martedì 30 gennaio 2007

NGC

Mi sono abbonato a sky da settembre, poichè pensavo che d'inverno fosse stato carino stare al caldo e vedere qualcosa di decente in tv. Ora che siamo a gennaio e di freddo non c'è traccia, posso dire che National Geographic è eccezzionale. Molto spesso resto incantato sulla qualità delle riprese, inoltre con l'impianto dolby surround, ho la netta sensazione di viaggiare, di essere dove non sono. Ho visitato la Siberia, la Mongolia e altri posti lontani anche con l'immaginazione. Questo canale è una finestra sul mondo, uno dei pochi canali che da solo vale i soldi dell'abbonamento. Crede che questo canale sia rispetto ad altri come l'Adsl rispetto ai 56Kb.

lunedì 29 gennaio 2007

IL RITORNO DI BURIAN

Vorrei aprire un'etichetta dedicata ad una delle mie passioni, la meteorologia, qualcuno mi dovrà spiegare come fare; scrivere di tanto in tanto qualcosa di interessante sulle previsioni quando ne vale la pena o quando c'è una novità come in questa circostanza, senza avere troppe pretese.
Seguo questa materia da ragazzo, una passione cominciata a scuola (istituto tecnico nautico di Ortona) e che mi è rimasta attaccata addosso e me la porto dietro, forse anche perchè la mia professione contribuisce a mantenere vivo l'interesse.

In ogni modo dicevo poc'anzi, c'è una novita sullo scenario europeo per le previsione a lungo termine, le quali vanno prese con le pinze, perchè oltre il quinto/sesto giorno le previsioni sono paragonabili alle exit-pol della politica in quanto a certezza.

Quest'inverno non inverno trova spiegazione tra gli addetti al lavoro, per alcune anomalie nelle figure meteo tipiche. Ora non è il caso di addentrarmi nelle spiegazioni di ciò (qualcosa accennai in un commento di un post di Fame di fama), comunque in base alle ultime elaborazioni fatte, pare che nella settimana tra domenica 4 febbraio e domenica 11 dovremmo avere per la prima volta, una discesa di aria gelida dall'area russa/sberiana,(il Burian) che nel frattempo dovrebbe finalmente raffreddarsi come di consueto e così scaricare masse di aria gelida lungo le coste adriatiche, consentendo nevicate probabili anche sulle coste di Marche e Abruzzo.

Inoltre pare che fino al 15 febbraio le temperature resteranno al di sotto della media stagionale, con buona pace degli operatori turistici.

Il tutto naturalmente è in attesa di conferme, in ogni modo staremo a vedere.


W la Fi...nlandia!

Noto con piacere che non sono il solo ad amare il tema della "geografia sociale": benvenuto di cuore, caro Epursimuove!


Allora è arrivato il momento per me di scoprire la carte e parlare della mia preferita: la magnifica, civilissima e invidiabile Finlandia.

Ho una passione per la Scandinavia in generale.
Non ci sono mai stato (purtroppo) né tantomeno ho vissuto da quelle parti (e qui il "purtroppo" diventa una vera e propria recriminazione). Sono convinto che in generale, e soprattutto in questo caso, vivere in un Paese per almeno sei mesi sia necessario per farsi un'idea reale di quali sono gli aspetti affascinanti e quelli che ti fanno invece rimpiangere la tua vecchia, amata-odiata "Patria".

Però sulla Scandinavia (e la Finlandia in particolare) negli ultimi anni ho raccolto un'incredibile quantità di articoli e notizie di vario genere, tutte incredibilmente positive.

Tutto è iniziato per caso: la Facoltà di Lettere dell'Università dell'Aquila organizzava una presentazione della Finlandia e della sua cultura. Tutto cominciò così, con qualche pannello e degli opuscoli a cura dell'ente turistico finlandese.
Non furono le incantevoli distese di neve a far scoccare la scintilla (anche se l'idea di andare a lavorare con gli sci da fondo m'ha conquistato e mai più abbandonato), né le foreste sterminate e i ghiacci lucenti (e noi, con Epursimuove, che dobbiamo tenerci stretto il nostro Calderone e il tanto dibattuto e attaccato Parco Nazionale, "cuore verde d'Europa"...).
Fu l'impressione di aver scoperto un posto, una Nazione, da sempre trascurata dal mondo filo-statunitense (vecchia Europa compresa) che con quel suo senso di superiorità non prende in considerazione popoli che non aderiscono al modello consumistico prevalente.

Eppure se avessero la pazienza , ma soprattutto l'intelligenza, di fermarsi ad osservare scoprirebbero com'è successo a me che i finlandesi non sono dei sottosviluppati che vivono nei boschi, in case di legno, immersi nelle nevi. Troverebbero invece un popolo avanzatissimo, non solo tecnologicamente.
Avanti nelle telecomunicazioni (la minuscola Finlandia leader nel mondo con Nokia) e nell'informatica (Linux è stato inventato dal finlandese Linus Torvald, la Finlandia stessa è uno dei paesi al mondo con la maggior diffusione di pc, nonostante il territorio difficile).
Avanti nel sociale: scuole gratis (e funzionanti) per tutti fino all'Università (libri e strumenti didattici inclusi).
Avanti anche nello sport: basti pensare alla quantità di campioni di rally e Formula1 che vengono da lì (e i finlandesi sono pochi!).

