giovedì 31 gennaio 2008

Meteo febbraio, .... si tirano le prime somme di quest'inverno

Amici anche gennaio si fa da parte in questo inverno 2007/08 lasciando dietro di se un clima invernale piuttosto blando, in cui il flusso atlantico ha sicuramente tenuto banco sul nostro continente.

Puntando la nostra attenzione su altri luoghi si denota invece, come in buona parte era stato ipotizzato, che il clima è tutt'ora particolarmente rigido nel continente asiatico, e ne sanno qualcosa i cinesi ed i coreani alle prese da tempo con imponenti nevicate, ma anche nel nord america l'inverno si è fatto sentire abbastanza; qui da noi invece l'inverno è iniziato in maniera decisa, con imponenti ondulazioni meridiane già nel tardo autunno, ma poi la depressione polare canadese, che anche quest'anno è particolarmente attiva, ha dominato la scena convogliando flussi atlantici sul nostro continente che solitamente portano instabilità, piogge (nel nostro sud in verità non troppe), ma che nei fatti ha impedito scambi meridiani e quindi il vero freddo è rimasto relegato nei luoghi tradizionalmente freddi.

Ora osservando i modelli per il mese di febbraio, le cose restano immutate almeno fino al 10 febbraio, con le correnti perturbate atlantiche che si faranno sentire ripetutamente soprattutto al centro nord, mentre il sud rimarrà un po' più protetto dai margini di un'alta pressione. Poi si ipotizza un cambio di circolazione atmosferica che dovrebbe portare fredde correnti nordorientali sulla nostra penisola, ma il tutto è piuttosto vago e pieno di incognite.

Amici sbloggati dunque questo è il nostro inverno 2007/08, con neve solo in montagna e clima piuttosto umido ma non freddo altrove, e con poche sorprese, anche se per queste febbraio o marzo potrebbero dire ancora la loro!!!

martedì 29 gennaio 2008

Carnevale in avvicinamento!!!!!!


Non ho mai amato questa festa, non so il perché.
Da quando ero un bimbo questa festa non mi piaceva, non ne ho mai capito il senso,
perché cambiarsi l’identità mettendosi una maschera? Perché dover prendere e fare scherzi ? C’è poi tutta questa voglia di scherzare? In televisione vedevo le sfilate di carnevale nelle città italiane, Cento, Viareggio, Putignano…… sui volti delle persone sui carri che in quelle per strada si vedevano dei sorri contraffati. Che abbiano costruito una maschera anche per il sorriso?
Non capisco il senso di questa festa. L’anno scorso nel pomeriggio di carnevale ho fatto una passeggiata per il “paese” nel quale vivo, tutti gli adolescenti erano zuppi di quella schiuma bianca che fuoriusciva da delle bombolette, i più piccini indossavano maschere di Dragoni e streghe magiche, mentre a scuola hanno imparato le bellissime poesie che parlano di Arlecchino, Colombina, Pulcinella e Brighella, di questi ultimi personaggi però non se ne vedevano.
E’ questo il carnevale?
Cosa facevano i nostri nonni per il carnevale? Purtroppo non ho studiato l’argomento, ricordo solo che qualche anziano mi diceva che c’era il giovedì degli amici, quello dei parenti……..per concludere con il martedì grasso.Ben lontane sono le scuole di samba brasiliane e ancor più lontane le scuole di Dixieland di New Orleans. Amici sbloggati ed amici lettori : sono veramente fuori dal mondo contemporaneo?
P.S. Se questo pezzo incute una vena di tristezza, beh non prendetevela ma......paragonatela al Samba che, per essere tale nelle sue note deve senpre essere contenuta una vena di tristezza.

lunedì 28 gennaio 2008

Napoli primo estratto

La scuola continua, questa volta sono andato a studiare a Napoli. Sembra l'Italia di Totò. Un Italia che non c'è più. Napoli mi è sembrata l'Italia che conserva il meglio di se stessa nel peggiore dei modi. Napoli mi ha colpito questa volta e non con un revolver.
La scuola si trovava a Portici, immediato comune del napoletano, ci ha accolto con la festa di S.Ciro (nella foto la chiesa di Portici)...incenso e folla.
Nella scuola c'erano insegnanti e alunni da molte parti d'Italia, persone che credono a qualcosa, riunite a ballare in discoteca ai ritmi di un'Italia passata, canzoni vecchie, canzoni antiche mai come ora cosi attuali.
Un Italia che si riscopre cosi intensamente Napoletana, nel senso onesto del termine.

