invernali, periodo che passerà dormendo appunto come un ghiro.

In questi giorni inoltre, ho la sensazione intorno a me di notare anche altri ghiri, noto che di cose interessanti ne stanno accadendo a volontà, da cose strampalate a cose purtroppo molto più serie, eppure sento solo un gran ronfare...
... ma forse il freddo a colto di sorpresa un po' tutti, o forse il gran ronfare è solo il rumore di chi, sega alla mano, è intento a tagliare quintali di legna per la scorta invernale.
Ad ogni modo i ghiri sono animaletti molto simpatici, si ma in primavera ed in estate, quando con la loro vitalità rallegrano i nostri boschi. Ora che dormono francamente sono alquanto noiosi anche se il letargo è una strategia essenziale per il successo della loro specie.

Meteo, settimana di classico autunno

In queste ore l'autunno sta mostrando il suo volto più duro con freddo, tanta pioggia e neve in montagna. Difatti, l'irruzione di aria fredda di recente origine artica nel cuore del mediterraneo (il mare è ancora "caldo"), ha scatenato una violenta ciclogenesi, ossia la formazione di una profonda bassa pressione e quindi tempo perturbato per diversi giorni.
Guardando le ultime carte previste c'è da dire che da domani la bassa pressione andrà lentamente colmandosi e quindi il tempo andrà migliorando, anche se fino a giovedi 25 rimarrà un po' di instabilita al centrosud e adriatiche per via di probabili correnti occidentali richiamati dalla bassa pressione.

Quindi in questa settimana il tempo sarà tra il nuvoloso ed il molto nuvoloso al sud ed in parte anche sulla fascia adriatica con fenomeni piovosi di moderata intensità fino a giovedi 25, poi dovrebbe esserci una pausa stabile. Le temperature però andranno aumentando ed livellandosi su valori più consoni al periodo.
Al nord e centrali tirreniche le cose andranno meglio anche se nel fine settimana l'attivazione di correnti meridionali penalizzerà proprio queste regioni con la tendenza ad un peggioramento e l'arrivo di nuove piogge.
Spingendoci oltre il prossimo fine settimana, i modelli prevedono l'alta delle azzorre protesa sul nord atlantico a latitufini elevate che non promette nulla di buono e, difatti, potrebbe verificarsi una nuova ondulazione meridiana, con un ritorno del tempo freddo e perturbato come in queste ore.

Insomma amici sbloggati, come più volte annunciato, l'autunno si è "corciato le maniche" ed intende fare fino in fondo il suo lavoro di distributore di piogge e neve sulle vette montane, cosa del resto del tutto naturale, e non intende facilmente concedere il tepore degli anni passati.

domenica 21 ottobre 2007

Legge Levi-Prodi, nuova legge VERGOGNA!!!

Oggi verso le undici, come abitualmente faccio nei momenti di relax, sono andato sulla rete per cercare un po' "dell'altra informazione" e, cosa mi tocca scoprire sia sul sito di "Prima da noi" che quello di Beppe grillo?

Una nuova proposta di legge VERGOGNOSA che per la prima volta mi fa vergognare di aver delegato questi signori a rappresentarmi al parlamento.
Non ho altro da aggiungere se non la mia amarezza, la profonda delusione, la sensazione di vivere in un paese modesto e la certezza che, se passa questa legge nel silenzio dell'informazione, qui le cose vanno davvero male....
.... leggete amici sbloggati, leggete l'articolo e riflettete su chi come noi scrive liberamente e rischia di fare la fine di un "blog arozzo" pardon bagherozzo.
Mi aspettavo qualcosa che regolasse finalmente il mondo dei media, i monopoli, i conflitti d'interesse come più volte annunciato e invece se la pigliano con la rete.
Sarei curioso di sentire la voce di chi cerca di cambiare la politica impegnandosi nel sociale sperando ancora che le cose ....
... ho contato fino a dieci ed è meglio che mi fermi qui!!!
P.S.
Allego i due link per leggere l'articolo del democratico disegno di legge Levi-Prodi del nascente Partito "Democratico":

