martedì 21 agosto 2012

Le olimpiadi sono finite

Le olimpiadi hanno portato un vento fresco di sportività in questa torrida estate, purtroppo macchiata dalla nostra televisione pubblica. Spirito olimpico, è la partecipazione non la vittoria. In un paese perdente come il nostro esaltare solo le nostre (poche), vittorie e quelle dei nostri padroni (americani) è stato deprimente.
L'intervista del nostro atleta dopato è stato mandato in onda quasi a reti unificate e senza interruzioni pubblicitarie La parte più brutta dello sport è stata privilegiata rispetto allo sport puro fatto di sacrifici e dolore, interrotti continuamente dalla pubblicità (perfino i rapidi 100 metri). Alcuni sport non li abbiamo visti per niente, solo perchè gli italiani li non c'erano, al loro posto i canali pubblici di sport (2 reti) mandavano in onda le partite di calcio dell'europeo (anche questo perso) o eventi sportivi del 1920.

Insomma di olimpionico noi non abbiamo vinto nessuna medaglia  Qualche nostro atleta (che abbiamo già dimenticato) grazie ai propri sacrifici si....ma noi come paese, non abbiamo partecipato alle olimpiadi.

Le olimpiadi di Londra son finite, le nostre non sono nemmeno programmate

venerdì 4 novembre 2011

Eppur....sa firmat

Ecco che si ritorna. Dopo un incontro bagnato da buon vino rosso, si è rivisto il nostro meteorologo con i suoi piani marini. Non contento di poter contemplare il mare tutti i giorni dal vivo, ora è alle prese con il progetto di un mare privato...da esibire a scuola....purtroppo non si è convinto di creare una spiaggia...potevamo contribuire nella creazione delle onde.


Annuncio per chi ancora non lo sapesse, che ho nel cassetto la scrittura di un libro.

Gli sbloggati...riceveranno una copia omaggio...dell'Ultima Equazione

lunedì 6 settembre 2010


E' con grande piacere che vi segnalo un evento gratuito a Pescara. Il 12 Settembre 2010 alle 21.15 presso il teatro Massimo un mio grande amico, il Maestro Angelo Valori dirigerà l'orchestra sinfonica Abruzzese che eseguirà un concerto dal titolo " Mediterranean Sketches". Si tratta di brani Abruzzesi e brani originali riarrangiati dal Maestro Valori. Non scrivo nessun commento, vi invito solo a partecipare ed ascoltare e, vi garantisco che ascolterete una musica mediterranea degna della sua definizione. Se vorrete poi commenteremo insieme!!!!!!

martedì 31 agosto 2010

Riserva di Vita


In quarta elementare la maestra mi fece studiare gli Appennini, mi disse che c'era un ghiacciaio, il suo nome era "Il Calderone" e si trovava proprio nella nostra regione, era il ghiacciaio più a sud D'Europa. Da allora è stato un mio desiderio/sogno vedere questo ghiacciaio. Finalmente sabato 28/08/2010 con un paio di amici e figlia al seguito sono stato a vederlo. Che dire? niente, si rimane senza parole. Sin da quanto la funivia (da prati di Tivo) arriva alla madonnina 2005 metri, il panorama è stupendo ma........dopo 1,5 ore di cammino si arriva al rifugio Franchetti, 2400 metri, altra vista mozzafiato ed il mondo sottostante scompare, diventa infinitamente piccolo e la natura prende totalmente il sopravvento, ma....... dopo 2 ore di cammino si arriva al "Calderone" lui, il ghiacciaio, vecchio migliaia di anni ma sempre presente, protetto dalle vette del corno grande, è bianco, riflette alla luce del sole e ti dimostra che nonostante la cattiveria degli uomini verso la natura lui è ancora lì. Pronto ad accettare le nevicate invernali, pronto a generare vapore in Estate per dare a noi tutti l'acqua fonte di vita. Un consiglio a chi leggerà questo post: andate a vederlo fin che resiste!!!!!

lunedì 22 marzo 2010

I VALORI DELLA VITA

Valore, di Erri De Luca

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.

Molti di questi valori non ho conosciuto.