Spiaggia libera e pendio libero


Una domenica in montagna, prometti ai bambini che si divertiranno con il bob. Arrivi a Passolanciano, prendi il bob, ti guardi intorno e vedi un dolce pendio dove non ci sono ne impianti ne sciatori. I bimbi iniziano a scivolare, dopo alcune discese…arriva la Polizia di Stato che gentilmente ti dice di andare via. Perché ? Chiedo. Questa zona è riservata alla scuola sci. Ti guardi nuovamente intorno, trovi un altro dolce pendio , spieghi a tua figlia che bisogna spostarsi. Arrivi al nuovo pendio, solo il tempo di due scivolate e……. arriva la Forestale che sempre gentilmente ti chiede di antartene. Perché ? Chiedo. Questa zona è riservata alla scuola di Snow board. Domando: dove posso far andare mia figlia con il bob? La risposta è stata: con tutte queste valli!!! Mi giro intorno e vedo solo piste con impianti.
Ma la montagna non era demaniale? Che stia facendo, o meglio che abbia fatto la fine delle nostre spiagge? Chissà se il prossimo anno in montagna troveremo il cartello “Pendio libero”!!!!!!!!!

domenica 27 gennaio 2008

Giorno della Memoria













Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case
Voi che trovate tornando a casa
Il cibo caldo e i visi amici;
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì e per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza più forza per ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d' inverno
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi.
O vi si sfaccia la casa
La malattia vi impedisca
I vostri nati torcano il viso da voi.
Primo Levi

Preludio al libro omonimo. Con questi versi presi in prestito, intendo difendere il senso della Storia contro ogni forma di negazionismo o revisionismo. Altro non aggiungo, se non silenzio e viscerale vergogna.

venerdì 18 gennaio 2008

Il ritorno dello sciagurato

Eh si. Ritorna lo sciagurato. Da quella specie di nebbia che aleggia nelle vie della nostra città, come un fantasma sbuco dal vialetto della quotidianità cercando di avviarmi di nuovo verso la strada del blog. Questa strada aperta da me, ora mi sembra molto buia e sconosciuta, come se non vedessi le luci e le ombre, mi appoggio ai muri e tentenno senza cadere.
Non mi aspettavo di camminare in una strada così. Forse ora entro in questa via con la bicicletta, forse passo in una via parallela con l'autobus. Conosco questa strada, conosco chi ci abita. Dovrei sentirmi a casa mia.
Ora sto camminando piano piano in questa strada, facendo attenzione a non far rumore.
Mi siedo sul marciapiede, guardo gli sbloggati affacciati alle finestra.
Voglio comperare un locale anche qui.

mercoledì 16 gennaio 2008

Sant'Antonio Abate


Amici sbloggati,
vi ricordo che il 17 Gennaio ricorre la festa di Sant’Antonio abate, protettore degli animali. Non mi metto a copiare gli usi e costumi, poiché sono sicuro che la vostra curiosità vi spingerà a cercarle vi scrivo solo alcuni dei miei ricordi .Il sacerdote del paese faceva il giro delle campagne, entrava nelle stalle e mettendosi vicino all’immagine del Santo (non mancava in nessuna stalla) benediceva gli animali, mucche, asini, animali da cortile ecc. E’ un simpatico ricordo che mi mette il sorriso in bocca. Lo scorso anno invece ho assistito ad una messa all’aperto e molti fedeli avevano portato gli animali da benedire, oltre a qualche piccolo animale da cortile, udite udite ho visto: camaleonti, pitoni albini, rana toro ecc. Sono sì animali che vanno benedetti ma…….. siamo sicuri che il Santo li avrebbe benedetti?.

P.S. 1) Per quanto riguarda “Lu Sandandonie”, simpatica scena cantata e sceneggiata che rappresenta le tentazioni mi riservo di pubblicarla nella giornata di domani !!!! (Se la riesco a trovare scritta).

Per maggiori informazioni , cliccate qui

martedì 15 gennaio 2008

Meteo Gennaio, i giorni della merla al gelo?

Rieccoci qui amici, a parlare di previsioni meteo dopo un lungo periodo di dominio del flusso zonale atlantico, in cui il clima (come da copione) è stato particolarmente dinamico al nord e sulle centrali tirreniche con pioggia , neve e sbalzi termici, mentre al sud e sulle centrali adriatiche il clima è stato un po' più stabile.


Ora questa situazione meteo sembra mostrare i primi cedimenti ed a breve ci dovrebbe essere un primo dominio di alta pressione, con temperature in temporaneo rialzo e belle giornate soprattutto in montagna, mentre la foschia la farà da padrone sulle valli e sui litorali del centro-nord.
Ma qual'è la novità degna di essere segnalata in questo spazio?

Pare amici sbloggati (il condizionale è d'obbligo) che questa figura di alta pressione, verso la fine del mese, si dovrebbe fondere con l'alta pressione termica situata tra la Scandinavia e la Russia e causare così un flusso retrogrado di gelide correnti continentali che, dalla gelide steppe russe si porterebbero fin sulla nostra penisola, investendo principalmente le regioni adriatiche ed il sud. Se queste previsioni saranno confermate, nei famosi giorni della merla, http://www.european-schoolprojects.net/festivals/Italy/Italy1/I%20giorni%20della%20merla.htm vi sarà il ritorno della neve fin sulla costa adriatica ed un generale crollo termico sulla nostra penisola.
Vedremo e, come sempre, saremo pronti ad aggiornarvi.

sabato 12 gennaio 2008

Le farchie di Fara Filiorum Petri

Le farchie sono fasci di canne pazientemente raccolte, saldamente serrate e trasportate (un tempo trascinate) dalle varie contrade fino al piazzale antistante la chiesa di S. Antonio Abate.