Springboxs

La coppa del mondo di Rugby è stata vinta dal Sudafrica.
Non ho visto la partita, non ho letto molti commenti anche se mi sembra che la squadra africana abbia dominato.
Si chiude cosi un campionato mondiale di rugby che ha escluso l'Italia. Un campionato che non è stato visto in Italia.
Un torneo che ha sfiorato le nostre Alpi, e li si è fermato.
Complimenti alla nazionale arcobaleno, complimenti all'Inghilterra che ha perso ammettendo la superiorità africana. Complimenti ai vertici della nostra cara televisione, ai nostri giornali, alla nostra stampa sempre pronta a darci cultura e informazione libera. Complimenti a tutti. Ci risentiamo nel 2011 sperando di poter ancora scrivere qualcosa. Ci risentiamo nel 2011 sperando che qualcosa cambi. Sperando che il calcio , ma in un altro posto, sia stato dato a chi di dovere. Sperando di vedere una partita di Sport in prima serata e di non vedere mai più lo sport più popolare in Italia: la disinformazione.

venerdì 19 ottobre 2007

I primi frutti della scuola

Ricorderete , forse, il post del secondo giorno di scuola.
Bene, i primi frutti si stanno vedendo.
Certo, come immaginavo, non è stato facile ma un passo alla volta i frutti saranno sempre più abbondanti.
L'importante è stato capire da chi imparare e a chi insegnare: primi piccoli passi di una lunga corsa.
Stay tuned

martedì 16 ottobre 2007

Previsioni meteo, prossimo week end al freddo

Arrivano le prime serie conferme alle previsione a lungo termine anticipatovi diversi giorni addietro. I modelli di previsione ormai danno per certo una ondulazione fredda che colpirà l'europa centrale ed anche il mediterraneo centrale nel prossimo fine settimana.

In concreto da venerdi 18 ottobre inizieranno ad arrivare fredde correnti nordorientali che faranno scendere le temperature di diversi gradi su tutta la penisola.
Particolarmente esposto sarà il versante adriatico dalle Marche in giù colpite direttamente dalle fredde ed instabili correnti in arrivo dall'europa nordorientale.

Soprattutto dal sabato pomeriggio e nella giornata di Domenica la temperatura scenderà sensibilmente e saranno possibili nevicate anche intorno ai 500 metri sul versante adriatico della nostra penisola.
Meglio andrà per il nord e le regioni tirreniche che, pur subendo un sensibile calo termico, non avranno precipitazioni di rilievo.

La situazione meteo è particolarmente dinamica e quindi merita un'attenta riflessione, per interessanti scenari che si ipotizzano ma ad ogni modo, come vi avevo anticipato, l'autunno quest'anno sembra fare sul serio.
Come sempre amici sbloggati vedremo pronti ad aggiornarvi.

lunedì 15 ottobre 2007

Furlo

Salve ... mi chiamo Furlo.
La mia storia ha dell' incredibile e il mio nome lo testimonia. Fui trovato morente nelle gole del Furlo e consegnato al Corpo Forestale dello stato. Qui sono stato curato e, dopo un periodo di convalescenza, sono stato inserito all' Area Faunistica del Lupo Appenninico di Pretoro.
Praticamente vivo in un recinto di 300 mq circa, affidato in gestione al Grande Faggio, Centro di Educazione ed Esperienza ambientale. Non sono solo, ma vivo con altri due esemplari: Luisa e Michela.

Entrambe mi hanno fatto da mamma.

Io sono il più schivo e diffidente del gruppo: mi lascio scorgere solo da lontano, anche se coloro che vengono a farci visita, sono sinceri appassionati della natura.

In questa generosa Regione, definita giustamente "Regione dei Parchi", purtroppo è presente qualcuno che riesce a salire alla ribalta della cronaca per atti inqualificabili.
Eh sì ... l' eterno conflitto tra me e l' uomo non si è spento del tutto.

Mi sento in leggero imbarazzo ad ammaestrare l' homo sapiens sapiens, ma ahimé, due parole in difesa della mia specie le devo spendere: non sono "cattivo", sono semplicemente un predatore, con un normale istinto di sopravvivenza, per cui il nutrimento è per me un bisogno primario. Qualche mio simile, in virtù di questo,in tempi di magra è sceso a valle sgozzando qualche pecorella, ma ... è legge di natura, sapete, non c' è un' azione premeditata; gli specialisti in questo genere non appartengono alla mia specie... non confondiamo ...