Adesso sono sempre più le persone che s'interessano del "fenomeno scandinavo" (a proposito: complimenti a fraNcesco per il post sulla Norvegia e per le immagini sempre azzeccate che riesce a trovare!).
Mi auguro quindi di poter approfondire e continuare a pubblicare qui le notizie che tutti i giorni trovo su questo emozionante nuovo mondo (altro che l'America!).
Un nuovo mondo per un nuovo stile di vita. Enjoy your Finnish lifestyle!

domenica 28 gennaio 2007

TRADIZIONE E INNOVAZIONE


Leggendo il post di Fame di fama, mi sono incuriosito e ho digitato sul web la parola Giappone; beh ho capito subito come questo paese affascini noi occidentali, decine e decine di siti che parlano esclusivamente di questo grande Paese. Così ho navigato un po' curiosando e leggendo notizie, storie, costumi e quant'altro di interessante sui giapponesi.
Certo sul quesito posto da Fame di fama, non credo di poter dare una risposta da esperto in materia (non conosco quel paese) pero' ricordo bene l'episodio accadutomi circa 14 anni fa nel colosseo a Roma, quando chiesi ad un giapponese di farmi una foto con una mia ex ragazza e la sua faccia quando lo ringraziai dicendogli ARIGATO' (corse a chiamare tutto il pulmann per fare una foto con me e la mia ex). Ricordo anche che mi sembrava avessero quasi un complesso di inferiorità verso noi europei, ma credo che questa mia sensazione era semplicemente equivocare i loro costumi. Credo che per noi, loro sono e resteranno incomprensibili, la loro cultura è realmente lontana dalla nostra e perciò a tratti inspiegabile.
Però penso si possa dire che la loro tradizione che per certi versi è per noi maniacale, derivi anche dalla loro storia millenaria , un popolo che è nazione, stato ed impero da secoli e perciò le loro radici sono profondissime e ne sono fieri custodi.
La loro capacità di saper innovare,modernizzare ed essere sempre nelle pole positions delle tecnologie non saprei dire da cosa nasca. Certo la loro storia parla chiaro, sono un popolo di conquistatori e dominatori. A me come uomo legato al mare mi viene da pensare che i giapponesi essendo figli un piccolo stato (geograficamente parlando), vivendo su piccole isole, per primeggiare e "dominare" il nostro mondo (credo che nella loro cultura ci sia anche questo) abbiano sempre guardato oltre i loro stretti confini, oltre l'orizzonte. E ora nella nostra era tecnologica, per continare a seguire il loro istinto di conquista non hanno alternative, devono essere i primi.
un saluto ed un arrivederci

sabato 27 gennaio 2007

GRAN SASSO NON MOLLARE


In questi giorni si è molto parlato di questo strano inverno, delle temperature anomale che per quasi due mesi hanno trasformato la stagione fredda in una mite primavera.
Sono rimasto colpito e dispiaciuto del silenzio, di come qui nella nostra regione, praticamente quasi nessuno abbia commentato la notizia, che molto probabilmente il ghiacciaio del Gran Sasso, il "Calderone", sarà declassato da ghiacciaio a semplice nevaio. Questo ghiacciaio è un primato nella nostra regione, l'unico ghiacciaio dell'Europa meridionale (non esistono ghiacciai nella penisola iberica, ne nella penisola balcanica); è studiato da climatologi, ricercatori, appassionati e quant'altro, e dopo anni di lento arretramento, con questo lungo e quasi interminabile autunno, ha ricevuto un colpo devastante, forse letale. La calotta di ghiaccio si è spaccata in due minuscole lenti che ora rischiano un ulteriore assottigliamento, un altro segnale, per gli scettici più irriducibili, che qualcosa nel clima "globale" sta realmente mutando.
A me abruzzese doc, innamorato della mia terra, la probabilità che il Gran Sasso non abbia più il suo ghiacciaio, è una cosa che mi rattrista non poco, e l'indifferenza che regna tra la gente per i problemi ambientali, lascia poco spazio alla speranza, che il millenario ghiacciaio resti ancora a lungo nei nostri monti.
Forza ghiacciaio Calderone non ci lasciare!!

Appuntamento al Ristorante

Ci incontriamo al ristorante. Andiamo a mangiare al ristorante. Anche stasera , come sempre accade, per stare insieme bisogna andare al ristorante. Si sa, noi amiamo mangiare, mangiamo non per nutrimento ma quasi solo per piacere. Nei miei viaggi ho notato solo un altro posto, dove "ci si vede al ristorante" : in Francia.
Ebbene, si sa, che dopo cena , la nostra cena al ristorante, ci sentiamo tutti gonfi e soddisfatti, pieni di cibo e di vino. Parliamo talmente tanto mentre mangiamo, che i ristoranti italiani sembrano dei pub. Alla fine del nostro abbondante pasto, quasi sempre ci salutiamo con i vari: sono stanco, forse ho bevuto troppo, mi è venuto un sonno! E allora la serata termina li, al caffè o il più delle volte alla grappa, già si ascoltano i primi saluti, e i discorsi sul domani, o ancora peggio sul dopodomani, ovvero lunedì , ovvero il lavoro. A questo punto la serata volge drammaticamente al termine, rovinandoti spesso anche quella domenica che dovrebbe essere tranquilla e beata.
In altri Paesi, di solito al ristorante ci si va in occasioni particolari, si mangia poco e male, e si ha subito voglia di uscire da quel luogo. Capita anche che ci si dimentichi di cenare, mi è accaduto una volta che saltato il pranzo , ho saltato anche la cena. Mi dissero verso le 22:00 , non è che hai fame? Io dissi di no, in fondo cosa importa saltare pranzo e cena, quando ti diverti? E se ti diverti mangiando, beh forse è ancora meglio. Ma è difficile molto difficile, ballare nei ristoranti con gli spaghetti in bocca, ti si sporca la camicia.

Luna contaminata

Chi guarda più la luna? Chi la considera più? Non ci sono programmi che prevedono lo "sbarco" sulla luna, e si pensa direttamente a Marte, che sta molto più lontano. Eppure questa luna è cosi vicina, è visibile da tutti. Lo vede il cinese, come il canadese. Io credo che da quando una bandiera è stata piantata sulla luna, la gente abbia smesso di amarla e di considerarla. Abbiamo portato la vergogna della terra anche sulla luna.