Quando e perché questa festa:

Ogni anno, alla vigilia della festa del Santo, a Fara Filiorum Petri, si celebra la festa delle farchie.
All' imbrunire si dà fuoco alle farchie che bruceranno fino al mattino.
Con questo rito si rievoca un episodio del 1799, quando le truppe francesi, giunte nei pressi del paese, furono fermate dal fuoco dei boschi pieni di neve, che miracolasamente s' incendiarono per l' intercessione del Santo.

Fara Filiorum Petri

Fara Filiorum Petri sorse n Provincia di Chieti, sulle estreme pendici della Maiella, in una zona collinare dei calanchi, sulla sponda sinistra del fiume Foro.
Sembra che il nome, di palese origine longobarda, gli sia stato dato da un tale Pietro, progenitore di una numerosa famiglia e fedele castaldo nell' amministrare i beni dei Longobardi, i quali lo ripagarono regalandogli le terre che che aveva così oculatamente curato.
Di qui il nome Fara (nucleo) dei figli di Pietro.

P.S. Un' immagine dell' edizione 2005, gentilmente concessami insieme alle altre due, dal prof. Ivano Placido, promotore della rivista "Il Segnaposto". Un' esperienza che non dimentico: mi ritrovai ai piedi di una farchia a godermi lo spettacolo in una full immersion indescrivibile quanto inattesa.
Mi commuovo ancora al ricordo...
A Dio piacendo quest' anno andrò a Fara direttamente da scuola; l' allestimento della scena e gli ultimi preparativi, i canti, i falò per le strade, sono uno spettacolo nello spettacolo, assolutamente da non perdere! Il bello sta nella coralità totale: tutti coinvolti attivamente, grandi piccini e anziani. E poi quella chiesa posta in continuità con la piazza e il cimitero, mi dà un senso di continuità di vita, anche temporale oltre che spaziale ...

foto1

foto2

domenica 6 gennaio 2008

Maria Catena, ovvero, la maldicenza..

Ammiro Carmen Consoli per la sua voce, i suoi vocalizzi, la sua chitarra, i suoi testi ...
Avevo in mente una riflessione sulla maldicenza da fare sul blog personale; questo video ho voluto comunque condividerlo..

Buona Epifania, con l' augurio di un sereno ritorno alla quotidianità a chi fosse ancora come me nel "girone" delle vacanze natalizie...

venerdì 4 gennaio 2008

Meteo Gennaio, l'atlantico detta legge

Amici sbloggati, rieccoci qui a darvi le tendenze meteo per le possime due settimane, come sempre in questo spazio.

In questi giorni si è consolidata una situazione meteo con due giganti in lotta fra loro: la depressione polare atlantica, quella che crea fronti perturbati atlantici e che li pilota verso le coste europee e, dall'altra parte del nostro continente, l'alta pressione russo-siberiana di matrice termica, che quest'anno è particolarmente robusta, quella figura meteo che porta il freddo continentale delle gelide steppe russe.

Bene, in questo inizio di Gennaio e come tendenza anche per la prossima settimana, va subito detto che anche per la nostra penisola i fronti atlantici avranno la meglio e quindi il clima sarà perturbato ma non particolarmente freddo sulle regioni del nord ma anche sulle centrali tirreniche, con piogge e neve al nord (in alcune particolari condizioni la neve anche in pianura padana), piogge e rovesci anche sulle regioni tirreniche, mentre le centrali adriatiche e soprattutto l'estremo sud avranno un clima un po' più stabile, con nuvolosità irregolare a tratti anche intensa ma con precipitazioni più deboli e comunque meno significative.
Va segnalato però che il robusto anticiclone russo- siberiano è sempre lì in agguato, e basto poco per capovolgere queste tendenze e far arrivare rasoiate fredde che eventualmente colpirebbero invece soprattutto le centrali adriatice e il sud.

Come avrete già notato quest'inverno è per il momento un normalissimo inverno italiano, dinamico con brevi episodi freddi e alternanza di periodi piovosi e altri più stabili, in linea con le statistiche meteo.
Alle prossime amici sbloggati pronti ad eventuali aggiornamenti.

martedì 1 gennaio 2008

Buon 2008!




Un semplicissimo augurio per tutti:
2008, già, un Nuovo Anno...

... che non si aggiunga semplicemente alla nostra vita,
ma che aggiunga vita ai nostri anni :*