Voi benpensanti piuttosto, invece di tendermi vili agguati, elaborate qualche strategia affinché io non danneggi il vostro bestiame: ho sentito che sono disponibli recinti elettrificati per proteggere le greggi; so che il Parco della Majella li fornisce agli allevatori locali.
Allora?!?! Che aspettate? Usateli, miei cari allevatori! Che dire poi dell' indennizzo economico per le eventuali perdite?! Anche questo vi spetta.
E tutto questo grazie a chi ha capito che una sana convivenza con me comporta un ecosistema montano più sano ...

Mi fermo qui; il lupo "cattivo" ha osato dare ammaestramenti all' homo sapien sapiens; ritorno nel mio recinto e, quando e se vorrete, potremo incontrarci per continuare a comunicare ...

Diario di un Pescatore...

Ottobre, le giornate ormai sono sempre più brevi, al mattino quando mi sveglio comincio ad avere un freddo e sento la necessità di dover lasciare questo bel posticino, sulle rive di un torrente montano, che per buona sorte è miracolosamente ancora in buona salute, forse anche perchè è un po' fuorimano e da queste parti in molti sono andati via in terre lontane.
Io però ci sto proprio bene, il cibo è buono, l'aria è salubre e, quando arrivano i bamboccioni dalle città, so che è meglio stare per qualche ora alla larga e così faccio.
Ora però so che devo partire, l'inverno è vicino e devo raggiungere la costa e cercare un posto vivibile dove trascorrere quattro mesi nel tepore dei lidi marini.

Si ma dove andare, la costa è ormai irriconoscibile; mio nonno mi raccontava che ai suoi tempi le spiaggie dell'adriatico erano ancora selvaggie con tante dune e tamerici, orlate da pinete e leccete. Poi vi erano le foci di fiumi e torrenti ricchissimi di vegetazione con un acqua così pulita che la potevi persino bere, e per quelli come noi era un paradiso.
Ora però c'è solo una sterminata arida colata di cemento, i fiumi sono una fogna buona solo per i ratti, e le spiagge sono si pulite ma praticamente morte.

L'anno scorso però sono capitato per sbaglio in un porto un po' strano, ordinato e silenzioso , tranne un giorno alla settimana quando chissa perchè si riempiva di imbranati o di amanti del mare, e comunque le acque di questo porto tutto sommato erano abbastanza pulite e ricche di pesce, perche mi hanno spiegato che dentro questo porto non si può pescare e se ti beccano ad inquinare ti fanno un bel verbale.
Io però con discrezione e buon senso pescavo e devo dire le pescate erano abbastanza buone. Devo ammettere che li mi sono trovato bene, soprattutto se ripenso a quando invece mi fermai presso la foce di un fiume pieno di veleni, ratti famelici e dove se miracolosamente beccavo un pesce era praticamente immangiabile.
Si si credo proprio che tornerò lì, anche perchè a pensarci bene ero in buona compagnia sai, si era sparsa la voce tra quelli come noi che in quel porto si stava bene.

Scusate se non mi sono ancora presentato, io sono Martin e di mestiere faccio il pescatore, e spero di poter insegnare il mio mestiere ai miei figli. Negli ultimi anni, quando arriva l'inverno, per quelli come me è davvero dura trovare un posto sul mare dove sopravvivere.
Cosa gli sarà mai capitato al mare in questi anni per ridursi in questo stato; accidenti, se mio nonno fosse vivo e vedesse dove ci tocca sopravvivere, gli prenderebbe un colpo, o forse mi direbbe: cosa fai qui martin, nel tuo corpo scorre il sangue di generazioni di nobili pescatori e tu ti dimeni in questo posto orrendo? Prepara i bagagli e parti come hanno fatto per secoli i tuoi avi in cerca di un posto migliore.

Forse il nonno non avrebbe tutti i torti, ma io qui ci sono comunque affezionato e non mi va proprio di fuggire per colpe che non ho (credo). Ora poi c'è quel porto strano, non è il massimo certo, però in quei quattro mesi d'inverno non si sta poi tanto male..... si si io tiro dritto, continuo a fare il mio mestiere e spero in tempi migliori... e che il buon Dio ci assista.