Norsk i Norge

Se esiste un Paese che mi ha sempre ispirato fin da piccolo, questo è la Norvegia. Quando andai la prima volta in quel grande Paese, scoprii un Paese davvero unico. Fin dalla prima volta, la Norvegia, è stata per me il luogo più vicino a Dio. La Natura da quelle parti domina, si sente nell'aria che l'uomo è solo un ospite. Il norvegese è una persona riservata, ti tratta in maniera indifferente, non ti pensa proprio. Ma quando si aprono, quando riesci ad entrare nelle loro vite , non ne esci più. I miei amici di lunghissima data sono norvegesi. Amano parlare e sono di ottima compagnia. Il loro clima freddo e gelido d'inverno, le primavere stupende , hanno forgiato romanzieri unici dove la Natura e l'ambiente circonstante è sempre presente. La Norvegia non entrerà mai in Europa, loro si sentono scandinavi, sono un popolo che ha sofferto e che sa cosa significa lottare. Un popolo di pochi milioni di abitanti, tutti esploratori nel mondo esterno e interno. Si sentono isolati pur non vivendo in una isola. La Norvegia e il loro popolo sono unici.
Essere norvegese è una grande responsabilità.

Saudade

Saudade, nao existe uma palavra mais cheia de coisas.
Suadade è falta de tudo e de nada. O vazio que chega na alma e a falta dum Pais longe, de coisas boas. So quem coneche bem o Brasil, sabe coisa è isso.
Quando chega a saudade, se deve escrever em portugues, se deve falar do Brasil, se deve fazer alguma coisa. Achei que so a foto , podia explicar tudo.
Amor para um Pais , longe è tao perto de mim.
Saudade meu Brasil

venerdì 26 gennaio 2007

Applesunny goes away

E' andato via il sole. Applesunny è forse la persona che legge di più questo blog. L'ho invitata nuovamente a partecipare. Vuole essere capita senza parlare.

Questa volta sono io a chiedere l'aiuto degli altri, per far si che partecipi attivamente al blog.

E' un peccato trovare una persona cosi e poi perderla.

Giro del mondo in 80 scandali (veri o presunti)

Continuo a cavalcare l'onda lunga della "geografia sociale".
Mi piace sapere come si vive negli altri Paesi, e quanto e come sono diversi da noi, se delle differenze ci sono.
Quale miglior posto di un blog così internazionale per cavarsi tali curiosità?

Oggi ho sentito alla radio una donna italiana che vive in Olanda. La donna ha raccontato che lì le elezioni si sono tenute alla fine di novembre e nessuno ha ottenuto la maggioranza. Così è sora la necessità di un "governo di larghe intese" (espressione di gran moda negli ultimi tempi). Pare che i "big" in lizza si siano ritirati da quella data in una segreta località di campagna, ciascuno col il suo stuolo di collaboratori (dai consulenti per l'immagine fino allo psicologo), ma finora nessun risultato, anzi: l'altro giorno i giornalisti li hanno stanati e c'è stato un fuggi-fuggi generale...

Quindi anche i disinibiti Paesi Bassi, emblema delle libertà e della trasparenza nel mondo, si ritroverebbero invischiati in squallidi malcostumi politici e nei vizi delle malate democrazie occidentali nelle quali ormai non si sa più nemmeno chi è stato scelto dal "popolo" per governare (USA, Germania e Italia, giusto per fare degli esempi recenti)?

Oppure c'è qualcuno che si diverte ad accentuare i problemi esteri solo per farci stare calmi nei confronti dei nostri?

Anche qui ho bisogno del vostro aiuto per sapere dove sta la verità (o almeno per avere un'ignoranza più documentata...)

Hello World!

La tradizionale modernità giapponese (che non riesco a capire)


Il caso del Giappone per me è particolare e ho bisogno del vostro aiuto per tentare di capirci finalmente qualcosa.

Riferendomi al post di Francesco, per esempio, mi lascia interdetto come possa convivere la modernità più viva e vera (non quella di cui ci riempiamo stupidamente la bocca) e la tradizione spinta all'estremo come il per noi quasi inimmaginabile e incomprensibile rispetto per l'Autorità, per esempio il Presidente dell'azienda per la quale si lavora.

Una tradizione che molti descrivono come un feudalesimo mai estinto, con i vassalli-samurai che si sono trasformati in impiegati-automi.
Una modernità pazzesca, tecnologica e sociale (basta pensare al modo usato per coniugare l'incredibile densità di popolazione con lo stile di vita "moderno" degli occidentali).

Tradizione e/o modernità?
Help me, please

Sciopero utile

Giornata bella, i benzinai hanno proclamato 14 giorni di sciopero! Sono felicissimo, spero che non ci ripensano. Finalmente, andremo in giro a piedi o con i mezzi pubblici. Io dico, perchè ne fate solo 14 fatene un mese sano, e andate a farvi una passeggiata all'aria aperta.