.... leggere questa poesia mentre nella vita si è sopra un treno in corsa che ti porta lontano; rifletti sui versi, sulle parole pesanti come macigni ....... ed il treno rallenta, rallenta, quasi si ferma.

mercoledì 10 febbraio 2010

Re-blog

Non è molto importante che sto aspettando qualche fiocco di neve cadere, sono cose di altri tempi.
Come appunto questo blog.
Abbiamo trovato l'illusione di poter finalmente dire la nostra, e improvvisamente ci siamo accorti che non sappiamo più cosa è nostro e abbiamo smesso.
L'entusiasmo della libertà di espressione è stata soffocata dalla mancanza di riscontri. In questa società ci devono essere riscontri, non importa se scrivi o pensi qualcosa di valido, l'importante è che qualcuno ti ascolti.
Internet sta diventando sempre più ossessivo per noi italiani, non abituati a tanta libertà cerchiamo le prigioni anche nella grande rete.

Cari sbloggati, se passate di qui, guardate un pò di post del passato, fate rewind. Vedrete chi eravamo, vedrete chi siamo. Vedrete chi saremo.

E io continuo....ad aspettare la neve.

domenica 31 gennaio 2010

Meteo Pescara Inizio Febbraio

Si prevedono forti rialzi di temperatura, dovuti ai venti mancanti da est, ovest, sud e nord. Prevedendo un afflusso consistente di bagnanti, la protezione civile fornirà bevande refrigeranti per chi si sposterà verso la costa. Nell'occasione di questa bolla d'aria calda, si consiglia alla popolazione di uscire di casa solo al tramonto. Per chi volesse lasciare la città si consiglia di portare le catene da neve a bordo, poiché sono state segnalate bufere di neve dai caselli Pescara Nord, Pescara Sud, Pescara Ovest. Si consiglia ai natanti di non oltrepassare le 12 miglia marine, considerando che vi sono burrasche.

Buon ferragosto.

sabato 30 gennaio 2010

Fame di fama

Ho trovato un articolo che non posso evitare di pubblicare...


Ne approfitto per fare un caro saluto al popolo Frascia tutto!

mercoledì 27 gennaio 2010

I giorni della merla

Salve gente...

Il freddo di questi giorni mi fa pensare a voi tutti:
a fraNcesco in primis, che immagino gongolante nelle temperature polari, tanto attese ed amate, mentre io mi conforto nel plaid;
al nostro metereologo di fiducia, delle cui previsioni, con o senza blog, sento la mancanza.

E poi ... a tutti noialtri, alle nostre interazioni, al nostro dissertare sui cambiamenti climatici, sull' ancoraggio alle tradizioni ...

I giorni della merla devono ancora arrivare in verità, 29 30 e 31 gennaio,
(oggi è altra Ricorrenza) ma il freddo mi sembra così pungente che forse quei giorni sono in anticipo ...

Narra la leggenda che una coppia di merli con i loro merlottini (al tempo erano bianchi), si rifugiarono in un comignolo in cerca di tepore. Vi rimasero tre giorni, fino a quando le temperature tornarono a livelli tollerabili, ma ... erano diventati neri, neri come la fuliggine che li aveva avvolti...

Da quel giorno tutti i merli furono neri, in memoria dei giorni più rigidi dell'anno.

Scorro con tenerezza le leggende popolari; lo so, non c' è nulla di oggettivo, ma indubbiamente un briciolo di verità lo racchiudono...

Carissimi, che dire ... la tastiera ha guidato le mie mani .... il mio pensiero è onirico ...

Il freddo, i giorni della merla .... un infantile pretesto per incontrarvi: è troppo tardi per augurarvi la realizzazione dei vostri sogni?
Già ... perché "il futuro appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni".