Avete voluto la natura? E adesso pedalate!



Dato che scrivo un post ogni morte di papa, sperando che Ratzinger non se n'abbia a male approfitto del Blog Action Day per buttarci dentro anche altre considerazioni varie.
Per esempio, vi segnalo la puntata di "Report" su Rai3 domenica prossima che promette di essere interessante per i temi trattati normalmente in questo nostro blog.

Proprio un servizio della puntata di ieri mi ha dato lo spunto per il post sull'ambiente. Nella rubrica "good news" è stato mostrato il caso della città olandese di Groningen, come modello di un sistema di trasporto che non distrugge l'ambiente ma, attraverso la civiltà dei cittadini e la serietà degli amministratori, permette di goderne maggiormente i benefici: la bicicletta.

Sono stato per lavoro in Belgio e Germania e ricordo ancora lo stupore mio e dei nostri colleghi alla mattina, quando vedevamo passare stuoli di giovani (e meno giovani) in bici per andare a scuola o al lavoro. Questo anche in pieno inverno, e di certo il clima da quelle parti non è più mite del nostro.
Ovviamente, tutte quelle bici avevano a disposizione piste ciclabili quasi ovunque.

Allora il quesito è lo stesso che ci ponemmo per la questione dell'autobus: non andiamo inn bici perché nonn ci sono le piste ciclabili, oppure le corsie per i ciclisti non ci sono perché nessuno le usa?

Amazonas sempre brasileira

Amazonas de bravos que doam, sem orgulho nem falsa nobreza, aos que sonham, teu canto de lenda,aos que lutam, mais vida e riqueza.
Tão radioso amanhece o futuro nestes rios de pranto selvagem,que os tambores da glória despertam ao clarão de uma eterna paisagem.Mas viver é destino dos fortes,nos ensina, lutando, a floresta,pela vida que vibra em seus ramos, pelas aves, sua cores, sua festa.

Amazzonia di coraggiosi che donano, senza orgoglio senza falsa nobiltà, a quelli che sognano, il tuo canto leggendario, aq quelli che lottano, più vita e ricchezza.
Cosi radioso sorge il futuro in questi fiumi di canti selvaggi, che i tamburi di gloria si svegliano al chiarore di un eterno paesaggio. Ma vivere è obbiettivo dei forti, ci insegna, lottando, la foresta, per la vita che vibra nei suoi rami, per gli uccelli, i suoi colori, la sua festa.

L'Amazzonia è terra di sogno, cuore dell'umanità. L'Amazzonia è brasiliana, e dovrà essere sempre cosi. I soliti padroni del mondo vorrebbero averla per loro, rivendicano questa magnifica terra per le loro enormi ricchezze, fra le quali nel campo dei medicinali.
I padroni insegnano ai loro poveri ragazzi che l'Amazzonia è sotto la loro tutela, poichè il Brasile non può farcela a conservarla da solo. Come disse un filosofo brasiliano: Se vogliamo internazionalizzare l'Amazzonia (in pratica donarla ai padroni n.d.s.) poiché è un bene comune per l'umanità, posso essere anche d'accordo, ma per lo stesso motivo dobbiamo internazionalizzare anche i pozzi petroliferi.

Amazonas sempre brasileira.