Pizzo ricarica

E' finita, non ci sarà più il pizzo della ricarica per i nostri cari cellulari. Benissimo. Mi sorge un dubbio però, se quelle quote elevate prelevate ad ogni ricarica sono da Oggi annullate, significa che erano soldi presi senza motivo, quindi ora ce li dobbiamo riprendere? Oppure facciamo la solita italianata?
Strano, non ho sentito nessuna "risposta" dei nostri cari operatori...forse stanno pensando di farci pagare la ricarica elettrica del nostro cellulare? Oppure stanno pensando di farci pagare 5 centesimi per ogni lettera che scriviamo negli sms?
Ok, questa volta la notizia è buona e giusta, è un buon inizio per la giustizia, e finalmente , a parte i vantaggi economici, si potranno vedere i giocatori di calcio più sull'erba che sulla televisione.

giovedì 25 gennaio 2007

LIBERTA'



Liberta', come cambia il senso di questa parola nel tempo.
Quando hai 20 anni la libertà si traduce con la voglia di indipendenza, di emancipazione, di fare, di osare; hai voglia di vivere intensamente il presente, di divertirti, ma sai anche che devi progettare il tuo futuro e vuoi dimostrare a te stesso di essere pronto ad affrontare la vita.
E per noi comuni mortali, prima o poi arriva il giorno in cui iniziamo a cercare un vero lavoro, che dia sbocco ai nostri sogni, alle nostre ambizioni; e così passano mesi e per qualcuno anche anni, di sacrifici, di errori commessi, prima di poter finalmente realizzare qualcosa di valido.
E poi, mentre gli anni passano, senza quasi accorgertene, ti ritrovi a superare la soglia dei 40 anni; e quando pensi alla libertà, hai una gran voglia di provare delle emozioni, perchè sai che il tempo non è eterno come credevi, e quel lavoro tanto desiderato, che ti ha dato dignità, ti ha obbligato a fare delle scelte e costretto a rinunciare a cose per te importanti. Beh allora ti accorgi che quel lavoro ha l'aspetto un po' beffardo di un amico che, lentamente ma inesorabilmente, ti sottrae qualcosa che ti appartiene: la libertà, quella vera.
E quando capitano certe serate come questa, e ripensi al passato, ai tuoi 20 anni, a quando viaggiavi spensierato con gli amici e sognavi avventure ed emozioni, ti accorgi come in quei pochi anni siano condensati tanti avvenimenti, emozioni, gioie e dolori, e noti come il tempo abbia sbiadito questi ricordi, tolto loro luce e contrasto, ma non sia mai riuscito a rimuoverli del tutto, anzi tutt'altro come un mio vecchio sogno...... "vorrei avere una barca a vela di 10 metri, semplice ed essenziale, e partire solitario al soffio di un ponentino come facevano i miei avi, navigare nel blu profondo e fermarmi in qualche isola sconosciuta, vivere pienamente il posto e poi ripartire per un'altro lido e un'altra avventura"....
Scrivere qui su internet qualcosa di me, in uno spazio di libero accesso, credo sia un momento di libertà vera, e poco importa il numero dei lettori.

Inter Milan - Partita d'Italia o Italia partita?

Immagino che la politica sia come una partita di calcio. Un derby, come Inter Milan. Due squadre economicamente potenti, sempre in TV, sui giornali, dappertutto. Hanno i giocatori migliori, e i tifosi li seguono dappertutto. Il potere è loro. Non importa se accadono scandali, sono sempre li al centro della scena. Non importa chi vince o perde, il risultato non cambia. C'è sempre da pagare il biglietto per lo stadio, il giornale in edicola, oppure la visione in pay per view. Alcune squadre profondamente famose e corrotte, arrivano ad essere retrocesse in serie B, ma è solo una questione di tempo...ritorneranno a vincere.
Guardate la foto. "Nemici" a braccetto osservano il popolo, pardon i tifosi, che festeggiano i soldi buttati per sostenerli. Chi ama il calcio , dovrebbe andare a vedere le partite di quartiere , dove non ci sono tanti spettatori, non ci sono campioni.
Non si vince niente. Ma sicuramente non si perde mai. Sono Interista nella vita "reale" , ma in politica sono un tifoso di rugby.

Benvindo Epursimuove

Benvindo Epursimuove, finalmente una persona che alzerà il "tono" al blog. Sono certo, che scriverà tanto, sono certo di questo.

Come un pendolo, insisterà nello scrivere e nel partecipare. Incessantemente.
Eccesso di entusiasmo? Si.

Avremo delle sorprese.

Nota. La sorpresa è già arrivata, per sbaglio ti ho cancellato, ti ho rimandato l'invito.

Meebo: La chat anche dove non si può

Ultimo post della giornata, per oggi basta. Ecco a voi una pagina web 2.0 di nuova generazione, che vi permette di chattare ovunque voi siate con Icq/Msn/Yahoo/Gtalk!

Anche in italiano. Registrazione semplice e immediata...

Enjoy it!

martedì 23 gennaio 2007

Ombra

Ho letto tanto tempo fa un libro che parlava dell'ombra nella cultura giapponese. I giapponesi hanno bisogno nelle loro case di un angolo in ombra. Pensano, che quell'angolo sempre oscuro, dove nè il sole nè le lampade lo illuminano, sia un posto misterioso, da osservare e da contemplare. Non ha importanza se in quell'angolo c'è un tavolo, una sedia o semplicemente un vaso, qualsiasi cosa ci sia, per loro ha un grande fascino. Questo concetto di ombra, di mistero, lo portano anche nelle loro donne che ammirano di più: le geishe.
Se osservate il viso di una geisha, sarà completamente bianco di cipria, ma sulla nuca ci sarà (sotto i capelli) una zona non "dipinta", che affascina più di tutto. Una zona in ombra.
Non so se la "modernità" ha acceso tutte le ombre, anche in Giappone, non so se valeva la pena avere un angolo semibuio nelle case. L'ombra in fondo è l'oggetto stesso, solo che lo si vede in maniera differente, meno autentica, ti dà però la possibilità di fantasticare su di esso, ti nasconde i colori. A volte l'oggetto in ombra si fonde con la sua ombra e diventa più grande, a volte scompare nel buio. Si ha un oggetto vivo che si nutre di luce. Spegnete le luci!