Una vigorosa stretta di mano
Graziana

domenica 29 novembre 2009

La falsa partenza di un falso arrivo

Ah che bello partire, disse chi non partiva.
Ci sono persone che partono di continuo e non arrivano mai.
Ora tocca a me partire, domani a quest'ora sarò sull'atlantico.
Più lontano si va, e più si sta vicini. Anche se si stà troppo vicini, a volte si è lontani.
Andrò lontano per essere vicino.
Non arriverò da nessuna parte.
Non partirò.
Trasporterò solo il mio corpo lontano.
Lascerò l'anima qui, dove andrò potrebbe crearmi problemi.
Spero che non mi raggiunga.

giovedì 26 novembre 2009

Le sedie

Ah che bello sedersi dopo una lunga, estenuante giornata. Si ritorna a casa e puff ci si siede, la nostra sedia preferita ci attende. La nostra finestra sul mondo attende solo la pressione di un tasto. Il mondo deve essere osservato con attenzione quindi la comodità deve essere assoluta. Tutto deve essere a portato di mano, sigarette,giornali,birre,panino, popcorn,telefonino devono essere li vicino. Il mondo deve essere osservato con attenzione. La finestra accanto deve essere chiusa, le serrande devono essere abbassate, le luci accese e soffuse. Lo spettacolo del mondo è li che attende. La sedia è la nostra condanna. La sedia ci costringe a stare seduti. La sedia impedisce il movimento. La sedia è il simbolo dell'Italia. La sedia a dondolo è il nostro presente. La sedie a rotelle il nostro futuro.

martedì 20 ottobre 2009

Tromba d'aria

Mercoledi 14 ottobre 2009 ore 12.00, in porto mentre si contano i danni provocati dal vento di due giorni prima (35 minuti di vento sopra i 50 nodi con punte a 65 nodi - forza 10!!!) il cielo si fa nuovamente minaccioso; a tramontana si vede arrivare un fronte compatto con imponenti nembocumoli ............ gli ingredienti ci sono tutti ed infatti circa 15/20 minuti dopo il tempo ripeggiora nuovamente ed in mare si crea improvvisamente una tromba d'aria (tromba marina).

Erano molti anni che non mi capitava di vederne una ben vigorosa (forse una così mai), cliccate sulla foto ed osservate nel dettaglio l'acqua sollevata dal vortice; dicono che la temperatura del mare stia aumentando, e questi violenti fenomeni potrebbero essere un altro segnale.

Agli amici di un tempo che fù..... obsoleti e non, un caldo e sincero saluto da Epur...si muove.

martedì 8 settembre 2009

Eccoci di nuovo.

Mi rivolgo a quelli che scrivono in questo luogo insensato. Cari sbloggati, quello che era una volta, pochi anni or sono, un luogo di esplorazione (il blog), ora è diventato improvvisamente obsoleto.
Ormai i blog tutto fare (non specialistici) non hanno modo di esistere più. Ce ne siamo accorti perfino noi.
O diamo una svolta , oppure lasciamo questo blog marcire in qualche server googloiano.

La tecnologia va avanti mostruosamente, starci dietro è difficile, ma spesso ci si rende conto che il nuovo è migliore (almeno nel campo dell'informatica).

Si potrebbero fare tante belle cose se solo fossimo di un Paese un pò più spensierato...parafrasando il titolo di un film....posso scrivere: Non è un Paese per non vecchi.

Solo nello scrivere questo pezzo, mi sento un pò vecchio...per questo non lo faccio quasi mai.

Le idee le ho.

Stay tuned

martedì 4 agosto 2009

Meteo ferragosto 2009, instabilità in agguato?

Amici del blog dopo una lunga latitanza eccomi per un breve flash su ferragosto. Le ultime proiezioni dei modelli danno, per il periodo dal 12 al 18 agosto, una prima fase in cui l'aria fresca e instabile tenderà ad affluire sulla nostra penisola favorendo una certa instabilità, specie al centro-nord, con le temperature di qualche grado al di sotto della media del periodo.
In seguito (dal 14) la rimonta anticiclonica dell'alta azzorriana verso est, determinerà un graduale miglioramento anche sulla nostra penisola; tuttavia una circolazione depressionaria presente sui Balcaniconvoglierà aria un po' più fresca e instabile sul nordest e adriatiche, favorendo una probabile variabilità su questi settori.
Quindi per concludere, amici più o meno sbloggati, è probabile (la cautela è d'obbligo data la distanza temporale) per il giorno di ferragosto una certa instabilità sul nordest e sulle centrali adriatiche con locali piogge e rovesci.
Alle prossime amici sperando in tempi migliori.

sabato 1 agosto 2009

Quando il lavoro era dignità, riscatto....