Calendario fotografico del Parco Nazionale D’Abruzzo


GENNAIO
Dalla vetta del Corno Grande decolla un’aquila, volteggia nel cielo mira la preda e scende in picchiata. Affonda i suoi artigli sulla preda e riparte. La preda è leggera, che i serpenti siano cambiati? Gli esseri umani chiamano la preda: tubo di plastica.
FEBBRAIO
Una simpatica Lontra si tuffa nelle chiare acque del lago, nuota e raggiunge due tronchi di legno coperti da del verde, prova a salire ma non vi riesce, che i tronchi siano cambiati? Gli esseri umani chiamano i tronchi di legno: bottiglie di plastica.
MARZO
Un lupo passeggia per il sentiero del Monte Morrone. Sente un odore acido, forse sarà latte. Continua a camminare non incontra mandrie o greggi ma solo una catasta di parallelepipedi maleodoranti, avvicina il suo tartufo ma ne rimane bruciato. Gli esseri umani chiamano il parallelepipedo: batteria per auto.
APRILE
Una coppia di scoiattoli gioca nel sottobosco di conifere. Ad un tratto si stacca una pigna e si sente un rumore di campana. L’allegra brigata parte alla ricerca del suono, lo raggiungono e scoprono che esistono alberi blu. Provano a salire ma non ci riescono. Scivolano. Gli esseri umani chiamano l’albero blu: bombola del gas.
MAGGIO
Nelle sorgenti del pescara 2 vecchie trote ultratrentenni nuotano allegramente quando……avvistano un mostro marino. Al posto delle pinne 2 cerchi neri, al posto degli occhi 2 fanali al posto delle branchie una struttura in ferro alettata. Gli esseri umani chiamano il mostro marino: Scooter
GIUGNO
Una tartaruga cammina lentamente alla ricerca di qualche bacca da mangiare, è tempo di more ribes!!!! Trova una nuova bacca, è marroncina con la punta nera, chissà che sapore avrà. L’assaggia, noooo sa di bruciato, e poi…. Non si riesce a masticare. Alza lo sguardo, la pianta è il rovo. Che le more siano cambiate. Gli esseri umani chiamano la nuova bacca: cicca di sigaretta.
LUGLIO
Una famiglia di cinghiali cercano la vecchia quercia per strofinarsi il manto, trovano però qualcosa di diverso, non è marrone è grigia, però un po’ più porosa. Gli esseri umani chiamano la vecchia quercia: colonna di cemento armato.
AGOSTO
Una talpa scavando la sua galleria inizia ad incontrare del materiale friabile, ha un odore ed un sapore strano, si rende subito conto che il percorso è congeniale per le sue caratteristiche continua a scavare ma ad un tratto le mancano le forze ed inizia a dormire di un sonno pesantissimo. Gli esseri umani chiamano il material friabile: MATERIALE TOSSICO NOCIVO , SEPPELLITO NELLE CAMPAGNE DI BUSSI.
SETTEMBRE
Una simpatica volpe cerca di assaporare la sua prima uva, si avvicina al vigneto ed assaggia, buona però dopo alcuni secondi la testa inizia a girare e cade in un sonno profondo. Gli esseri umani chiamano la sostanza presente nell’uva : pesticida
OTTOBRE
Un gufo reale si dirige verso la fonte dove da anni la sua famiglia va ad abbeverarsi. Che fortuna qui c’è sempre acqua!!! Inizia a bere ma dopo qualche secondo cade in un sonno profondo. Gli esseri umani chiamano la sostanza presente nell’acqua tetracloruro di metano.
NOVEMBRE
Un nucleo di formiche fa rientro nella sua tana, trionfanti portano un lungo spaghetto, ma quanto è leggero!!!! Gli esseri umani chiamano il lungo spaghetto : filo di plastica
DICEMBRE
3 Orsi marsicani giacciono a terra privi di vita, qualcuno li avrà uccisi. Gli esseri umani chiamano la situazione : ASSASINIO

venerdì 12 ottobre 2007

Sertao italiano

As vezes precisa so um dia de chuva, as vezes precisa so o sol apos a chuva. Acontece num dia de neve ou vento, vendo o mar ou vendo a montanha. Acontece quando se olha uma flor, acontece quando se come uma fruta.Acontece quando se acorda e fora e' ainda preto.
Acontece vendo os cores da vida.
Ouvindo uma musica lusitana.
Olhando o ceu que e' ja' tao diferente, ate' a lua parece diferente.
A alma brasileira volta e faz chorar.
A saudade e' qualquer coisa que faz calar a boca. Ficar em silencio, come se fosse tao forte que nao precisa de nenhum commentario.
Saudade da minha alma brasileira, saudade duma vida melhor. Sambo na cabeca e sinto um pouco mais de felicidade, no meu silencio com uma saudade que nao para e nao me faz descansar: Melhor assim.
Sertao nao està aqui.

