giovedì 21 giugno 2007

tempo di amarene, tempo di ratafià o ratafìa


Imprigionare sapori e colori dalla breve durata è per me un doveroso diletto. Procedo molto a occhio in questa preparazione, ma indicativamente le dosi possono essere le seguenti:




Ingredienti

  • 1 k di amarene ben mature
  • 1 litro di vino Montepulciano d' Abruzzo
  • mezzo litro di alcool puro 95°
  • mezzo chilo di zucchero
Procedimento
  1. sistemare le amarene private del picciolo in un barattolo e ricoprirle col vino
  2. lasciar "maturare per 40 giorni in un luogo ben assolato
  3. filtrare il vino ed eliminare le amarene ormai sfruttate
  4. versare nuovamente nel barattolo il vino ottenuto; aggiungervi l' alcool e lo zucchero
  5. far riposare nuovamente per 15 giorni
  6. versare nelle bottiglie e chiudere ermeticamente
Si gusta molto freddo. Attendo con piacere le migliorie suggerite dallo Spoltorese!

P.S. Parallelamente si può preparare qualche vasetto di marmellata di amarene.

Io procedo in questo modo: metto a bollire a fiamma moderata le amarene intere, private solo dei piccioli. Quando la polpa è appassita , verso il composto in un passino di acciaio inox a trafila larga e separo, rimestando pazientemente, i nòccioli dalla polpa di cui continuo la cottura, fino all' evaporazione del liquido in eccesso.

A questo punto aggiungo lo zucchero, abbasso la fiamma al minimo, fino a che non si sciolga e si amalgami completamente.
Si è soliti versare il composto ancora bollente nei vasetti sterilizzati e sigillati a chiusura ermetica.
Io preferisco far raffreddare la confettura, versarla nei recipienti e far bollire una mezz' oretta a bagnomaria.

5 commenti:

epursimuove ha detto...

Un'altra ricetta che merita, che non conescevo e che arricchisce il blog.
Stavo giuso osservando l'etichetta "culinaria", è veramente ricca e variegata, una preziosa guida culinaria.

Graziana ha detto...

Hola! più veloce della luce! Stavo aggiungendo la marmellata! :-))
Grazie!

Fame di fama ha detto...

Mi commuovo sempre un po' quando vado a trovare qualcuno e mi vedo offrire ratafia, nocino, limoncello e altri liquori fatti in casa...

Poi quando li si assapora si nota la differenza con i prodotti industriali sempre perfettamente uguali e dal sapore controllato...

Carlo lo spoltorese ha detto...

GrazieGraziana!!!!!
No coment è perfetta.

Si potrebbe aggiungere una sola opzione, usare il fruttosio al posto dello zucchero, è più leggero e non ha sapori aggiunti.

Graziana ha detto...

Grazie, proverò.