Chi non risica non rosica dice un vecchio detto, a significare che oggi come in passato, se si vogliono ottenere delle gratificazioni, non lo si può certo fare stando comodamente adagiati sulle proprie posizioni senza prendersi dei rischi, o comumque dei grattacapi e/o dei sacrifici.
Personalmente noto che oggi difficilmente si è disposti ad accettare grattacapi o tantomeno sacrifici, molto presto si impara l'arte dello scarica barile e del recitare, stando pigramente adagiati su comode sedie o a spasso per freschi corridoi. Poi magari, passano anni e la vita professionale è movimentata come le acque di una palude, in tanti si lamentano scaricando responsabilità ad altri, e si finisce col diventare dei frustrati, magari carichi di risentimento.
Il lavoro oggi non è più un diritto, in realta è un bel casino, c'è tanto sfruttamento, precarietà, ma è altrettanto vero che, oggi non si è più disponibili a fare dei sacrifici, si vuole tutto e subito e se la via maestra del successo è troppo irta e faticosa, facilmente si cercano "scorciatoie".

Come è cambiata la nostra società, i nostri padri faticavano, le nostre madri facevano sacrifici e raggiungevano obbiettivi solidi come una casa, una famiglia, senza cercare scorciatoie perchè la rispettabilità veniva prima di tutto e le rare occasioni di divertimento erano condivise con la famiglia.
I cambiamenti si susseguono a ritmo elevato, tutto intorno a noi è in evoluzione, temo che certi lussi legati alla sicurezza del posto fisso (tanto ambito dalla mia generazione) nel tempo saranno destinati a scomparire e, chi si adagia su quelle comode sedie, corre dei grossi rischi che qualcuno gli tolga la sedia dalle natiche!!!!!!
In questi giorni di ferie c'è chi parte per vacanze esotiche e chi se ne resta a casa perchè non può far altro, perchè con le tasche vuote c'è poco da fare, ma presto a settembre .....

.... Settembre, andiamo. È tempo di migrare. Ora in terra d'Abruzzi i miei pastori lascian gli stazzi e vanno verso il mare: scendono all'Adriatico selvaggio che verde è come i pascoli dei monti. Han bevuto profondamente ai fonti alpestri, che sapor d'acqua natia rimanga né cuori esuli a conforto, che lungo illuda la lor sete in via. Rinnovato hanno verga d'avellano. E vanno pel tratturo antico al piano, quasi per un erbal fiume silente, su le vestigia degli antichi padri. O voce di colui che primamente conosce il tremolar della marina! Ora lungh'esso il litoral cammina La greggia. Senza mutamento è l'aria. Il sole imbionda sì la viva lana che quasi dalla sabbia non divaria. Isciacquio, calpestio, dolci romori. Ah perché non son io cò miei pastori?

divagazione poetica ....... A settembre dicevo in molti saranno costretti a tirare le somme di un periodo difficile e temo che saranno parecchi a soffrire.

E' tempo di svegliarci abruzzesi, la laboriosità l'abbiamo nel nostro DNA, scrolliamoci di dosso illusioni e vuote promesse figlie di un clientelismo che ormai è fuori tempo massimo, corciamoci le maniche e torniamo a fare cose concrete e l'aria fritta lasciamola a chi la vende (in breve farà la fame). Il tempo scorre inesorabile e fuori nessuno ci aspetta.

giovedì 23 luglio 2009

L'orologio dell'editore!!!!


Approposito di tempo , vi scrivo una “novità” del nostro editore fraN.
Ha pensato il suo orologio
Ha trovato il suo orologio
Ha comprato il suo orologio
Ha aspettato il suo orologio
Ha indossato il suo orologio.
Rispecchia il suo carattere, è particolare , diverso, essenziale, preciso, si può indossare in qualsiasi occasione e devi pensarci quando guardi l’ora. Speriamo che gli faccia una foto e dia la possibilità a tutti di ammirarlo. Complimenti per l’acquisto fraN!!!!!

domenica 12 luglio 2009

Il tempo, ovvero, Gli orologi molli

Quale sarà mai il messaggio che si cela dietro questi surreali orologi molli, quasi liquefatti..
A ben dire, uno solo conserva la sua forma originaria, ma è irrimediabilmente assalito da una nuvola di formiche che ne sta compromettendo gli ingranaggi: il regolarissimo battito dei loro cuori è sospeso; non più ordinatori di attimi, minuti, ore, dì, notte, giorno ... il ciclo perpetuo da loro scandito, sembra essere stato sottratto alla loro essenza..