Vento & mamma

Ritornando all'arte, ecco la venere di Botticelli. Ci sono i ragazzi a sinistra che vogliono vedere la venere nel suo splendore e soffiano contro di lei. C'è la mamma a sinistra che cerca di coprirla. E lei? Lei è appena uscita dal mare , non sa cosa fare. Forse non sa nemmeno di esistere, non sa se coprirsi o scoprirsi. E' indecisa. Non sa cosa fare. E resta bellissima al centro della scena, come una perla. Quante signorine del genere, esistono nel mondo? Cosa farete voi al suo posto? O già ci siete... al suo posto?
Cliccate sul titolo per vederla "grande"...ma solo come foto!

Arts inside

Ho letto con estremo interesse il post di Francesco sul quadro di De Chirico.
Vorrei allora aprire una sezione "Arte" che non sia un semplice contenitore di mere disquisizioni accademiche. Infatti, la cosa che più m'ha entusiasmato di quel post è stato il fatto che diceva "io in questo dipinto ci vedo questo, e voi?".


Premesso ciò, parliamo del quadro che potete ammirare (in piccolo) nell'angolino in alto a sinistra: è il famoso (secondo alcuni eccessivamente celebre) "Bacio" di Klimt.
Due domeniche fa io e mia moglie l'abbiamo appeso in camera da letto (non l'originale e nemmeno una copia... è un semplice poster ma la cornice nera ci sta proprio bene!).
Ci piace averlo lì, non solo perché si abbina con il resto dell'arredamento, non solo perché ritrae un bacio tenero e ardente al tempo stesso.
Ci piace perché evoca suggestioni lontane con quei ghirigori arabeggianti e bizantini, eppure ci suscita anche sentimenti molto vicini, interiori come la gioia di donarsi per il puro piacere di donare affetto alla persona amata.

In quella esplosione informe ed ordinata di giallo ci vediamo una vita dietro, anzi tante vite, anzi la vita dell'umanità.

E voi, cosa ci vedete?

Screamer Radio: Musica sotto la pioggia

Piove. Cosa c'è di meglio che ascoltare bella musica? Beh, a dire il vero ci sono cose migliori da fare. Ma se si è costretti a "lavorare"....beh, usa questo programma:
ScreamerRadio ti permette di ascoltare belle radio da tutto il mondo, con una lista di radio sempre aggiornata, ha i seguenti vantaggi rispetto i suoi concorrenti:

  1. Freeware
  2. Lista delle radio sempre aggiornata
  3. Possibilità di "normalizzare" il volume
  4. Software "leggero"
  5. Permette di registrare
  6. Vi "dice" come si chiama la canzone che state ascoltando, se la radio prevede l'invio.
  7. Puoi fare una selezione della radio x Genere/Paese di Provenienza/Network
Musica ragazzi!
Cliccate sul titolo del post per andare nella pagina di screamer radio



lunedì 22 gennaio 2007

Volare dal basso

Il volo è sempre stato per noi un mistero. Non sappiamo farlo da soli ed è per questo che abbiamo inventato gli aerei. Ho preso tantissime volte l'aereo , e ogni volta ho pensato come quella pesante macchina possa volare. Anche quando sto a "terra" guardo gli aerei volare e mi sembrano macchine impossibili. Quando si è dentro l'aereo e si decolla , senti il rumore assordante dei motori e tutto inizia a tremare, poi dopo un pò vedi l'aereo alzarsi, e si prova la sensazione innata di restare sulla terra e anche quel desiderio forte di volare. Una volta fra le nuvole tanti pensieri passano per la testa, vedi metropoli che sono macchioline nel terreno, vedi montagne con la neve che sembrano piatte, vedi l'oceano che non finisce più. Quando sono in volo penso a ciò che accade sotto di me, quando invece sto in terra penso a cosa accade su quei aerei, dove vanno? chi c'è li dentro? perchè stanno viaggiando? Poi inizia l'atterraggio, la terra si avvicina, mi ritrovo in un posto lontano, a volte molto lontano, e quando finalmente sono a terra guardo il cielo e penso: caspita prima stavo lassu!
Invece gli uccelli fanno tutto questo da sempre, volano senza rumore, anzi cantando. Per loro tutto questo è normale. Attraversano gli alberi, le città e gli oceani. Decidono loro se guardare dall'alto o dal basso, e quando guardano dall'alto ci vedono molto piccoli e innocui...a volte

Grattati!

Questo è uno dei tantissimi (forse una quindicina) di cosidetti gratta & vinci. Ognuno di noi, sicuramente, ha regalato almeno una volta i soldi alla lotteria nazionale.
E' carino grattare per vedere se si vince qualcosa, e spesso e volentieri si scoprono combinazioni che lasciano spazio all'immaginazione di aver vinto un grande premio. La maggior parte delle volte però si vince il prezzo del biglietto, e spesso la persona con quei soldi ne compra un altro, e chiaramente non vince. Il peggio è che ci sono anche delle vincite frequenti un pò superiori al prezzo del tagliando, e la persona spinta dall'euforia pensa: ne ho preso uno e ho vinto 10€, se con questi 10€ ne compro altri 3 vincerò sicuramente di più. Sbagliato, ovviamente, essendo un "concorso" basato sulla fortuna, se si vuol tentare la sorte basta provarci un'unica volta. Ma l'essere umano è così, si fa prendere dall'entusiasmo e perde. Anche nella vita di tutti i giorni si vede questa corsa al di più, guadagni 7 e vuoi 14, guadagni 14 e vuoi 28...e cosi via. Si gratta la vita molto spesso, si gratta e qualche volta si vince, ma quando nella vita esageri, non è solo 3 euro che perdi.