Meteo lungo termine, l'autunno si rimbocca le maniche

Da alcuni giorni i modelli di previsione, propongono con una certa insistenza interessanti scenari per il lungo termine che, se verranno confermati, il mediterraneo centrale diventerà l'obbiettivo principale delle discese di aria artica con fasi di marcato maltempo ed, essendo il nostro mare ancora caldo, c'è da aspettarsi una vivace dinamicità.

Ma veniamo con ordine; l'anticlone africano sembra ormai aver gettato la spugna per i suoi sconfinamenti sul mediterraneo, mentre l'anticlone azzorriano sempre più spesso si propone per vie meridiane consentendo forti ondulazioni.
Ed ora si profila la possibilità di un futuro ponte tra l'anticiclone delle Azzorre e quello russo, che se si concretizzasse, aprirebbe una porta "fredda" nel mediterraneo.

Naturalmente parlando di lungo termine tutto questo è da confermare, ma l'impressione è che quest'anno l'autunno si stia rimboccando le maniche per vendicarsi dello scorso anno nel quale sonnecchiava non poco dalle nostre parti.
Vedremo amici sbloggati la situazione merita una degna attenzione.

giovedì 11 ottobre 2007

Quando il mare fa sul serio...

Dopo che il vento ha soffiato per ore ed ore a 40/50 nodi, in mare aperto onde enormi impongono rispetto e sottomissione.
Guai a sfidare la natura e la sua immensa forza.
Con fatica maestria ed umiltà il mare ti concede quasi sempre una possibiltà; ma se lo sfidi, il vento potrebbe arrivare anche a 60/70 nodi ed oltre, e se così fosse provate ad immagginare cosa diventerebbero quelle onde!!

mercoledì 10 ottobre 2007

Nand

Sono stanco, fra poco andrò a dormire. Sono stanco di girovagare per queste terre, ma non posso andare altrove.
Le stagioni sono cambiate e fa molto caldo praticamente tutto l’anno e non riesco a dormire bene.
Sono uno dei responsabili del turismo in queste zone, insieme ad altri facciamo di tutto per far conoscere queste terre, ma il turismo non interessa più a nessuno. Alcune volte penso di andare a dormire e non svegliarmi più.
Ne siamo rimasti in pochi e non possiamo fare niente per cambiare qualcosa. Stanno bruciando le nostre terre.
Ultimamente ho incontrato un mio collega che si ostinava a dare confidenza agli estranei, gli dissi mille volte di restare isolato come me. Ora ho sentito alcune voci che lui e la sua famiglia non ci sono più da questi parti.
Forse è ora di andare a dormire, il tempo sembra arrivato e le prime nevicate sembrano alle porte. Io Nand ho trovato una tana sperduta sulle montagne che gli estranei forse non conoscono, vado a dormire triste sperando che in primavera quando mi sveglierò vedrò un Abruzzo migliore.

Dedicato ai professori del mare.....

E' di oggi la notizia che nel porto di pescara a breve vi sarà una nuova operazione di dragaggio resasi ormai urgente per i fondali ridotti a livelli pericolosi per la salvaguardia della vita umana in mare.
Vorrei ricordare che negli ultimi cinque anni, per rendere agibile lo scalo portuale pescarese, si è speso una somma di denaro talmente alta che di fatto si sarebbe potuto realizzare un nuovo porto!!!
Gli scandali progettuali ormai sono stati confermati da tutti, a partire da quella manutenzione fatta circa 25 anni fà da incompetenti che rovinò il vecchio progetto del porto canale ricostruito dopo i bombardamenti del 1943 (decisamente meglio progettato), poi proseguiti con la diga tappo e quelle assurde banchine di levante che di fatto sono un'ansa nella foce di un fiume.
Adesso tutti concordano, ma come solitamente accade da queste parti, non ci sono colpevoli, tanto paga zio pantalone e se la balneabilità di una buona parte della nostra amata spiaggia è compromessa, chi se ne frega che andassero altrove!!
Ai signori che hanno brillantemente progettato le varie opere portuali nello scalo pescarese dedico una frase di un noto uomo di cultura vissuto qualche secolo addietro che in fatto di opere idrauliche sosteneva:

"...se ti addiviene di trattare delle acque, consulta prima l'esperienza e poi la ragione..."
Leonardo da Vinci
P. S.
Questa frase la lessi tempo fa nel sito: http://www.portodipescara.com/