Probabilmente Salvador Dalì voleva sancire il primato del tempo vissuto sul tempo meccanico che esiste fuori di noi; il nostro tempo è situato e incarnato nelle nostre vite; esso sfugge alla somma di unità temporali.

Potrei avere tre ore di pausa, nella quale realizzare una serie di obiettivi concretizzati dal mio agire; tra essi potrebbe esserci una semplice telefonata, ma ahimé, non la realizzo; non c' è disposizione d' animo ad una conversazione spensierata, se hai qualcosa che ti opprime.
"Grazià, mo, non mi stare a raccontare che in un giorno, in una settimana, in un mese, non hai tempo per una telefonata. Basta riflettere: in un' ora 60 minuti, in un giorno 24 ore..."(la mia cugina maggiore)
Sta tiritera mi è stata insopportabile, metto giù l' apparecchio, chiudo come si suol dire, il telefono in faccia, gesto a me estraneo, ma c' è sempre una prima volta: ho dovuto farlo, non le ho dato il tempo di finire..
Non per stizza, ma per dispiacere, per il bisogno forte di piangere, anche se non c' era nel messaggio l' intenzione di ferirmi.
Dopo una vita di condivisione, non ultimo il tempo che ci siamo reciprocamente donato, avrei preferito un tono diverso
"Grazià che t' à successe? Stu silenzie nin mi piace ... Ci incontriamo, così mi racconti?"

Ci siamo dentro come i pesci nel mare, ma come è arduo definirlo sto benedetto tempo...

Ci hanno provato filosofi di tutti i tempi e gli scienziati: Platone, Aristotele, Sant' Agostino, Kant, Bergson, Galileo, Newton e finalmente ... il Principe della relatività:

"Tutto è relativo. Prendi un ultracentenario che rompe uno specchio: sarà ben lieto di sapere che ha ancora sette anni di disgrazia" (Einstein)

Che bella frase lapidaria ... avrebbe commentato da sola "La persistenza della memoria" di Salvador Dalì, sostituendo egregiamente i miei spezzoni onirici...

E intanto, digitando digitando, guardo il mio orologio a pendolo dalla forma di donna angelica col cuore in mano; il suo desaigner non si sarà posto tanti interrogativi, ma l' idea di umanizzare anche l' orologio meccanico a me è particolarmente piaciuta...

Nei commenti un augurio sincero per noi tutti, senza voler essere uno stucchevole luogo comune.

lunedì 6 luglio 2009



Epursimuove DOVE SEI?

Tutti noi sbloggati aspettavamo aggiornamenti sulle regate di

"Pe scara 2009" ma niente, la situazione meteo è capricciosa da settimane...ed il nostro metereologo non una parola, avevi promesso aggiornamenti sulla tua imbarcazione e......niente, ora ....quantomeno inizia una "novena" virtuale sulla festa di S.Andrea!!!!!!!

venerdì 3 luglio 2009

La mancanza di tempo

Sin da piccolo sono stato convinto che fossero solo 2 le cose certe al mondo: Il tempo e la morte. Ora leggendo il post di fraN mi chiedo: devo far cadere le mie convinzioni? E' possibile che manchi il tempo? Secondo me..... la morte "apparente" del Blog è stato l'avvento del Facebook, da noi tanto commentato, discusso e criticato!!!!!

Il ritorno inatteso

Si, il blog frascia è finito. Putroppo la falsa scusa della mancanza di tempo è prevalsa.
E' prevalsa anche l'ipotesi che le idee son finite. Son finite le idee?
Questo nostro blog, che ci ha dato modo di scherzare, di parlare, di conoscersi meglio, è morto.
Il nostro blog è morto in solitudine.

Mancanza di innovazione, mancanza di entusiasmo, mancanza di coraggio.....si vede che questo è un blog made in italy