domenica 21 gennaio 2007

Sad eyes

Alcune volte mi capita di vedere delle persone tristi, alcune volte penso che non mi importa nulla , poichè anche io lo sono stato e nessuno si è interessato a me. Capita però che alcune volte, siano delle ragazze a essere tristi e dimentico tutto. Mi viene come una sensazione di dover fare qualcosa, di aiutarla. Non c'è niente di più triste che vedere una ragazza piangere, di vedere occhi tristi di una donna. Un'altra arma in loro possesso che usano con sapienza, fare gli occhi tristi per una donna è diventata un'arte. Basta far uscire due lacrime e una donna diventa la persona da aiutare e da salvare. Anche il loro sguardo, a volte, fanno turbinare nella mente degli uomini strani pensieri. Eh si, le donne sanno comunicare con gli occhi. Mi domando perchè le donne amano gli occhiali grandi , enormi, che coprono non solo i loro occhi ma anche parte del viso. Forse hanno paura di essere capite? O forse lo fanno per nascondere gli occhi tristi!? Oppure più semplicemente lo fanno per il gusto di farlo? Guardando la foto mi viene tristezza. Sarà una tristezza finta come finta è la foto?
Sad eyes in poor heart.

sabato 20 gennaio 2007

Welcome Applesunny

Una nuova mente libera entra nel blog, welcome Applesunny. Mentre fuori la mia finestra continua il caldo estivo, da applesunny nevica.
E' strano, molto strano. Come questo blog, che oramai non è più solo mio e fra breve cambierò, o meglio cambieremo, il nome. Invito tutti a scrivere, ricordando loro che scrivere fa bene come leggere. E' una piccola traccia di se, che altri hanno la possibilità di vedere, criticare, apprezzare.

venerdì 19 gennaio 2007

Statistiche

Statistiche, dopo aver scoperto finalmente l'origine della misteriosa persona ukraina, c'è un altro mistero, come vedete il 10.17% viene dalla Svezia. Bene, buon weekend a tutti.

Something wrong?

Venti fortissimi sull'intero Continente. Morti in Germania, Olanda, G.B, Repubblica Ceca, Francia e Polonia. L'Italia protetta dalle Alpi, ma sui monti del Piemonte, raffiche a 180 chilometri all'ora.


Torino, caldo record: raggiunti i 25,1 gradi
E' il massimo storico del periodo da quando esistono le rilevazioni. La media del mese di gennaio è intorno ai 2 gradi

Kyrill - No comment -

Venti fino a 160 km all'ora, in Germania bloccato tutto il traffico ferroviario. Francia, scuole chiuse e parchi vietati. E' la tempesta più grave degli ultimi 20 anni.Kyrill devasta il nord Europa

mercoledì 17 gennaio 2007

Love away

Questo quadro , mi ha colpito dalla prima volta che l'ho visto. E' Ettore e Andromaca dipinta da De Chirico. Pittura metafisica. Come forse metafisica è la mia scrittura. Mi dà l'idea dell'amore senza persone, ovvero l'essenza stessa del sentimento. E' impersonalizzazione . Eppure mi sembra che si tratti di un addio, mi sembra che lui stia andando via ma non vuole. Dietro di loro c'è la tempesta, che però sembra stia andando via.
Lei mi sembra, che se ne frega di tutto.

martedì 16 gennaio 2007

Natura è


"Vivere nella natura".
"Vivere secondo natura".
"Vivere per la natura".
Si parla di vita e si parla di natura, a volte come se fossero due concetti separati, come se fosse possibile una vita senza l'esistenza della natura.

Ci sono i naturisti che vanno nudi in spiaggia perché la natura ci ha fatto nudi e indossare vestiti quando non fa freddo è un atto stupido, tipico del mondo tutta immagine e niente sostanza.
Ci sono gli ambientalisti che vogliono proteggere la natura dai continui attacchi del mondo che va velocemente verso il suicidio, alimentandosi della spinta del dio Denaro.
C'è chi pensa che "la natura è un tema per gente che ha tempo da perdere".
Ci sono anche i vegetariani estremi: quelli convinti che un uomo che mangia altri animali è contro natura, come se una foglia d'insalata non fosse un essere vivente solo perché non ha occhi tristi con i quali guardarci e invocare pietà mentre gli recidiamo il gambo e quindi la vita (ma adesso non iniziate a mangiare le pietre!).

Noi siamo la natura, ma abbiamo (per fortuna? purtroppo?) un enorme potere: possiamo decidere con le nostre azioni di non essere più la natura, semplicemente facendo finta che non esista, annullandola. E annullare noi stessi.

Enjoy your nature...

domenica 14 gennaio 2007

Video di capodanno

Una bella canzone. Che mi ricorda capodanno. Enjoy it

Patria

Stavo osservando tempo fa un documentario sulla storia italiana, e ho pensato cosa fosse restato nel nostro presente quotidiano. Mi stupisco ogni volta di sapere che l'Italia è più apprezzata all'estero che qui da noi, forse perchè pensiamo sempre che l'erba del vicino sia sempre più verde. Quando ho l'occasione di viaggiare per l'Italia, vedo un paese immenso nella sua diversità ma unico per il suo carattere. Italiani sono uguali dappertutto, dal nord al sud, abbiamo qualcosa di profondo che ci unisce, qualcosa che altri paesi forse non hanno. Si potranno attraversare oceani e continenti, ma il richiamo è forte, anche se non stiamo bene, cerchiamo sempre di stare qui. E se per qualche motivo dobbiamo andare via , e di motivi ce ne sono, stiamo attenti a portarci la nostra italianità. Tutti quei particolari che fanno di noi una grande nazione, non sono le industrie, il capitale. Sono l'arte dentro di noi, il saper vivere e sopravvivere. Di guardare avanti con un bicchiere di vino. Sparlando dei problemi della nostra terra, gioiosi nelle nostre case torniano e prepariamo un altro giorno di lotta.

sabato 13 gennaio 2007

Il bello del brutto

Continua a fare caldo, ormai siamo arrivati quasi alla fine di gennaio e le temperature sono alte. I fiumi non hanno più acqua. I fiori iniziano a sbocciare. E gli animali migratori , immagino, già stanno facendo le valigie e l'inquinamento soffoca le nostre città. Nonostante la situazione sia quasi catastrofica, tutti, dalla gente comune alla TV, sorridendo, dicono: sarà una bella giornata di caldo, con temperature superiori alla media stagionale. In queste circostante, perdo la pazienza, e mi domando cosa diavolo significa la bellezza. Fa caldo, quindi si può uscire, il sole illumina tutto...è bello. Bene, anzi, male. Prendiamo una bella ragazza, stupenda, bella...sarà stupida, ti crea problemi, è volgare , è volubile , è interessata..ma non fa nulla...è bella. Quindi tutto perdonato. Come il tempo "bello" , se c'è lei, tutto va bene. Sarà che il brutto è più bello? Sarà, che come disse qualcuno: le donne belle sono per uomini senza fantasia?
Sarà, che le giornate calde d'inverno, sono belle per persone con troppa fantasia?

venerdì 12 gennaio 2007

Statistiche del venerdi

Ecco a voi le statistiche dal primo gennaio del 2007. Come vedete c'è la misteriosa persona ucraina e molti russi. Ovvio che ci sono anche degli italiani! :-)
Vorrei invitare Patszy a fare un bel post, sta attraversando un bel momento ed è sicuramente in grado di elevare il livello di questo blog. E' venerdi, e la settimana semi lavorativa sta finendo.
Invito tutti a scrivere

Vodka Водка

A me non piace il vino.
Non bevo per niente la birra (a meno che non ci sia costretto).
Però la vodka mi piace. Anche i whiskey torbosi, ma questa è un'altra storia.
Amo i paesi scandinavi, la Finlandia soprattutto (grande consumatrice di vodka).

Leggo che i "paesi freddi" come le repubbliche ex-sovietiche hanno la piaga dell'alcolismo da vodka: le cose, dalla caduta del muro non sono migliorate granché. Anzi: sono in molti a rimpiangere i bei tempi andati e a svuotarsi le già derelitte tasche per riempirsi del liquido bruciante e riscaldarsi lo stomaco, ma soprattutto il cuore gelido e senza più speranze.

Il resto del mondo conosce invece la vodka come ingrediente del Bloody Mary o come quella bottiglia da tenere nel freezer insieme ai suoi inconfondibili bicchierini.

Un'acquerugiola (questo il significato in italiano della parola "vodka"), tanti motivi.
E per voi quanto è "cool" questa vodka?

далекая Россия, около России

Dalle statistiche di questo blog, vedo che ci sono molti accessi dalla Russia. Scrivo in italiano, perchè queste persone conoscono molto bene l'italiano. A volte mi capita di "parlare" con loro in chat, ma parlano poco molto poco. Sono interessanti e forse anche interessate, ma queste persone si nascondano sempre. Non ho avuto la fortuna di visitare la Russia, quindi posso solo immaginare che tipo di Paese sia. Non so, ma mi ricorda il Portogallo, come comportamento.
Pensano di essere una grande nazione , una grande potenza, ma sanno benissimo che lo erano e ora non lo sono più. Quindi hanno un forte senso di superiorità e di inferiorità.
Entrambi forse , portoghesi e russi, non sanno che così si chiudono sempre più alla vita, i portoghesi con il loro fado e il loro oceano, i russi con la loro siberia e la loro neve.
Entrambi con il loro passato.

Saluti da
Dnepropetrovsk

giovedì 11 gennaio 2007

Iphone Itecnology Istyle Italia?

Osservo con stupore, ormai da tempo, i vari prodotti della Apple. Ora c'è questo nuovo telefonino chiamato Iphone, che spiazza e spiazzerà tutto il mercato. E' cosi lontano da tutti i punti di vista dai suoi concorrenti che sicuramente vincerà la guerra del mercato.
Come l'Ipod...anche questo prodotto inizia con la I.
Sicuramente avrà a che fare con la I dell'Italia. Credo che la casa americana abbia dei collaboratori italiani, e che dietro a quella I iniziale, ci sia un riconoscimento alla genialità italiana.
Non credo però che sia vero, ma lo voglio credere. Impeditemelo!

Fog around


Nebbia, c'è nebbia fuori. Che strano non si vede l'ambiente circostante. Si sente il rumore delle auto ma non si vedono. Tutto sembra ovattato. A volte il sole scopre le cime delle colline, e si percepisce che ci sono ancora. Esiste una nebbia che nasconde le cose malvagie del mondo? A volte occorrerebbe crearla, la nebbia. Anche se il sole la spazzerà via.
O qualche cretino come nella foto.

mercoledì 10 gennaio 2007

We want you if......

Galileo Galilei

If you know the history of this man. If you feel yourself like him.
If you are Spanish, Brazilian, Norwegian,Russian,Ukrainian,Dane,Italian.

Write me. We search you.

Travelling on the global world



Did you notice?
Everyday, everywhere, everybody is talking about the new global world we are living on.
Everything is global: economy, communication, relationships.
Moreover, the Global World is known as The Free World, it is a new world that gives us more and new opportunities, that will make everything more right and easier...

Well, everything is ok: I am not against the progress but... have you never remarked the prices of the international flights?
Maybe I am wrong, maybe I am just a dreamer but I expected the cost of international travels decrease in the global world...
But I hear people talking about saving for many years in order to afford to go from Europe to Australia or Japan...

Greetings: you all are welcome in the Global World!

Meu Brasil brasileiro

Meu Brasil, onde està o meu Brasil? Escrever sobre o Brasil para mim è uma obligaçao, nao è possivel ficar muito tempo sem escrever sobre o Brasil ou pelo menos em portugues.
Meu Brasil è tao longe, tao longe tambem do Brasil. Em varias vezes que eu chegei ai, sempre mudava, sempre era um pouco menos brasileiro. Serà que um dia acabarà de ser brasileiro?
Nao lembro o nome duma musica que falava que atè o samba tocar e a favela dançar era sempre uma terra brasileira. Globalizar o Brasil significa "globalizar" a alegria e a vondade de viver, e eu sei que a globalizaçao do Brasil è coisa real.

Benvenuto al nuovo socio

Eh si, è arrivato un nuovo inserzionista, ottimo pseudonimo in linea con la tendenza del blog.
Sono contento che si sia unito , almeno sono certo che non sarò il solo a leggere i miei post!
Si fame di fama, ottimo.

Fame di fama , fama senza fame

Welcome

Gli insoddisfatti


C'è una categoria di persone che noto diventare sempre più nutrita: i TETRI (Tenebrosi Esseri Tutti Rovinati Instancabilmente)
In pratica, il loro credo è "lamentati sempre e fa' vedere di essere sempre in mezzo ai guai, perché se ti dimostri contento di qualcosa che hai o che vivi qualcuno te la toglierà o comunque, nel più fortunato dei casi, l'invidia degli altri ti rovinerà!"

E' un atteggiamento vecchio come il mondo e non del tutto sbagliato, bisogna ammetterlo, perché è vero che c'è sempre gente che considera la felicità altrui come una sottrazione ai loro danni...

E' quindi una "tattica" cha ha sempre avuto molta fortuna e tanti seguaci, soprattutto quando le cose in effetti non andavano granché bene...

Ora il fatto che stia tornando "di moda" mi fa venire un sospetto: non è che stiamo rivivendo un altro dopoguerra e non ce rendiamo conto?

Auguri mondo!

Comunicazione globale

Sottopongo alle vostre riflessioni la novità della giornata: ci hanno installato una chat aziendale che permette di comunicare con i colleghi senza staccare gli occhi dallo schermo e le dita dalla tastiera.
Io già da un po' di tempo uso questo tipo di strumento per contattare amici lontani o persone che non voglio chiamare per telefono perché evitare che ci senta chi non ci deve sentire.

E' quindi uno strumento utile e una possibilità in più di comunicare in libertà oppure una nuova schiavitù che ci priva del piacere di una sana e tradizionale chiacchierata?

A voi il verdetto

lunedì 8 gennaio 2007

Summer Welcome

No non sto parlando delle Maldive o del Brasile, sto parlando di noi.
C'è un sole pazzesco , e siamo a gennaio...oltre alla temperatura alta per il periodo, mi sorprende che la gente continua a parlare di bel tempo. Che significa bel tempo?
Mah..! Ho sentito che prossimamente il turismo si sposterà verso il nord Europa. Si andrà al mare sul Baltico e sulle coste norvegesi, e si scierà in Islanda o Groenlandia.
Qui continuerà il bel tempo. Con la felicità di tutti, che potranno uscire senza coprirsi eccessivamente e spendere meno in gas. E poi d'estate si comprerà l'acqua a 5€ la bottiglia.

domenica 7 gennaio 2007

Добро пожаловать мои друзья весточки



Я увидел это blog прочитано также в России и Украина, после этого я хочет написать одно гостеприимсво для моих новых друзей.

Traduzione:
Ho visto che nel blog ho lettori anche dalla Russia e dall'Ucraina, quindi con questo post vorrei inviare un benvenuto a questi miei nuovi amici

sabato 6 gennaio 2007

Fantasmi nella rete

Incredibile ma vero, ieri (venerdi), ho parlato con un fantasma. C'era qualcuno/a nel blog ed ha usato meebo. Si è spacciata per cilena...e quindi ha parlato in spagnolo, oltre ad errori nello scrivere , ha usato un pseudonimo "strano", mi ha detto che ora erano li...sbagliato..(ci sono minimo 6 ore di differenza)...e sulle statistiche degli accessi non è comparso nessun accesso fuori Europa. Un fantasma di un mio amico/a che voleva parlare ma si è voluto/a trincerare nell'anonimato. In ogni caso ti ringrazio per la visita. Ciao S.

venerdì 5 gennaio 2007

Zoo 105


Ma ridiamoci su un pò. Le magiche scenette audio dei più pazzi della radio. Consiglio ascoltate: Scrocchignolo & Indiano nuvola bianca.
Tenpo di ridere:

- Papà, cosa sono le icone?
- Sono immagini sacre...
- E perché Windows ne ha tante?
- Perché ci vogliono i miracoli per farlo funzionare!!!

Cliccate sul titolo del post per il link.

giovedì 4 gennaio 2007

Interlent

Ho letto oggi che da quest'estate inizieranno nel nostro paese le concessioni delle frequenze per Wimax...ovvero internet veloce e senza fili. E si prevede che entro il 2011, duemilaundici, tutti avranno quest'internet senza fili. Punto uno: Essendo una data italiana, è più probabile che si tratti del 2021. Punto due: Fare un investimento puntando su 1 (una) tecnologia per la durata di quattro anni è rischioso, farla su internet è pazzia o semplicemente un'italianata.
Vi ricordate quando qualcuno scavava le nostre città per installare le fibre ottiche?
Vi ricordate le gare supermilionarie per l'Umts?
Chi usa la videochiamata? Chi usa il cellulare per collegarsi a internet?
Chi usa il tvfonino?

E intanto l'Italia continua a viaggiare a 56K. A prezzi stratosferici.
Ne siamo tanti nonostante tutto. Tutti incazzati e così silenziosi. Le nostre grida allo stadio possono ancora servire un pò.

martedì 2 gennaio 2007

Looking the future




foto scattata il 1 gennaio 2007, al mio ritorno a casa (08:30)

E
ccoci qua! Welcome 2007. Beh, come inizio, non c'è male. Credo che la foto questa volta esprima più di tante parole.